Lauroceraso coltivazione


Il Lauroceraso, Laurocerasus rotundiflolia, è una pianta arbustiva coltivata a scopo ornamentale nei parchi pubblici, in vaso come pianta singola e nei giardini soprattutto come siepe di separazione.

Lauroceraso-Prunus laurocerasus-bacche


Caratteristiche generali del Lauroceraso – Prunus laurocerasus

Il Lauroceraso, Prunus laurocerasus, è una pianta perenne sempreverde della famiglia delle Rosaceae originaria dell’Asia occidentale, diffusa un po’ ovunque fino ad 800 metri di altitudine perchè è facile da coltivare, è poco esigente di cure e di manutenzione.

Il Laurocerasus rotundifolia, ha un apparato radicale di tipo fascicolato molto robusto e profondo mentre la parte aerea ha un portamento arbustivo.

Lauroceraso-foglie

I folti cespugli di Lauroceraso sono formati da rami semilegnosi eretti, lunghi più di 1 metro ricoperti da un fitto fogliame lucido  ed elegante.

I rami degli esemplari adulti con il tempo diventano legnosi e di colore marrone scuro mentre in quelli giovani sono semilegnosi e nei giovanissimi erbacei e di colore verde scuro.

Le foglie del Lauroceraso hanno la forma lanceolata; i margini sono leggermente dentati; la pagina superiore è lucida e di colore verde chiaro -scuro mentre quella inferiore è opaca e di colore verde chiaro.

Lauroceraso-fiori

I fiori sono riuniti in infiorescenze a forma di spighe simili a quelle della Spirea. I fiori hanno forma stellata con corolla composta da piccoli petali bianco-rosati  gradevolmente profumati.

cancro-delle-piante

In autunno sugli apici dei rametti, compaiono i frutti che, in realtà, sono delle bacche o drupe di colore rosa che a maturazione completa diventano nerastre tanto da essere confuse con le olive o le bacche dell’alloro.

Lauroceraso-fioritura

Fioritura del lauroceraso

La pianta produce copiose fioriture da marzo fino a maggio.

Lauroceraso-coltivazione

Coltivazione del Lauroceraso

Esposizione

Il lauroceraso richiede posizione luminose ed esposte ai raggi diretti del sole. Nei luoghi semiombreggiati tende a svilupparsi solo in altezza, non riesce a produrre fiori nè tantomeno le bacche. Resiste al caldo afoso dell’estate, tollera bene anche le basse temperature.

Temperatura

E’ un arbusto molto resistente al freddo e si adatta anche a temperature molto basse tipiche del pieno inverno. Nelle zone con clima molto rigido è consigliabile proteggere i piedi delle piante con un leggero strato di pacciamatura che verrà tolta all’arrivo dei primi tepori primaverili.

Terreno

E’ una pianta che si adatta a qualunque tipo di terreno anche quello leggermente alcalino o calcareo ma cresce forte e rigogliosa nei terreni acidi, umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Nel terreno con valori di pH superiori o uguali a 7 il lauroceraso potrebbe manifestare delle clorosi a carico del fogliame. Anche L’umidità del substrato deve essere costante, sono da evitare terreni con ristagni idrici e con poco scheletro.

Annaffiature

Il lauroceraso è una pianta che generalmente si accontenta dell’acqua piovana ma richiede annaffiature settimanali nei periodi di grande caldo e di prolungata siccità. Le piante coltivate in vaso richiedono terreno umido e le innaffiature vanno fatte con maggiore frequenza.

Concimazione

A fine inverno somministrare ai piedi delle piante di Lauroceraso del concime granulare a lenta cessione ricco di azoto (N) e potassio (K) per stimolare la ripresa vegetativa. Poi concimare ogni 3 – 4 mesi.

Lauroceraso-moltiplicazione

Moltiplicazione del Lauroceraso

Il Lauroceraso si riproduce per seme e per talea. Le talee di lauroceraso si effettuano in estate recidendo dalla pianta madre con cesoie affilate e disinfettate, rametti apicali lunghi circa 15 – 20 cm.

Le talee, portanti solo 2 -3 foglie, vanno messe a radicare in terriccio universale misto a sabbia e torba mantenuto costantemente umido fino a completa radicazione ( circa 1 mese).

Le piantine attecchite vanno impiantate poi nella primavera successiva.

Lauroceraso-trapianto

Trapianto del Lauroceraso

Le piante possono essere trapiantate in piena terra durante tutto l’anno a distanza di circa 50 – 60 cm l’una dall’altra e circa i metro dal confine. Le giovani piante vanno annaffiate almeno ogni 2 settimane fino a completo attecchimento.

Lauroceraso-vaso

Rinvaso del Lauroceraso

Le piante di Lauroceraso coltivate in vaso vanno trasferite in fioriere o contenitori più grandi quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.

Per facilitare lo sgrondo dell’acqua si consiglia di mettere sul fondo del vaso della sabbia grossolana o della ghiaia.

