Areca coltivazione


Areca-foglie

La palma di areca è una pianta ornamentale d’appartamento apprezzata per il suo fogliame sempreverde e molto decorativo.

Areca-foto


Caratteristiche generali dell’Areca – Dypsis lutescens

Il genere Areca, famiglia delle Arecaceae, comprende diverse varietà di piante originarie della Malesia e delle Filippine coltivate alle nostre latitudine come piante ornamentali d’appartamento.

Nei luoghi d’origine le piante del genere Areca, chiamate anche palme, crescono maestose ed eleganti fino a raggiungere anche i 30 metri d’altezza, fioriscono e molte di esse, come la palma Areca di catechu o palma di Betel, producono grandi frutti legnosi

Areca-palma-Betel

L’Areca, nome scientifico Dypsis lutescens, è una pianta coltivata a scopo ornamentale che non supera i 2 metri in altezza. E’ caratterizzata da un robusto apparato radicale che genera fusti eretti e lineari detti stipiti.

Areca-foglia

I fusti sono ricoperti da lunghe foglie lanceolate ed appuntite (simili a quelli della Kenzia) di colore verde scuro brillante.

Le foglie sono pennate, ovvero disposte ai lati opposti di un asse centrale. Nelle piante giovani le foglie si dipartono fin dalla base del fusto.

Areca-coltivazione

I frutti, presenti solo in natura, tondeggianti e riuniti in pannocchie contengono dei caratteristici semi conosciuti con il nome di noci di betel molto utilizzati a scopo alimentare.

Fioritura

Nelle zone di origine l’Areca fiorisce abbondantemente producendo numerosi fiori bianchi mentre quella coltivata in casa raramente produce fiori.

areca-frutti

Coltivazione Areca

Esposizione

Ama i luoghi luminosi ma teme i raggi diretti del sole soprattutto quelli filtrati dai vetri. Teme il freddo e le correnti d’aria. E’ una pianta tropicale e durante i mesi invernali va riparata in casa, in una  posizione luminosa, mai al sole diretto e sempre lontano dai termosifoni o altre fonti di calore.

Terreno

Si adatta a qualunque tipo di terreno umido e ben drenato. Un substrato ottimale è il terriccio universale mescolato a una parte di sabbia per aumentarne il drenaggio.

Annaffiature

Richiede frequenti annaffiature e periodiche nebulizzazioni fogliari sia in estate e sia in inverno se la pianta è posta in un luogo caldo e asciutto (specialmente se vicina a fonti di calore).

Concime

Concimazione

dalla primavera all’estate somministrare ogni 2- 3 settimane del concime liquido specifico per piante verdi opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa ogni 2- 3 mesi somministrare alla base dei cespi del concime granulare bilanciato in azoto (N), potassio (K) e fosforo (P).

Areca-moltiplicazione

Moltiplicazione Areca

La pianta si riproduce per seme o per divisione dei cespi più folti.

Divisione dei cespi-Propagazione agamica

Propagazione per divisione dei cespi

La divisione dei cespi si pratica in primavera e si attua come si fa per lo Spatifillo solo su esemplari già sviluppati, forti e sani.

Moltiplicazione per seme

La propagazione dell’areca per seme si effettua in autunno mettendo a germinare i semi in un substrato composto da sabbia e torba in parti uguali mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli. Le piante facili da maneggiare vanno poi trasferite in vasi singoli contenenti una miscela composta da una parte di terriccio, una parte di torba e due di sabbia e posti n un luogo caldo e con luce media. Quando le piante saranno abbastanza grandi vanno allevate con le stesse cure delle  piante adulte.

La divisione dei cespi si pratica in primavera se la pianta è grande e molto sviluppata.

Rinvaso-pianta

Rinvaso Areca

Il rinvaso si effettua in primavera ogni qualvolta le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di scolo. Il contenitore deve essere di 2-3 cm più grande del precedente; si aggiunge del nuovo terriccio e durante il trasferimento bisogna evitare di  rompere il pane di terre che avvolge le radici.
Se l’Areca coltivata in vaso ha raggiunto dimensioni notevoli e il vaso è definitivo, occorre togliere il primo strato superficiale di terriccio vecchio e sostituirlo con uno nuovo.

Potatura

Utilizzando delle forbici o cesoie ben affilate e disinfettate si recidono solo le foglie secche o  danneggiate.

Cocciniglia-fioccosa

Parassiti e malattie Areca – Dypsis lutescens

E’ una pianta sensibile a malattie fungine o crittogame e ai parassiti animali. Teme:

  • il marciume delle radici causato dl ristagno idrico nel sottovaso;
  • soffre l’attacco della cocciniglia che si annida nei nodi fogliari;
  • la ruggine che picchietta le foglie di macchie rosso-brune;
  • il ragnetto rosso la cui presenza è facilmente rilevabile dalla presenza di piccole ragnatele.

Areca-cure

Cure e trattamenti

Necessita di periodiche pulizie delle foglie che vanno spolverate con uno straccio umido; si eliminano le eventuali punte delle foglie secche. Per contrastare le infestazioni da ragnetto rosso, nel caso in cui l’ambiente è troppo secco, di tanto in tanto bisogna nebulizzare la chioma con acqua non calcarea.eventuali cocciniglie possono essere rimosse manualmente utilizzando del cotone idrofilo imbevuto di alcool. Per scongiurare il marciume delle radici va svuotato sempre il sottovaso dopo circa 20-30 minuti dall’innaffiatura. Inoltre, per evitare che la pianta rallenti la sua crescita in caso di contatto con mobili o pareti o se viene sfiorata con le mani, per mantenere l’armonia di forma della chioma è consigliabile ruotare periodicamente il vaso.

Proprietà della palma di Areca

E’ una delle piante in grado di depurare l’aria, infatti è una pianta capace di assorbire sostanze tossiche pericolose come la formaldeide, lo xilene o il toluene e in particolare alcuni studi dimostrerebbero che le sue foglie riescono a trattenere addirittura alcuni idrocarburi, oltre a rilasciare un’elevata umidità che la farebbe agire da umidificatore naturale.

Areca-varietà

Varietà e specie di Areca

Areca catechu

Una palma originaria dell’India e della Malaysia. Presenta un tronco rigato e lunghe foglie appuntite verde scuro brillante, divise in foglie lanceolate, a volte con picciolo giallastro. In natura questa specie di Areca produce grandi fiori bianchi, e frutti tondeggianti di colore rosso-arancio riuniti in pannocchie. I frutti sono chiamate noci di Betel e nei luoghi nativi vengono consumate a scopo alimentare nella preparazione di tipiche ricette locali.

Areca-foglia

Usi

L’areca, nel nostro Paese viene coltivata esclusivamente come pianta ornamentale d’appartamento nelle regioni a clima invernale rigido e sui balconi e nei giardini privati in quelle a clima invernale mite.

L’areca è velenosa?

Non è una pianta velenosa per cani e gatti, anzi è apprezzata dai felini.

Curiosità

La Areca ha un altro nome scientifico alquanto difficile da pronunciare: Chrysalidocarpus lutescens.

Galleria foto Areca

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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