Malattie fungine delle piante – Malattie crittogame


Che cosa sono le malattie fungine che colpiscono le piante ornamentali, ortive e da frutto? Quali sono le più comuni? Come riconoscerle? Come prevenirle e come combatterle anche con rimedi naturali che non inquinano l’ambiente?

oidio-mal bianco

Le malattie fungine delle piante, dette anche malattie crittogame, sono infestazioni parassitarie causate da funghi patogeni e si manifestano con sintomi facilmente rilevabili anche ad occhio nudo.

Primavera


Quando si manifestano le malattie fungine?

Generalmente, le piante vengono attaccate dalle malattie fungine quando il clima è troppo umido, la primavera è troppo piovosa o in estate nei periodi di massima calura.

Le malattie fungine che infestano le piante floricole, ornamentali da esterno e da interni, le piante da frutto ed anche le piante aromatiche come la salvia officinale, il prezzemolo, il basilico e la menta sono diverse e tutte più o meno dannose e tra le tanti ricordiamo quelle più comuni come:

l’oidio o mal bianco, una patologia fungina che si presenta con macchie biancastre sui tessuti vegetali. Le foglie  infestate presentano un aspetto lanuginoso, ingialliscono e seccano.

Botrite-muffa-grigia

la muffa grigia o Botrite, che ricopre i tessuti vegetali molli e i frutti con una peluria grigia e polverosa;

ruggine-geranio

la Ruggine, un fungo parassita molto invasivo e pericoloso che attacca le piante in Primavera specialmente nel mese di giugno;

marciume

il Marciume delle radici o del colletto, che provoca il rammollimento dell’apparato radicale che si estende via via al colletto delle piante;

fumaggine-limone

la Fumaggine, un fungo saprofita che si instaura sulle foglie delle piante colpite dalla cocciniglia e da altri tipi di insetti. Forma una patina nerastra nelle zone dove è presente la melata;

l’Antracnosi, è una malattia crittogamica che attacca principalmente i germogli e i piccioli delle foglie più giovani e tenere.  Questo fungo letale entra nei tessuti vascolari della pianta attraverso le ferite causate dai tagli delle potature, dalla caduta delle foglie e dalle gelate notturne. I frutti attaccati necrotizzano vistosamente, marciscono e non sono più commestibili.

Cetriolo-peronospora

la Peronospora, un protista che provoca processi degenerativi a carico dei tessuti vegetali che si manifestano con marciumi e necrosi.

Verderame-pomodori

Quali piante attaccano le malattie crittogame?

Le piante preferite dai funghi sono praticamente tutte:

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  • la Bolla del pesco, causata da un fungo, chiamato Taphrina deformans, che colpisce tutti i tessuti della pianta, soprattutto sulle foglie che appaiono deformate da vistose bolle. Le foglie attaccate da questo fungo  ingialliscono e la loro caduta precoce compromette la fotosintesi clorofilliana e di conseguenza lo stato di salute della pianta;
  • in vaso e a dimora, come già detto, non trovano scampo le  piante aromatiche .

pianta di zucchini con oidio o malbianco foto

Come riconoscere i sintomi delle infestazioni da malattie fungine?

Per difendere le piante di tutte le specie anche quelle d’appartamento è essenziale  riconoscere i sintomi più comuni per poter intervenire tempestivamente con trattamenti specifici ed efficaci.

I sintomi più evidenti in caso di infestazione parassitaria di natura vegetale o micotica sono:

  • la decolorazione o il cambiamento di colore delle foglie;
  • la presenza di macchie brunastre;
  • accartocciamento e perdita precoce delle foglie;
  • marciume delle radici e del colletto;
  • depositi polverosi biancastri o nerastri sulle foglie e sugli steli.

guide-irrigazione

Come prevenire le malattie fungine?

Per prevenire l’insorgenza delle malattie crittogame o fungine su ortaggi, arbusti, piante ornamentali e da frutto, agevolata da condizioni di umidità, dalle temperature sia basse che elevate e da irrigazioni non adeguate.

Ecco dei piccoli consigli utili che vi aiuteranno a mantenere le vostre piante in salute :

  1. non bagnare le foglie quando si annaffia;
  2. non innaffiare la sera per evitare il ristagno dell’acqua sulle foglie;
  3. distanziare le piante tra di loro in modo da far circolare l’aria e favorire il soleggiamento delle parti più interne;
  4. evitare di mettere vicino le piante preferite dai funghi;
  5. asportare le foglie infestate, indossando guanti da giardinaggio:
  6.  eliminare le piante particolarmente infette per evitare la diffusione del fungo a quelle vicine;
  7. bruciare le piante e le foglie infestate.
  8. nell’effettuare il rinvaso lavare accuratamente i contenitori con la candeggina:
  9. nell’effettuare la potatura disinfettare alla fiamma gli attrezzi;
  10. cicatrizzare le ferite inferte dai tagli.

Verderame-trattamenti

Come debellare le malattie fungine?

Per prevenire e combattere le malattie fungine possiamo ricorrere a prodotti chimici acquistabili presso i negozi di articoli sul giardinaggio o realizzare in casa antiparassitari biologici.

Rimedi chimici

I funghi parassiti delle piante possono essere prevenuti o debellati facendo ricorso a trattamenti anticrittogamici specifici ed efficaci a base di zolfo, di rame, tiram e ziram ed altri da impiegare come riportato dalle indicazioni sulla confezione del produttore.

Rimedi naturali contro le malattie fungine delle piante

Le malattie fungine si possono debellare anche facendo ricorso a rimedi biologici naturali che non inquinano l’ambiente e i prodotti di largo consumo come ortaggi e frutta.

antiparassitario-biologico

In agricoltura biologica si utilizzano i seguenti anticrittogamici o antiparassitari biologici:

  • antiparassitario all’aglio, l’odore molto intenso viene percepito anche a distanza;
  • antiparassitario al piretro, ottimo per l’orto;
  • anticrittogamico all’aceto, si prepara al momento dell’utilizzo mettendo in uno spruzzino 10 ml di aceto bianco di vino in 1 litro di acqua;
  • anticrittogamico al bicarbonato, da preparare sempre al momento versando un cucchiaino di bicarbonato in due litri di acqua.
    antiparassitario di equiseto: frullare finemente un mazzetto di equiseto, coprirlo di acqua e lasciare riposare per 24 ore.
  • antiparassitario al tabacco,  utile contro le cimici ed altri insetti che provocano la fuoriuscita della melata dalle foglie predisponendole alla fumaggine;
  • anticrittogamico al latte, efficace soprattutto contro l’oidio. Si prepara mescolando 2 parti di acqua a temperatura ambiente con una parte di latte intero. Questo composto spruzzato sulle foglie provoca una variazione del pH e il fungo non trova le condizioni ideali per il suo sviluppo.

cactacea-marciume-radici

Quando effettuare i trattamenti delle piante affette da malattie fungine?

I trattamenti sulle piante attaccate dai funghi vanno fatti alla comparsa dei primi sintomi spruzzandole le parti colpite almeno 2 volte a settimana e se il clima è umido anche a giorni alterni.

I trattamenti vanno sempre effettuati nelle prime ore del mattino, irrorando accuratamente la pianta ed anche la pagina inferiore delle foglie.

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Consiglio

Come sempre prevenire è meglio che curare: la prevenzione è fondamentale quindi basta controllare periodicamente le piante ed intervenire ai primi segni di allarme. Le piante troppo debilitate vanno eliminate.

Galleria foto malattie delle piante



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