Le piante grasse adatte per il bagno

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 7 minuti

Quali sono le piante grasse adatte per il bagno? Certamente ne esistono di più adatte e di meno adatte. Vediamone insieme tre. 

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piante grasse per il balcone
Photo by Fritz Jaspers – Pexels

Le piante grasse hanno iniziato a diventare le protagoniste di molti degli angoli più belli della casa. Dal salotto alla cucina arrivano persino in bagno. Anche se in passato si credeva che in bagno non si dovessero mettere piante, un po’ la moda e un po’ le tendenze d’arredo hanno decretato le piante grasse le fautrici di quella marcia in più anche per quella stanza funzionale della casa.

Addirittura, stando all’opinione di alcuni arredatori, le piante in generale sarebbero responsabili di aumentare anche la profondità dei nostri bagni. Si possono far pendere dall’alto, oppure appoggiare sui bordi della vasca. Ne bastano poche per ottenere un effetto jungle.

Benefici

Piante, Grasse
Photo by DomPixabay – Pixabay

Posizionare le piante grasse in bagno non ha soltanto una finalità estetica. Infatti, alcune specie sono in grado di assorbire le sostanze tossiche volatili che potrebbero essere sprigionate dai detergenti utilizzati non solo per pulire il bagno ma anche quelli della cura della persona. Inoltre, possono assorbire anche le sostanze nocive sprigionate da alcuni solventi, vernici e lacche utilizzate per i nostri mobili.

I benefici delle piante in bagno non sono finiti qua. Infatti, il terreno se nutrito ed irrigato a sufficienza, può aiutare nella lotta contro i cattivi odori tipici della stanza da bagno. In aggiunta, le piante hanno un effetto benefico sull’umore di chi in quella casa ci vive. Del resto le piante, posizionate in qualsiasi stanza dell’abitazione (ma anche di un ufficio) aiutano a contrastare lo stress e i malumori.

Ultimo ma non ultimo beneficio, in ordine di importanza è il fatto che le piante grasse sono perfette anche per chi il pollice verde proprio non ce l’ha. Alcune varietà, infatti, richiedono minime cure e poche annaffiature periodiche. Del resto, non bisogna dimenticare che le piante grasse, sono molto adattive, quasi camaleontiche. Proprio nella toilette, infatti, si crea quel microclima perfetto per le piante grasse per le temperature umide e calde. Proprio nel bagno, ambiente notoriamente umido e caldo, le piante grasse sapranno assorbire l’acqua da immagazzinare, di cui avranno bisogno giorno dopo giorno.

Inoltre, a loro basta davvero poca luce. Nel caso di un bagno cieco, però, per ovviare alla scarsa luce si possono installare delle lampadine fluorescenti, in grado di emanare radiazioni luminose molto utili per le piante.

Hai ancora qualche dubbio? Vediamo quali sono le piante grasse perfette da inserire nel proprio bagno.

Aloe

Aloe
Photo by Ingoldfranziska – Pixabay

Oltre ad essere molto bella, l’Aloe è una pianta grassa dai benefici fitoterapici. Dalle sue foglie si estrae del succo. Il suo uso è noto sin dai sumeri e dagli egizi. Tra i suoi pregi quelli di alleviare alcuni disturbi, soprattutto della pelle, ma anche di depurare da scorie il nostro organismo. In alcuni casi, basta recidere una foglia per poterne catturare il succo da usare in caso, ad esempio, di ferite ed ustioni.

Tra le altre proprietà dell’Aloe si annoverano quelle antinquinanti: è in grado di poter assorbire la formaldeide che viene sprigionata da alcune resine utilizzate sul legno.

Nel bagno l’Aloe può essere inserita se di piccole dimensioni. Nel momento in cui cresce, se il bagno non è abbastanza spazioso, sarebbe meglio trovarle una collocazione più adeguata, che le permetta di crescere e svilupparsi al meglio. In bagno può trovare il suo habitat perfetto poiché è una pianta che non preferisce la luce solare diretta, sia in estate che in inverno. Inoltre, non richiede molta acqua anzi, prima di bagnarla bisognerebbe controllare che il terriccio sia secco.

Kalanchoe

Kalanchoe
Photo by Hans – Pixabay

Anche il bagno più anonimo diventerà più interessante grazie alla presenza di una Kalanchoe. Si tratta di una succulenta (Thyrsiflora variegata) originaria dell’Africa del Sud nonché del Madagascar. Sarà in grado di dare un tocco tropicale al tuo bagno grazie alle sue foglie molto particolari, ampie, piatte e sgargianti. Il giallo e il rosso dominano rispetto al verde, mixandosi in sfumature uniche.

Oltre alle foglie, la Kalanchoe è in grado di produrre anche fiori dalla forma tubolare che somigliano molto a quelli della echeveria. Se vuoi inserire la Kalanchoe nel tuo bagno considera se c’è abbastanza luce. Si tratta, infatti, di una pianta che predilige i luoghi con una buona illuminazione naturale e dalle temperature miti.

Sapevi che, la Kalanchoe simboleggia salute, felicità e prosperità per la propria casa e per chi la abita?

Cactus

Cactus
Photo by t0ngo – Pixabay

Il Cactus è un’altra pianta grassa perfetta per il bagno poiché ama proliferare in un ambiente caldo e umido. Nata negli Stati Uniti, talvolta, il cactus preferisce un po’ di fresco. Ecco perché il bagno, dove di notte la temperatura può scendere anche di diversi gradi, è perfetto. Per la sua conformazione selvaggia, il cactus si inserisce bene in arredi moderni e in stile urban.

Oltre al suo appeal, il Cactus ha anche proprietà antinquinanti. E’ in grado, infatti, di catturare ed eliminare le onde elettromagnetiche generate dai dispositivi elettronici.

Ceropegia woodi

pianta ceropegia woodi
Photo by Tiia Pakk – Pexels

Un’altra alternativa davvero valida è la Ceropegia woodi, una bellissima succulenta ricadente, perfetta da posizionare su una mensola oppure in vasi pendenti. Oltre ad essere una varietà che sopporta molto l’umidità, ha anche una forma molto originale a cuoricini, che regala all’ambiente un tocco scenografico.

Le piante grasse adatte per il bagno: foto e immagini

Il bagno, come abbiamo potuto vedere, potrebbe diventare l’habitat ideale per le tue piante grasse preferite. Tu quale sceglierai?