Geranio: tutti i segreti per coltivarlo
Come coltivare splendidi gerani? Quante varietà esistono di questa pianta fiorita così amata? Di che terreno ha bisogno per crescere? Dobbiamo concimare i nostri gerani? Serve concimarli per farli fiorire più abbondantemente? Ecco tutte le informazioni utili per coltivarlo alla perfezione; aggiungiamo un utile tutorial del canale YouTube di Casa e Giardino grazie al quale scoprire come rinvasare nel modo giusto la vostra pianta di geranio.
I gerani, per la profusione e la vivacità dei fiori, sono da sempre, le piante più utilizzate per abbellire balconi, terrazze, aiuole di piccoli giardini rustici e di grandi giardini. Una pianta bella e facile da accudire: ecco perché anche chi non ha il pollice verde vorrà cimentarsi con la sua coltivazione. Vi spiegheremo come riempire il vostro balcone, il davanzale o il giardino di casa con le stupende fioriture multicolore di queste piante. Consigli utili sulle cure necessarie, il terreno migliore, il tipo di concime da utilizzare e tanti altri segreti di questo fiore bello e colorato.

Caratteristiche e principali varietà

I gerani sono piante perenni e se ne conoscono circa 400 specie, che differiscono per grandezza dei fiori, forma dei petali, colorazione, profumazione e via discorrendo. Sicuramente, fra quelle più note e diffuse possiamo ricordare:
- Geranio pelargonio o zonale: il geranio zonale, anche detto Pelargonium zonale, detto anche geranio comune, caratterizzato da foglie cuoriformi e pelose con una macchia scura al centro a forma di ferro di cavallo. I suoi fiori ombrelliferi, bianchi, rosa e rossi, fioriscono per tutta l’estate. Perfetto se volete un angolo estremamente colorato e vivace.
- Geranio imperiale: il geranio imperiale, caratterizzato da foglie dentellate e profumate. Contrariamente agli altri gerani pur non essendo rifiorente è ugualmente ricercato per la sua semplice eleganza e per la bellezza dei suoi fiori che sembrano quasi delle farfalle. Il geranio imperiale fiorisce in estate.
- Geranio odoroso: una varietà che presenta piccole foglie frastagliate molto aromatiche con fiori bianchi e rosei che emanano un profumo molto simile a quello della mela.

Photo by MabelAmber – Pixabay - Geranio malvarosa: il Pelargonium graveolens, conosciuto anche come geranio malvarosa, è una varietà profumata molto apprezzata, con un odore che ricorda quello delle rose. Una specie suffruticosa (ossia una piccola pianta arbusto legnosa), che può superare il metro di altezza; ha foglie profondamente incise e ricoperte da peli ghiandolari. I suoi fiori sono piccoli, con colorazioni che vanno dal malva al bianco.
- Geranio edera: il Geranio edera o Pelargonium peltatum ha foglie carnose e coriacee, a cinque punte, che ricordano molto quelle dell’edera. Queste due specie si assomigliano anche per il portamento della pianta nel suo insieme.
- Geranio parigino: tra le diverse varietà di geranio edera, il più conosciuto è il geranio parigino. Questa tipologia è caratterizzata da steli pensili lunghi anche più di un metro e particolarmente adatto per finestre e balconi. I fiori del geranio edera possono essere monocolori o leggermente screziati e, in generale, fioriscono fino ad ottobre inoltrato.
Coltivazione del geranio: l’abc per il geranio perfetto

Ora ci occuperemo dei fattori più importanti da tenere bene a mente quando ci si cimenta nella coltivazione di una pianta: quando innaffiarla, quando concimare, dove esporre la pianta, se al sole o all’ombra.
- Esposizione: i gerani prediligono i luoghi soleggiati ma crescono bene anche nelle zone semi ombrose. Generalmente l’habitat ideale è con temperature tra i 15°C ed i 25°C. In inverno i gerani devono essere protetti dal freddo.
- Terreno: questa tipologia di pianta necessita di terreni asciutti, soffici, ben drenati e non troppo azotati.
- Annaffiature: hanno bisogno di annaffiature abbondanti d’estate e scarse durante il riposo vegetativo. Si consiglia di svuotare il sottovaso spesso, al fine di evitare il marciume radicale.
- Concimazioni: si consiglia di concimare il geranio ogni 2/ 3 settimane, utilizzando concimi specifici, o quelli per piante fiorite. Se preferite soluzioni biologiche da fare in casa, è possibile usare fondi di caffè come concime naturale casalingo.
Moltiplicazione e potatura del geranio

