Potatura di ottobre: queste piante puoi tagliarle adesso ma altre è meglio non toccarle

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La potatura autunnale si effettua tra ottobre e novembre, ma su quali piante intervenire? Scopriamo quali sono le piante da sfoltire in questo periodo e quali non vanno toccate per evitare di fare danni. 

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Donna che pota una pianta di lavanda con cesoie
Photo by New Africa – Shutterstock

Sbagliare il momento della potatura può diventare un vero disastro e i giardinieri poco esperti sanno bene quanti danni si possono fare usando le cesoie quando non si dovrebbe. La potatura autunnale, ossia quella che effettua tra ottobre e novembre, è molto utile per preparare alcune specie all’arrivo del freddo ma non tutte le piante reagiscono allo stesso modo ai tagli perciò conviene imparare a muoversi sapendo esattamente quello che si sta facendo se si vuole evitare di far fare una brutta fine al nostro giardino. Vediamo allora quali piante si potano ad ottobre e quali invece non toccare assolutamente.

Quali piante si potano a ottobre

Fotinia
Photo by DEZALB – Pixabay

Ottobre è il primo mese di vero autunno e anche in giardino ci si inizia a preparare per l’arrivo dell’inverno prendendosi cura delle piante che hanno bisogno di qualche intervento proprio durante queste settimane. In generale possiamo dire che non è il periodo migliore per lavori troppo impegnativi, anzi in questo mese si effettuano quasi sempre tagli mirati per mantenere le chiome in ordine. Le piante che apprezzano una spuntatina sono:

  • piante ornamentali perenni: se nel giardino ci sono rose, ortensie, gelsomini, gerani e oleandri, in autunno si dovrebbe sempre effettuare una leggera pulizia della chioma per eliminare i fiori appassiti e i rami secchi;
  • piante aromatiche perenni: quando si coltivano lavanda, timo, salvia e origano in piena terra o in vaso, a ottobre va ricordato di prendere le forbici da potatura per dargli una forma compatta evitando così che possano svuotarsi al centro;
  • arbusti sempreverdi: spesso apprezzate come piante da siepe, fotinia, ligustro, alloro, evonimo e pittosforo vanno sfoltiti in questi giorni per dargli una mano a sopravvivere all’inverno.

In autunno è meglio non potare queste varietà

Camelia
Photo by Kanenori – Pixabay

Ci sono poi piante che non vanno mai potate a ottobre perché toccarle adesso significherebbe rischiare di ritrovarle secche o peggio ancora morte non appena il clima diventerà più rigido. Solo rispettando i ritmi naturali delle piante che si coltivano le si può aiutare a superare l’inverno, per questo tagliare i rami a quelle sbagliate può esporle troppo al gelo o bloccare lo sviluppo di nuovi germogli. Suggeriamo allora di aspettare primavera per sfoltire:

  • alberi da frutto: specie a foglia caduca come meli, susini, albicocchi, peschi e peri non vanno potati in autunno perché tagliando adesso i rami, le ferite impiegano troppo a cicatrizzare favorendo così l’ingresso di batteri e lo sviluppo di malattie fungine. Inoltre questi alberi da frutto produrrebbero nuovi germogli troppo presto e questi congelerebbero in inverno;
  • piante mediterranee: se si coltivano ulivi, viti e alberi di agrumi bisogna rispettare le loro tempistiche aspettando in genere marzo per intervenire. Anticipare troppo il momento della potatura comporterebbe esporle eccessivamente alle gelate;
  • piante a fioritura invernale: varietà come le camelie o il gelsomino invernale hanno già sui rami le gemme pronte a sbocciare tra poche settimane, di conseguenza usare ora le cesoie porterebbe a fioriture veramente povere.

Queste piante puoi tagliarle adesso ma altre è meglio non toccarle: foto e immagini

Ora che abbiamo visto tutti i segreti sulle potature di ottobre e sappiamo sia quali piante sfoltire che quali piante non toccare in autunno, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.