I vasi restano bagnati per giorni: prima che marciscano le radici fai queste 3 cose
Vasi e fioriere con il terriccio sempre zuppo sono tipici dell’autunno e non dipendono solo da nostri eventuali errori di irrigazioni. Purtroppo in questo periodo dell’anno c’è meno sole e tanta umidità, oltre a piogge certamente più frequenti che negli altri mesi, per cui conviene mettersi l’anima in pace e capire come risolvere prima che le radici e i colletti delle piante inizino a marcire.
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L’autunno è una stagione magnifica per chi ama il foliage e non sopportava più il caldo estivo, però chi ha delle piante in vaso sul balcone o terrazzo probabilmente avrà notato che qualcosa sta già iniziando a cambiare in questo periodo rispetto a settimane fa. Le temperature più fresche, le piogge frequenti e l’umidità sempre presente porta il terriccio delle piante da vaso a rimanere sempre zuppo. Quando la terra non si asciuga mai, purtroppo, le piante che crescono lì dentro si trovano in grave difficoltà perché rischiano di marcire da un momento all’altro se non si interviene in qualche modo: scopriamo allora come risolvere prima che il nostro balcone diventi completamente spoglio a causa di questo imprevisto stagionale.
Perchè succede

Quando ci accorgiamo che la terra dentro ai vasi che stanno sul balcone resta perennemente umida, non dobbiamo subito incolparci ritenendoci incapaci. Purtroppo in autunno è quasi naturale che questo accada perché le giornate ormai sono più brevi e il clima è certamente diverso da quello estivo. Durante la notte spesso si scende di molti gradi e c’è un livello di umidità così elevato che i raggi del sole, ora deboli, non riescono durante il giorno ad asciugare completamente il suolo.
Se per l’umidità c’è poco da fare, in caso di piogge e temporali si deve invece sempre controllare il sottovaso per svuotarlo subito finito di piovere. Questo accorgimento non è così scontato e può fare la differenza tra una pianta in salute e una che soffoca a causa di radici perennemente a mollo.
Come risolvere

Oltre a svuotare il sottovaso non appena si nota che è pieno d’acqua, si dovrebbe anche mettere in pratica alcuni trucchetti utili per far stare meglio le nostre piante:
- Smuovere la terra usando una forchetta o le mani per rompere la crosta formata in superficie. Questo aiuterà le radici a respirare meglio perché ossigena il terreno.
- Aprire i fori sul fondo del vaso dedicandosi a controllarli uno ad uno.
- Spostare il vaso dove non arriva la pioggia, quindi metterlo in uno spazio riparato del balcone oppure portarlo in casa prima di un temporale.
Consigli per irrigare le piante in autunno

Annaffiare in autunno non è come annaffiare in estate, infatti se fino a metà settembre si poteva bagnare il terreno seguendo un calendario delle irrigazioni, ora questo non vale più. L’unico modo per dare acqua solo quando davvero necessario è infilare un dito dentro al terreno per capire quanto è effettivamente umido sotto allo strato superficiale.
Inoltre, consigliamo di annaffiare sempre la mattina così che il suolo abbia tutto il giorno per assorbire l’acqua. Irrigando di sera, invece, si rischia di ritrovarsi al mattino successivo con una pianta annegata, con marciume radicale o, ancora peggio, che è morta perché sono ghiacciate le radici.
I vasi restano bagnati per giorni: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le cause per le quali il terriccio dentro ai vasi è spesso bagnatissimo in autunno e sappiamo come rimediare, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.