Lillà coltivazione

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I lillà sono arbusti ornamentali di dimensioni variabili che inondano di profumo il giardino durante il periodo della loro fioritura primaverile.

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Caratteristiche generali del Lillà – Syringa vulgaris

I lillà, Syringa vulgaris, comprendono diverse varietà della famiglia delle Oleaceae originarie dell’Asia che si differenziano alcune per ridotte dimensioni e crescita molto lenta, altre per la loro  espansione in altezza (2-3 m) e per  la presenza di fiori non profumati.

Il lillà comune, comunemente chiamato serenella, è un arbusto a foglia caduca fittamente ramificato con cortecci sottile e grigiastra.

I rami sono ricoperti da un fogliame grande e molto decorativo.


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Le foglie hanno forma cuoriforme con lamina espansa, margine intero e di colore verde brillante.  margini  verde verdi cuoriformi con margini interi.

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Durante il periodo della fioritura compaiono i fiori, profumatissime infiorescenze riunite in pannocchie coniche o piramidali.

Le corolle dei fiori, stellate o campanulate, sono formate da quattro lobi. Il colore dei petali è vario: lilla, malva, violetto, rosa e porpora.

I frutti sono capsule bivalve legnose simili a noci che si formano dopo la fioritura e una volta mature si aprono liberando i semi.

I semi, da 1 a 4, per capsula, sono ellittici o trigoni, piccoli, di colore marrone scuro e germinabili.

Fioritura

I lillà fioriscono nel periodo aprile – maggio.

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Coltivazione del Lillà – Syringa vulgaris

Esposizione

Il lillà è una pianta ornamentale che ama i luoghi semi-ombrosi. Non sopporta i raggi diretti del sole ma è resistente al freddo.

Terreno

Predilige terreni alcalini, ricchi di sostanze organiche e ben drenati. Cresce bene infatti in un terreno calcareo, leggermente umido mentre soffre in quello sassosi ed asciutto.

Annaffiature

Necessita di regolari innaffiature nei periodi siccitosi. annaffiature sono sicuramente necessarie per quanto riguarda gli esemplari da poco a dimora, e per quelli in vaso; annaffiamo soltanto quando la pianta è in vegetazione, da aprile fino a settembre-ottobre; fornendo acqua soltanto quando il terreno è ben asciutto. qualche giorno di siccità viene ben sopportato dal syringa vulgaris, che manifesta la sua necessità di acqua mostrando il fogliame leggermente appassito: una annaffiatura riporta rapidamente la pianta al suo turgore.


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Concimazione

Una prima concimazione con stallatico ben maturo va fatta prima della messa a dimora della pianta successivamente a fine inverno sarà sufficiente spargere sul terreno del concime granulare a lenta cessione specifico per piante verdi fiorite.

Lillà: coltivazione in vaso

Il Lillà può essere coltivato anche sul balcone o terrazzo della casa in un vaso abbastanza grande da permettere il regolare sviluppo delle radici e della chioma. Come terriccio è consigliabile scegliere quello specifico per vaso e come fertilizzante quello liquido per piante da fiore da diluire nell’acqua delle irrigazioni, ogni 15 giorni, durante il ciclo vegetativo, da aprile a settembre. In inverno invece, per aiutare la pianta a sopportare meglio il freddo e a riprendere il suo normale ciclo vegetativo nella primavera successiva, basta somministrare una sola volta un concime a lenta cessione per piante fiorite.


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Rinvaso

Il rinvaso del Lillà o Syringa vulgaris si effettua ogni 2 .3 anni utilizzando un vaso più grande del precedente, un terriccio per piante da fiore ricco di nutrienti e drenato su fondo con uno strato di materiale inerte, come argilla espansa o ghiaia. Quando il Lilla è molto vigoroso e non è più possibile procedere con il rinvaso sarà opportuno trapiantare l’arbusto in giardino.

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Potatura e cimatura del lillà

Alla fine dell’inverno vanno potati tutti i rami secchi, quelli danneggiati e i polloni che crescono ali piedi del Lillà se lo spazio a disposizione è scarso come nel caso della coltivazione in vaso. Dopo la fioritura, invece, si effettua una leggera cimatura degli apici dei rametti più sottili al fine di farli rinforzare.

Moltiplicazione del Lillà

La propagazione avviene per seme, per talea semilegnosa in estate oppure mediante divisione dei cespi o per innesto.

Semina

Per la semina si utilizzano i semi raccolti dai frutti lasciati maturare direttamente sulla pianta e preferibilmente non generati da piante ibride.

I semi maturi e di buona qualità una volta interrati in un  substrato specifico producono germogli in poco tempo. Le nuove piante ottenute da seme, vanno trasferite in vasi singoli e poi messe a dimora. I primi fiori compariranno solo dopo il terzo anno dall’impianto.

Propagazione per divisione dei cespi

In estate si preleva una talea semilegnosa con tallone,  e si pianta in un miscuglio di torba e sabbia, mantenuto costantemente umido fino alla comparsa di nuovi germogli. Questa tecnica viene poco praticata a causa del difficile attecchimento delle radici.

Propagazione per innesto

E’ il metodo più usato per ottenere nuovi esemplari di Lillà e viene eseguito da esperti in giardinaggio mediante innesto a gemma su piante di Ligustro.

peronospora

Parassiti e malattie del Lillà

I Lillà soffrono la batteriosi una malattia molto pericolosa che potrebbe causarne la morte se non si interviene in tempo. Sono piante molto sensibili alla peronospora  una malattia fungina che provoca l’ingiallimento e la caduta precoce delle foglie. e si combatte con prodotti a base di piretro.

Antiparassitario-piretro

Cure e trattamenti

Il Lillà non teme il freddo ma mal sopporta le gelate quindi in inverno è preferibile stratificare ai suoi piedi uno strato di paglia o un altro materiale pacciamante. Nelle regioni in cui il clima è particolarmente rigido e le nevicate abbondanti anche la chioma del Lillà  va protetta con un velo di tessuto-non-tessuto.

Per contrastare la batteriosi sono utili  trattamenti periodici a base di ossicloruro di rame e calcio  mentre per la peronospora sono efficaci anche i prodotti a base di piretro.

Usi

I lillà  oggi sono utilizzati a scopo ornamentale come elementi singoli o in gruppi nei parchi pubblici, nei giardini privati e anche per realizzare bordure e siepi.

Anticamente nella medicina popolare le foglie del Lillà venivano impiegate per la preparazione di tisane terapeutiche utili negli stati febbrili, a decongestionare le vie respiratore, favorire il benessere del fegato. L’olio ricavato dalla macerazione dei fiori veniva utilizzato per alleviare i dolori causati dai reumatismi e anche per creare essenze aromatiche e profumi.

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Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori il Lillà ha vari significati in relazione al colore dei fiori:

  • il lillà bianco simboleggia la purezza, la verginità e l’innocenza giovanile.
  • La varietà con fiori di color viola assume significati diversi: innamoramento o rottura del fidanzamento.

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Lillà velenoso

Il profumo intenso di alcune specie di lillà quali la Syringa Vulgaris possono indurre nausea e vomito.

Curiosità sul lillà

Secondo gli esperti in materia di studio del colore e psicologia, il lilla è una tinta che simboleggia il potere ed allo stesso tempo evoca tranquillità e calma. E’ un colore molto interessante da utilizzare in casa.

La pianta di Syringa vulgaris viene coltivata in Europa fin dal XVIII secolo.

Galleria foto Lillà

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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