I gerani si riproducono facilmente per talea di rametti giovani ma robusti alla fine dell’estate. Si tratta di un’operazione non difficile ma che va eseguita secondo modalità e tempistiche precise: vi invitiamo a consultare la guida alla talea di geranio che abbiamo realizzato appositamente per voi.
Prima dell’inverno i gerani vanno potati in maniera importante se il clima è rigido e si rischiano temperature anche sotto lo 0. In presenza di temperature più miti, invece, sarà sufficiente effettuare una potatura meno drastica e incisiva. Fate sempre attenzione ad eliminare tutti i fiori appassiti e le foglie secche; per effettuare la potatura nel modo giusto, ricordate sempre di sterilizzare forbici e cesoie o i coltelli che usate.
Nel caso in cui, infatti, ci fosse una parte della pianta malata, rischiereste di propagare l’infezione anche alle parti sane dell’esemplare.
Malattie e parassiti che mettono in pericolo il geranio

Attenzione a tutte le minacce che mettono in pericolo le vostre piante. Fra malattie di origine fungina e parassiti animali, c’è molto a cui badare: alcune infestazioni sono visibili a occhio nudo sui fiori, oppure sulle foglie e sugli steli. Vediamo quali sono i nemici più temibili dei nostri gerani:
- gli afidi,
- la ruggine,
- il marciume radicale,
- il ragnetto rosso,
- la cocciniglia,
- il temibile licenide e la batteriosi dei gerani.

Per saperne di più e capire come contrastare ciascuno di questi pericoli, ecco l‘articolo dedicato alle malattie del geranio e alle relative cure. Inoltre, subito un paio di indicazioni su quello che è più utile e urgente fare quando si nota qualcosa che non va nella nostra pianta:
- cimatura leggera dei nuovi apici;
- eliminazione dei fiori appassiti e delle foglie danneggiate.
I trattamenti antiparassitari vanno effettuati solo se strettamente necessari. Molto importante, fra le altre cose, ricordarsi di rinvasare la pianta al momento opportuno. Questa operazione, infatti, incide molto sulla salute della nostra pianta, in quanto le radici che hanno sufficientemente spazio all’interno del vaso fanno sì che l’esemplare sia più forte e resistente. Ecco un articolo che vi spiega come effettuare il rinvaso passo per passo.
Curiosità e linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori il geranio cambia significato in base al colore:
- geranio rosso: simbolo di conforto e malinconia;
- geranio rosa: simboleggia l’affetto nascente e la preferenza;
- geranio rosa scarlatto: identifica sciocchezza e stupidità;
- geranio bianco: significa “tu non credi nel mio amore”.
Anche la tipologia di geranio può assumere un significato:
- Il geranio edera simboleggia l’amicizia.
- Il geranio rampicante identifica i rapporti stabili.
Proprietà ed usi del geranio

I gerani hanno anche proprietà benefiche: sono utilizzati in aromaterapia come antidepressivi, antinfiammatori, riequilibratori del sistema nervoso. Hanno inoltre funzioni di stimolazione del sistema linfatico e di tonificante per reni e fegato. I principi dell’olio essenziale di geranio sono utilizzati in campo fitoterapico per la cura di acne, vesciche, bruciature, artrite, nevralgia e mal di gola. Non ci sono particolari controindicazioni nell’assunzione.
I gerani sono fiori eduli ossia commestibili, in particolare il geranio pelargonio.
I gerani in genere, come tutte le piante da cui si ricavano oli essenziali, possono provocare dermatiti da contatto.
Geranio tutti i segreti per coltivarlo: foto e immagini
Con i nostri preziosi consigli, le vostre piante di geranio saranno bellissime, sane e piene di deliziosi fiori colorati: ecco alcune foto per ammirare tutte le loro affascinanti ed eleganti sfumature.