Lupini macinati nel vaso: diventano un alleato sorprendente per alcune piante
I lupini macinati sono un vecchio trucco dei contadini che permette, a costo zero, di far tornare diverse piante rigogliose grazie alla grande quantità di azoto che rilasciano nel terreno. Scopriamo cosa li rende così eccellenti come concime, per quali piante sono utili e come utilizzarli senza errori.
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Nella speranza di fornire alle piante o agli ortaggi le sostanze nutritive essenziali per il loro sviluppo, spesso si spende una fortuna in concimi chimici che alla lunga rischiano solamente di impoverire il terreno e di inquinare il proprio spazio verde. Il miglior modo per mantenere rigoglioso giardino o orto è allora sfruttare una vecchia soluzione che i contadini utilizzavano secoli fa: i lupini macinati. Questo concime naturale a costo zero è una manna dal cielo per diversi tipi di piante perché rilascia nel terreno buone quantità di azoto, ma impariamo a conoscerlo meglio e ad utilizzarlo correttamente.
Perché i lupini sono un ottimo concime

I lupini sono una vera miniera di azoto ed è proprio questo che li rende un fertilizzante così efficace nel terreno. A differenza dei prodotti che acquistammo in negozio, questi legumi una volta tritati finemente per ottenere una farina, danno benefici al suolo senza avere controindicazioni di alcun tipo.
Mescolati al terriccio, si decompongono giorno dopo giorno grazie ai microrganismi presenti nel suolo e funzionano proprio come un concime a lenta cessione dando benefici per lungo tempo. Il loro principale vantaggio è quello di rendere il substrato più fertile, portando una leggera acidificazione che li rende utili soprattutto per specifiche varietà di piante e vegetali.
Per quali piante utilizzarli

Pur potendo sembrare un prodotto universale, i lupini macinati vanno scelti solo in specifiche situazioni perché ci sono piante che li amano e altre che non li sopportano. Tra tutte le sue più grandi fan ci sono gli agrumi in vaso, partendo dai limoni fino a mandarini e aranci che grazie a questo nutrente green riescono a produrre dei frutti succosi e dolcissimi.
Oltre a queste, anche le piante acidofile come ortensie, gerani, azalee e camelie riescono a crescere meglio sia in vaso che in piena terra grazie all’uso di lupini. Nell’orto invece è meglio non utilizzare questo concime che apporta azoto se si coltivano ortaggi a foglia.
Come e quando usarli

Una volta tritati finemente per ottenere una polverina giallo chiaro, i lupini si spargono sulla superficie del terreno cercando sempre di non avvicinarsi troppo al fusto della pianta. Una volta distribuiti il più omogeneamente possibile, si prende una zappa e si interra per qualche centimetro prima di annaffiare per far iniziare la fermentazione naturale.
Consigliamo di utilizzare questo metodo fai da te in primavera per dare forza alle piante durante la loro ripresa vegetativa. In inverno invece bisogna smettere perché i microrganismi nascosti nel terreno non riescono a compostare i lupini macinati.
Lupini macinati nel vaso – diventano un alleato sorprendente per alcune piante: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono tutti i segreti dei lupini macinati come concime naturale, possiamo prenderci qualche momento ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.