Mammillaria

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La mammillaria è un cactus molto conosciuto e diffuso per via della sua semplicità di coltivazione. Questo genere di piante grasse comprendono un centinaio di specie differenti caratterizzati da fusti con piccole protuberanze e da bellissimi e decorativi fiori.

Mammillaria
Photo by Hans – Pixabay

La mammillaria è una pianta succulenta originaria dell’America e del Messico coltivata a scopo ornamentale. Si tratta di un genere di piccoli cactus che comprende più di cento specie differenti e il nome deriva dalle piccole protuberanze presenti sulle piante che ricordano le mammelle femminili. La loro coltivazione non è complessa e proprio per questo risultano particolarmente popolari anche tra chi non ha molto tempo da dedicare al giardinaggio.

Mammillaria
Photo by Hans – Pixabay

Caratteristiche generali della mammillaria

Mammillaria
Photo by Hans – Pixabay

Al genere mammillaria, famiglia delle cactaceae, appartengono un gran numero di specie di piante grasse e carnose, diverse per forma e dimensioni, che si sviluppano direttamente da un fusto globo so o cilindrico ricco di tubercoli spinosi. Questo genere appartiene al gruppo delle “piante del deserto” dal momento che sono particolarmente diffuse proprio nelle zone desertiche.

I fiori generalmente piccoli e dalle tonalità di colore bianco, crema, giallo, rosa, rosso, fucsia a seconda delle specie spuntano o sull’apice della pianta o in zona areolare. La mammillaria fiorisce due volte l’anno, in primavera e nel periodo di fine estate e inizio autunno.

I frutti che compaiono l’anno successivo alla fioritura sono bacche carnose simili a quelli del Tasso. I colori dei frutti varia a seconda della specie dal rosso al verde pallido dal giallo al bruno.

Coltivazione

Mammillaria
Photo by Hans – Pixabay

Le piante di mammillaria si adattano a condizioni di ogni tipo risultando quindi parecchio resistenti e anche semplici da coltivare. Questa rusticità le rende perfette anche per chi non ha il pollice verde e non vuole spendere molto tempo per il giardinaggio. Si tratta di piante che si possono quindi coltivare sia all’aperto che in casa a scopo ornamentale.

Esposizione

Mammillaria
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La mammillaria ama l’esposizione soleggiata durante l’inverno e riparo dai raggi solari diretti durante l’estate. Ad ogni modo, trattandosi di una pianta resistente, non ha problemi a sopportare sia temperature elevate che molto basse.

Terreno

Mammillaria
Photo by Hans – Pixabay

Questa pianta grassa predilige terreni porosi e ben drenati miscelati con sabbia e ghiaia. Se coltivate all’esterno, le mammillaria apprezzano un terreno povero o leggermente fertile che sia sempre comunque drenato.

Irrigazione

Mammillaria
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Le annaffiature regolari vanno fatte solo quando il terriccio è completamente asciutto nel periodo da marzo a settembre e sospese del tutto quanto la pianta entra in riposo vegetativo (ossia in inverno).

Potatura

Mammillaria
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La potatura per questo genere di piante non è necessaria.

Concimazione

Mammillaria
Photo by Hans – Pixabay

Nel periodo primaverile è bene somministrare alle mammillaria del concime a base di fosforo. A partire dall’autunno e per tutto l’inverno è invece necessario sospendere la fertilizzazione delle piante in quanto queste entrano in riposo vegetativo.

Rinvaso

Mammillaria
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Il rinvaso di questa splendida pianta succulenta si effettua in primavera utilizzando del terriccio specifico e preferibilmente un vaso di coccio più grande di qualche centimetro.

Malattie e parassiti

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La mammillaria teme il marciume radicale causato dall’eccessivo apporto idrico e proprio per questo è opportuno evitare sempre irrigazioni eccessive.

Tra i parassiti animali teme l’attacco degli afidi e delle cocciniglie, che possono essere rimossi manualmente con uno spazzolino.

Sulle parti verdi, a volte, si formano dei piccoli spacchi e tendono ad apparire di un colore più scuro: a causare questi problemi sono le temperature eccessivamente rigide e proprio per questo è opportuno fare attenzione spostando le piante dove possano ricevere più calore.

Moltiplicazione

Mammillaria
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La moltiplicazione della mammillaria può avvenire tramite semina o tramite divisone dei germogli basali.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione per semina avviene nei mesi di marzo o aprile quando è possibile distribuire i semi su un terriccio apposito per la semina. I vasi o i vassoi dove è stata fatta la semina devono poi essere ricoperti con plastica trasparente e tenuti a temperatura intorno ai 20°C per agevolare la germinazione delle nuove piantine.

Una volta che le piante saranno abbastanza grandi per essere manipolate senza temere di romperle, sarà possibile spostarle in vasi definitivi oppure in piena terra.

Moltiplicazione per divisione dei germogli basali

La moltiplicazione per divisione dei germogli basali va eseguita tagliando i germogli basali che si formano proprio alla base della pianta madre. Il taglio di queste sezioni di pianta va effettuato con attenzione asportando anche le radici.

Dopo averle tagliati, i germogli basali vanno immediatamente rinvasati senza irrigare per almeno due settimane: questo è fondamentale perché è l’unico modo per evitare eventuali marciumi.

Mammillaria: foto e immagini

La mammillaria è una pianta grassa molto conosciuta e diffusa per via della sua semplicità di coltivazione. Ora che abbiamo imparato a conoscerla nel dettaglio, possiamo prenderci qualche momento ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato di seguito.