Prima del vero freddo fai questo ai gerani: arriveranno all’inverno molto più protetti
Proteggere i gerani dai primi freddi autunnali è fondamentale per mantenere le piante rigogliose: scopriamo a cosa prestare attenzione e come salvare queste meravigliose piante da balcone prima che il rapido calo delle temperature le porti a morte certa.
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Per tutta estate i gerani hanno offerto fioriture coloratissime che hanno reso il balcone uno spazio dove rilassarsi a leggere un bel libro o a prendere il sole contornati da una vera meraviglia per gli occhi. Adesso che l’estate è solo un bel ricordo, però, anche per queste piante fiorite è terminato il periodo d’oro e iniziano a soffrire le temperature in calo e i raggi di sole sempre più rari. Aspettare ancora potrebbe diventare un enorme problema per gli esemplari più delicati, perciò vediamo come proteggere i gerani dai primi freddi autunnali prima che sia troppo tardi.
Attenzione alla frequenza di irrigazione

Se in estate siamo abituati ad annaffiare i gerani con una certa costanza, l’autunno cambia le cose. Ora infatti è il caso di rallentare la frequenza di irrigazione perché il clima uggioso del periodo mantiene il terriccio umido molto più a lungo rispetto a un mesetto fa. Seguire un calendario adesso è un grande errore perché rischia di portarci a inzuppare il terreno fino a condannare il geranio a marciume radicale. L’unico modo per controllare se è il caso di dare acqua consiste nel fare il test del dito, infilando nel terreno l’indice per capire il livello di secchezza.
Non esagerare con il concime

I gerani andrebbero concimati regolarmente da marzo fino a inizio ottobre, ma vedendoli in fiore spesso cerchiamo di prolungare il loro momento d’oro continuando ad aggiungere fertilizzante anche in autunno inoltrato. Così facendo però rischiamo di stressarlo inutilmente perché ormai cresceranno solo dei rami fragili e teneri che si congeleranno non appena la notte inizierà a scendere la temperatura di qualche grado. Conviene allora smettere di concimare gradualmente per accompagnare il geranio al suo classico riposo vegetativo invernale.
Una bella pulita aiuta il geranio

Prima che il vero freddo porti il geranio ad entrare in fase dormiente, è bene dare una bella pulita alla parte aerea. Farlo è facile: si tolgono foglie gialli, fiori appassiti e rametti secchi, controllando anche che non ci siano malattie fungine o parassiti. Una volta terminato, la pianta sarà più ordinata e bella da vedere, ma anche più in salute perché l’aria riuscirà a circolare meglio tra le sue fronde.
Spostare i vasi

Il freddo serale può spingerci a trasferire i vasi di gerani subito in casa per proteggerli, ma per il momento basta spostarli sotto una tettoia o appoggiati al muro perché possano ricevere più calore. Chiaramente non appena la notte inizierà a ghiacciare, sarà il caso di continuare a coltivare i gerani in casa tenendoli sempre in uno spazio fresco e ricco di luce.
Prima del vero freddo fai questo ai gerani – arriveranno all’inverno molto più protetti: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quali sono i modi migliori per proteggere i gerani che stanno sul balcone dai primi freddi autunnali. Ora diamo un’occhiata alla galleria immagini realizzata qui di seguito.