Fucsia fuchsia coltivazione


fucsie

Le Fucsie sono piante ornamentali vivaci e solari utili per abbellire le aiuole del giardino e i vasi del terrazzo e l’interno delle case.

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Caratteristiche e generalità Fucsia o Fuchsia

Le varie specie di fucsia o fuchsia, circa 100, sono piante piante arbustive della famiglia delle Onagraceae originarie dell’America centro meridionale diffuse allo stato spontaneo fino ai margini del bosco anche in Nuova Zelanda. In Europa e in Italia le piante di fucsia vengono coltivate come piante perenni a esclusivamente a scopo ornamentale all’aperto se il clima lo consente oppure come pianta d’appartamento.

La pianta di fucsia è provvista di una robusta radice fascicolata formata da numerose radici secondarie  fusti ramificati, semilegnosi, di colore verde o rossastro, le cui dimensioni variano dai 20 ai 100 cm di altezza.

Le foglie decidue, a margini dentellati o interi, sono di colore verde intenso.

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I fiori penduli, solitari o riuniti in racemi, comunemente detti orecchini o ballerine, sono costituiti da un calice tubuloso formato da  lembi che si aprono all’estremità e da una corolla con quattro-cinque petali che racchiudono 8 stami lunghi e colorati.

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Il colore dei fiori generalmente è rosa o rosso, ma in alcune varietà ibride varia dal bianco all’arancio, dal rosso al viola, dal lilla al blu. I fiori anche se non sono profumati sono nettariferi e attraggono le api ed altri insetti impollinatori.

Dopo la fioritura sui rametti delle fucsie compaiono i frutti delle piccole bacche allungate e carnose contenenti semi scuri.

I semi delle fucsia sono piccoli e poco fertili.

Fucsie

Fioritura

Le varie specie di fucsia anche le cultivar ibride fioriscono copiosamente dalla primavera inoltrata fino all’estate inoltrata.

Fucsia-coltivazione

Coltivazione della Fucsia – Fuchsia

Esposizione

Le fucsie prediligono il clima fresco, le esposizioni ben illuminate ma riparate dai raggi diretti del sole. Nelle zone miti le fucsie possono essere coltivate anche in piena terra. Nelle regioni settentrionali possono essere coltivate anche in pieno sole anche mentre in quelle del Centro- Sud invece l’esposizione ideale è all’ombra anche di piante arbustive come siepi o ai piedi di alberi con chioma espansa soprattutto se si tratta di varietà rustiche e resistenti alle temperature inferiori ai -10°C.

Terreno

Prediligono terreni soffici e ricchi di materia organica, molto ben drenati. Il substrato ottimale di coltivazione è un miscuglio leggermente acido formato da terriccio universale misto ad una parte di sabbia o perlite e una piccola quantità di terreno boschivo o humus. L’aggiunta di sabbia serve ad assicurare un perfetto drenaggio dell’acqua delle annaffiature e ad evitare il marciume delle radici.   alleggerito con piccole quantità di sabbia o perlite. Non necessitano di vasi di dimensioni eccessive, ed al rinvaso si utilizzano contenitori di alcuni centimetri più grandi rispetto ai precedenti.

Di solito non sono molto esigenti. Vogliono solo che il terriccio sia molto ricco. È necessario quindi mescolarvi dell’ottimo stallatico maturo o, meglio ancora, del terriccio di foglie o humus di lombrico. Al composto si può aggiungere anche un po’ di sabbia in maniera che vi sia buon drenaggio.

terricci misti a sabbia o perlite, leggermente acidi e ben drenati.

Annaffiature

regolari e costanti dalla ripresa vegetativa fino all’autunno per le piante coltivate in piena terra. Tutto l’anno per le varietà allevate in appartamento.

Concimazione

Concimazione

Le piante di fucsia sono esigenti di nutrienti e pertanto per avere copiose fioriture vanno concimate regolarmente almeno una volta a settimana con concime specifico per piante fiorite.  Una prima concimazione primaverile a base di azoto serve a favorire l’infoltimento fogliare e successivamente fino all’estate concimazioni ricche di potassio e fosforo stimoleranno fioriture abbondanti e i fiori saranno coloratissimi.

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Moltiplicazione della Fucsia – Fuchsia

La fucsia in natura si riproduce per seme ma nuove piante generalmente vengono ottenute per via agamica o vegetativa mediante talea.

Propagazione per talea

Le talee si fanno in primavera o nel periodo agosto-settembre prelevando rami semilegnosi, non fioriferi, lunghi 8-10 cm che vanno posti a radicare in un terriccio misto a sabbia.

  • Si prelevano rametti con almeno 6 coppie di foglie, praticando un taglio netto all’altezza di un nodo.
  • Si eliminano le foglie alla base.
  • Si trattano le talee con ormone radicante.
  • Si interrano i rametti in un miscuglio molto leggero formato da torba, sabbia, torba e agriperlite e si mantiene alta l’umidità ambientale e una temperatura di 15-16°C.
  • I contenitori con le talee di fucsia vanno posti in luoghi luminosi, caldi con temperatura costante di 16° C e con un’alta umidità ambientale.

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A radicazione avvenuta, si lasciano irrobustire per 2 mesi le piantine che hanno messo nuove foglie e dopo si procede al trasferimento a dimora definitiva. Le nuove piante vanno fatte accestire con frequenti cimature degli apici.

