Cactus coltivazione

Cactus-Cactaceae

Caratteristiche Cactus – Cactacee

I cactus sono piante grasse o succulente molto longevi appartenenti alla famiglia delle Cactaceae.

In natura si trovano circa 3000 specie (120 generi) di cactus diffusi nelle zone subdesertiche dell’America, dell’Africa con particolari concentrazioni nelle steppe, nelle praterie e, persino, nella foresta tropicale e subtropicale.

Alcuni esemplari sono secolari (più di cento anni d’età).

fico-d-india-fiori

Tutti gli esemplari di queste bellissime piante, per lo più utilizzate come piante ornamentali, ma alcune anche piante da raccolto, sono sprovviste di un vero e proprio apparato radicale e sono  dotate di un corpo coriaceo e carnoso di varie dimensioni e forma ricoperto da foglie spinose e rigide, lunghe in alcuni casi anche più di 10 cm.


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Cactus-deserto

Alcune varietà di cactus sono ricoperte anche da una fitta e densa lanugine. molto morbida al tatto.

Ferocactus-fiore

Durante il periodo della fioritura sulle aureole delle piante sbocciano vistosi fiori molto decorativi ma di breve durata che ricordano per colore forma i fiori di alcune comuni piante ornamentali come l’ibisco, la Passiflora.

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Fioritura

Le varie specie di Cactus iniziano a fiorire già da fine inverno. Alcune varietà fioriscono a marzo, aprile e maggio, altre invece producono fiori sino all’autunno.

Cuscino della suocera- Echinocatus grusonii

Coltivazione Cactus – Cactacee

Esposizione

Le piante di cactus richiedono ambienti aerati, luminosi e soleggiati con un bassissimo tasso di umidità. In luoghi scarsamente soleggiati e poco illuminati, le piante crescerebbero di notte e troppo velocemente. Nelle zone in cui le temperature estive superano i 35° C, i cactus, come le succulente, bloccano l’attività fotosintetica.  Tollerano temperature invernali fino a -2 °C ma non sopportano il gelo.

Echinocactus-grusonii

Terreno

Il terriccio ideale per la coltivazione di queste piante deve essere un terriccio specifico per piante grasse ovvero un miscuglio di sabbia e torba, poroso e leggero capace di un buon drenaggio, per evitare pericolosi ristagni idrici che potrebbero causare il marciume delle radici e conseguentemente la loro morte. Le proporzioni giuste per comporlo prevedono tre parti di sabbia, due parti di terricciato, una parte di terra di foglie e una parte di brecciolino.


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fico d'India

Annaffiature

L’apporto idrico varia in relazione ai fattori ambientali come l’umidità dell’aria, il clima e la stagione.

Nelle regioni caratterizzate da un clima umido e fresco le piante di cactus vanno annaffiate di rado.

Nelle regioni caratterizzate da un clima caldo e secco i cactus vanno annaffiati, in estate, ogni 10 -15 giorni, lasciando però asciugare completamente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra.

In autunno e primavera invece i cactus vanno innaffiati con parsimonia. Durante l’inverno, invece, il terriccio deve essere mantenute asciutto e l’acqua andrà data solo una volta al mese.

Concime-granulare

Concimazione

I cactus vanno concimati almeno una volta al mese possibilmente con un fertilizzante ricco di fosforo (P) e potassio (K) ma povero di azoto (N).  Da preferire quello liquido a quello granulare per favorire al massimo la crescita delle piante dopo il riposo vegetativo.

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Moltiplicazione Cactus

Le nuove piante di cactus ottenute per talea impiegheranno almeno tre anni per fiorire. Vedere la guida alla riproduzione del cactus

mammillaria-rinvaso

Rinvaso dei Cactus

In primavera o all’inizio dell’autunno i Cactus vanno rinvasati in contenitori di plastica o di terracotta proporzionati alle dimensioni della pianta. Per la forma è bene prediligere la larghezza rispetto all’altezza.

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Quando si effettua il rinvaso di queste piante bisogna usare la massima cautela per non pungersi ma soprattutto per evitare la rottura delle spine. Per procedere quindi in maniera agevole si consiglia di avvolgere la pianta con fogli di giornale o del cartone modellabile estrarla con delicatezza dal vecchio vaso e trasferirla al momento stesso nel nuovo dopo aver rimosso radici secche o ammuffite.

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Parassiti e malattie dei Cactus

I cactus sono piante resistenti agli afidi ma soffrono l’attacco della cocciniglia  e del ragnetto rosso. Per quanto riguarda invece le malattie fungine queste piante esotiche sono sensibili al marciume delle radici, del colletto, del Fusarium e della Botrytis cinerea.

Pacciamatura-foto

 Cure e trattamenti

Le piante allevate in vaso vanno protette dal freddo e quindi riparate in serra fredda ma luminosa soprattutto se si tratta di Cactus di origine sudamericana. Quelle coltivate in piena terra invece si avvantaggiano di una leggera pacciamatura basale per non morire per congelamento.
Alle specie che hanno un portamento colonnare va fornito un robusto tutore per conferire una maggiore stabilità ed evitare pericolosi ondeggiamenti in caso di venti molto forti.

Le cocciniglie ed altri eventuali parassiti presenti vanno combattute con prodotti chimici specifici, o mediante l’utilizzo di antiparassitari e anticrittogamici biologico. Le piante fortemente infestate vanno allontanate immediatamente per evitare danni a quelle vicine.

Cose da sapere sui cactus

Il plurale di cactus è cacti anche se comunemente si usa cacti.

In genere il cactus non è una pianta velenosa o tossica e molti frutti sono commestibili come nel caso del fico d’india o frutto dell’Opuntia Ficus Indica.

Esistono però alcune varietà che contengono sostanze allucinogene come la Lophophora williamsii o peyote nota come  pane degli una cactacea che veniva utilizzata dai nativi americani per comunicare con gli dei e il soprannaturale.

Non è consentito coltivare in Italia piante allucinogene come questa varietà di cacti.

Cuscino della suocera-esposizione

Linguaggio dei fiori e significato del Cactus

In generale tutte le varietà di cactus sono simbolo dell’amore duraturo e della perseveranza.

L’echinocactus grusonii, conosciuto comunemente come il cuscino della suocera, ha invece un doppio significato: donato alla persona amata, mantiene il significato originale di perseveranza e durata; se invece viene regalato alla propria suocera, si vuol mettere in evidenza la sua presenza invadente e molesta.

Coltivazione piante grasse:

Galleria foto Cactus

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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