Cedro – Citrus medica

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 4 minuti

Caratteristiche generali del Cedro – Citrus medica

Cedro
Photo by FruitnMore – Pixabay

Il cedro, il cui nome scientifico è Citrus medica, è un agrume della famiglia delle Rutacee di provenienza asiatica.

La pianta del cedro anche se provvista di un delicato e superficiale apparato radicale sviluppa una chioma fitta ed irregolare composta da numerosi rami alti anche più di  5 metri. Sui rami nodosi spiccano numerose spine lunghe circa 5 cm.

Le foglie sono grandi e oblunghe con il margine dentellato dal colore rossiccio in fase di germogli assumono da adulte il caratteristico colore verde scuro.

I fiori, come quelli degli altri agrumi sono bianchi, profumati e riuniti in gruppi da 3 a 12.

I frutti grandi 20 – 30 cm, di forma più o meno ovale, sono avvolti da una scorza spessa e rugosa di colore giallo carico. La parte della buccia opposta  al peduncolo termina con una protuberanza più o meno accentuata detta mammellone.

La buccia del cedro è ricca di ghiandole che contengono un olio particolarmente profumato.

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La parte interna del frutto è occupata per la maggior parte dalla parte bianca, l’albedo, spessa circa 2 cm.

Fioritura: il Cedro fiorisce dalla primavera fino al tardo autunno.

Coltivazione del cedro

Esposizione: più di tutti gli altri agrumi ama i luoghi soleggiati per molte al giorno, ben riparati dal vento con temperature medie di 25°C . Non tollera le temperature al di sotto i 12° C.

Terreno: preferisce terreni, ricchi di sostanza organica e ben drenati con pH leggermente acido.

Annaffiature:  il cedro va annaffiato regolarmente dalla ripresa vegetativa fino alla raccolta dei frutti.

Le annaffiature vanno diradate nel periodo più freddo.

Concimazione:  una volta l’anno interrare alla base della pianta del letame bovino ben maturo soprattutto al momento dell’impianto per favorire l’attecchimento e lo sviluppo dell’apparato radicale.

Moltiplicazione del Cedro

La pianta si propaga naturalmente per seme.

Tuttavia in campo vegetativo si pratica la margotta una tecnica di riproduzione agamica di sicuro successo che assicura esemplari con le stesse caratteristiche della pianta madre.

Potatura del Cedro

La potatura è importante per dare armonia di forma alla chioma: si accorciano i rami troppo lunghi, quelli che crescono disordinati.

Si recidono di netto i succhioni e i polloni che indeboliscono la pianta; si potano i rami rotti e quelli malati eseguendo dei tagli obliqui per favorire lo sgrondo dell’acqua.

La potatura può essere effettuata tutto l’anno anche se il periodo migliore è quello subito dopo la raccolta dei frutti.

Citrus
Photo by Hans – Pixabay

Raccolta dei frutti

La raccolta dei frutti si effettua in autunno quando il colore della buccia assume un bel colore giallo carico.

In alcune zone d’Italia i cedri vengono raccolti anche verdi.

Parassiti e malattie del Cedro – Citrus medica

Come il limone, l’arancio e gli altri agrumi il Cedro è sensibile agli attacchi della cocciniglia e degli afidi neri.

Questi due dannosissimi parassiti animali compromettono seriamente lo stato di salute della pianta e soprattutto dei frutti che perdono di pregio per la formazione di antiestetiche macchie marroni sulla buccia di colore giallo-oro. Nei casi più gravi i frutti marciscono sui rami e cadono al suolo completamente ammuffiti.

Cure e trattamenti

Legare i rami che portano i frutti ad una struttura per impedire che si spezzino per il troppo carico. Eliminare le erbe infestanti che si sviluppano sotto la chioma.

In inverno proteggere la chioma con teli traspiranti e la base con una pacciamatura di paglia o foglie secche.

A scopo preventivo trattare la pianta con antiparassitari specifici.

Frutta, Candita
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Usi e proprietà

I Cedri ben maturi vengono utilizzati in cucina per preparare sfiziose insalate di agrumi, primi piatti dal sapore leggermente acidulo, la marmellata, la famosa cedrata, la gelatina oppure lo sciroppo e il liquore di cedro e ancora la buccia priva della polpa per realizzare degli ottimi canditi.

Infine il cedro per le notevoli proprietà benefiche viene  ritenuto il Padre di tutti gli agrumi come anche l’altra varietà nota con il nome Cedro mani di Buddha.

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