Rinvaso-pianta

Rinvaso della fucsia

Il rinvaso va effettuato quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua usando vasi di alcuni centimetri più grandi rispetto ai precedenti e nuovo terriccio fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato.

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Potatura della Fucsia

In primavera si esegue una cimatura apicale dei rametti più lunghi per favorire l’emissione di quelli nuovi che porteranno i fiori.

Si recidono tutti i rami storti o danneggiati di almeno i 2/3 della loro lunghezza. La potatura va effettuata come sempre con un attrezzo ben affilato e disinfettato per evitare di sfilacciare i rametti e di esporre la pianta ad eventuali malattie fungine.

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Malattie e Parassiti

Le fucsie temono:

  • afidi, muffe e fumaggini che attaccano fusti e foglie con produzione di sostanze zuccherine appiccicose (melassa) che attirano le formiche;
  • il ragnetto rosso che si manifesta con la formazione di piccole macchie bianco- giallastre sulle;
  • l’aleurotide un piccolo parassita che attacca la pagina inferiore delle foglie;
  • il marciume radicale causato dai ristagni idrici.

Pacciamatura-foto

Cure e trattamenti

Nelle regioni a clima freddo le piante di Fucsia vanno ricoverate in un luogo freddo ma riparato dal gelo assicurando anche un moderato apporto idrico almeno 2 volte al mese. Non appena le temperature minime diventano gradevoli le piante potranno essere portate nuovamente all’aperto. Le piante coltivate in piena terra potranno essere protette dal freddo con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.

I trattamenti antiparassitari con prodotti specifici ad ampio spettro vanno praticati solo se necessari.

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Varietà di Fucsia

Specie e varietà di Fucsia

Il genere fucsia si divide in tipologie anche molto diverse tra loro per struttura e varietà:

Fuchsia magellanica

E’ una specie originaria del Cile che in condizioni pedoclimatiche adatte può raggiungere anche i 5 metri di altezza. Dalla primavera all’autunno produce bellissimi fiori penduli di colore rosso-rosa vivace con corolla semplice doppia. Ama il clima fresco, l’esposizione luminosa ma non in pieno sole; necessita di frequenti irrigazioni e di concimazioni. E’ adatta ad essere coltivata anche nelle zone con temperature invernali rigide.

Fuchsia arborea

Una specie originaria del Messico che si sviluppa formando un vero e proprio alberello con steli ricoperti da foglie simili a quelle dell’alloro. Fiorisce nel periodo autunno-inverno e fiori di colore rosa o rosso pallido emanano un leggero e gradevole profumo simile a quello dei lillà.

Fuchsia procumbens

Nota anche come fuchsia prostrata, è una specie molto rustica a portamento strisciante originaria della Nuova Zelanda, ha un portamento strisciante. Viene coltivata in tutta Italia come pianta d’appartamento, all’aperto nei panieri sospesi e anche in piena terra. Fiorisce in estate, tra giugno e settembre, e i fiori sono di piccole dimensioni.

Fuchsia triphylla

E’ una specie di piccole dimensioni proveniente dalle Indie occidentali. Raggiunge un’altezza massima di 60 cm e produce fiori di colore rosso aranciato con corolla formata di grandi petali. Può essere coltivata facilmente in vaso.

Fuchsia fulgens

E’ la varietà più comune ed originaria del Messico. La chioma è formata da rametti di colore rosso ricoperti di foglie ovate-lanceolate di colore verde pallido. Dall’estate all’autunno produce fiori penduli lunghi circa 8 centimetri di colore rosso. Un esemplare adulto può raggiungere anche i 2 metri di altezza. Può essere coltivata in vaso o in anche piena terra nelle regioni a clima mite.

Fuchsia excorticata

È una specie rustica a portamento arbustivo originaria della Nuova Zelanda. I fusti presentano foglie alterne con pagina superiore di colore verde scuro e di colore biancastro in quella inferiore. Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate produce fiori inizialmente di giallo verdastro che virano in seguito al rosso scuro. I petali dei fiori contornano lunghi stami di colore blu. Si coltiva facilmente in vaso e all’aperto e in condizioni pedoclimatiche ideali può raggiungere i 10 metri di altezza.

Usi

Le piante di Fuchsia sono piante ornamentali particolarmente apprezzate per le fioriture abbondanti e prolungate e come piante da balcone o da terrazzo. Sono molto decorative anche nei panieri sospesi grazie al portamento pendulo dei fiori.

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Fucsia nel linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori la fucsia o fuchsia assume il significato di grazia, eleganza, leggiadria e anche  fragilità.

Tossicità della fucsia

Questa bellissima pianta può essere coltivata anche dove ci sono animali domestici in quanto non rientra nella lista delle piante velenose per cani e gatti anzi le sue bacche o frutti sono eduli anche per l’uomo.

Fucsia-curiosità

Curiosità

Le piante di fucsia anche se furono descritte per la prima volta dal botanico Charles Plumier portano il nome in onore di Leonhart Fuchs un illustre botanico e medico tedesco.  La coltivazione specialmente in vaso come pianta ornamentale iniziò nel XIX secolo con la massima diffusione soprattutto in Inghilterra.

Galleria foto Fuchsia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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Commenti: Vedi tutto

  • giuseppe - - Rispondi

    Vorrei conoscere le qualità piante che fioriscono ai primi giorni di giugno, per aiuola, molto soleggiata, colori vivaci, dimensioni non eccessive (no cespuglio). Grazie.

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