Il rinvaso va effettuato in primavera quando il periodo delle gelate notturne è definitivamente scongiurato e prima della produzione di nuove foglie.  Quando le dimensioni del vaso o della fioriera sono abbastanza grandi basta rimuovere 3-5 cm di terreno vecchio e sostituirlo con altrettanto nuovo, fresco ed umido.

potatura

Potatura del lauroceraso

Le piante giovani di lauroceraso non vanno potate: al massimo si asportano i rametti secchi e danneggiati.

Le piante adulte da siepe invece, vanno potate tra marzo e aprile o nel mese di agosto. Si potano i rami secchi e danneggiati; si accorciano quelli troppo esili e quelli troppo lunghi che sconfinano utilizzando degli attrezzi specifici ben affilati e disinfettati alla fiamma o con la candeggina. I rami del lauroceraso spessi più di 1 cm vanno recisi con tagli obliqui per evitare che l’acqua delle piogge ristagnando su di essi possa essere veicolo di malattie fungine.

Le piante di lauroceraso coltivate come esemplari singoli in piena terra o in vaso vanno potate solo quando avranno raggiunto le dimensioni volute.

Varietà di Lauroceraso

In commercio sono disponibili oltre 40 specie di varietà adatte ad essere coltivata in grandi e piccoli giardini e cultivar da vaso.

Lauroceraso Caucasica

E’ una varietà vigorosa che cresce rapidamente, adatta per i giardini di piccole dimensioni;

Lauroceraso Etna

E’  un arbusto compatto, con foglie giovani rossastre, fiori più piccoli, apprezzato per la sua maggiore resistenza al freddo.

Lauroceraso Mount Vernon

E’ una varietà nana perenne e sempreverde a portamento compatto e prostrato ideale come arbusto tappezzante. In poco tempo forma arbusti alti circa 50 cm e larghi 1,5 m.

cocciniglia

Parassiti del Lauroceraso

Tra i parassiti animali che attaccano il Lauroceraso ricordiamo:

  • l’oziorrinco che rosicchia i margini delle foglie;
  • la cocciniglia che infesta i rami e le foglie;
  • la Metcalfa pruinosa un insetto che si nutre di linfa e infesta la vegetazione con secrezioni cerose bianche e melata, una sostanza zuccherina appiccicosa.

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Malattie del Lauroceraso

Anche se si tratta di una pianta molto longeva non è esente dalle comuni malattie fungine o crittogame, infatti teme:

Mal bianco-oidio

Lauroceraso-siepe

Usi e cose da sapere sul Lauroceraso rotundifolia

Questa splendida pianta sempreverde, per la sua veloce crescita sia in altezza che in larghezza, viene utilizzata per realizzare ricche siepi di recinzione nei giardini e nei parchi pubblici ideali anche come barriere verdi utili a combattere l’inquinamento atmosferico delle grandi città. In molte regioni europee viene allevata anche ad albero: in questo caso si lascia sviluppare l’asse principale a discapito delle ramificazioni laterali.

Tossicità del Lauroceraso per l’uomo, per i cani e i gatti

A differenza del Lauro o Alloro, il Lauroceraso è una pianta velenosa per l’uomo e rientra anche nell’elenco delle piante velenose per cani e gatti.

I rami, le foglie e soprattutto le bacche per ingestione risultano tossiche in quanto contengono una particolare sostanza vegetale o glicoside cianogenico, conosciuto come  prunasina, in grado di liberare acido cianidrico che può provocare danni a livello metabolico e con implicazioni gravi a livello renale, riconoscibile per il suo odore di mandorle amare presente anche nei semi di altre Drupaceae come: Albicocco, Pesco, del Ciliegio, Prugno ecc.

In presenza di bambini o piccoli cuccioli di animali domestici si consiglia di eliminare i grappoli di bacche che pendono tra i rami.

L’ingestione di circa 10 bacche può provocare la morte per avvelenamento da acido cianidrico.

Laurocerasus rotundifolia

Galleria foto Lauroceraso

LauraB
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Commenti: Vedi tutto

  • rosa maria - - Rispondi

    Le informazioni sulla pianta lauroceraso sono interessanti; ho un giardino di circa 100 mq. e vorrei recintarlo con questa pianta lauroceraso; oltre alle chiare nozioni su questa pianta, se ci sono altri consigli (acquistare piante giovani o già sviluppate per avere più sicurezza che attecchiscano) vi sarei grata se me lo potete comunicare – grazie

    • LauraB - - Rispondi

      Ciao, il lauroceraso è una pianta sempreverde ideale per realizzare siepi di recinzioni e di protezione dagli sguardi indiscreti. Le piante vendute in singoli contenitori variano per dimensioni e prezzo. Se si desidera una siepe già cresciuta è meglio preferire le piante di lauroceraso alte anche 1 metro. Se l'impianto in piena terra viene effettuato con il loro pane di terra (basta solo toglierle solo dal vaso), in buche circa il doppio delle dimensioni del vaso, esse non subiranno traumi e in poco tempo la loro chioma si infoltirà e costituirà anche un'ottima barriera contro il vento.

  • Verna Rossana - - Rispondi

    Salve devo piantare una siepe con il Lauro ceraso. Il problema è che le piante vanno messe sia per terra che nei vasi. Quelle nei vasi mi daranno problemi? Grazie

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