Cedrina coltivazione

Cedrina

La cedrina o limoncina, Lippia citriodora, Aloysia citriodora, originaria del Sud America è una pianta arbustiva coltivata in vaso e in giardino per il delizioso profumo di agrumi emanato dalle sue foglie.

Caratteristiche generali della cedrina

La cedrina chiamata anche limoncina, e comunemente erba Luisa o erba Luigia, da non confondersi con l’ erba cedrina comunemente chiamata erba cedronella o citronella o melissa  è una pianta della famiglia delle Verbenaceae originaria del sud America, diffusa soprattutto in Cile, Perù e Argentina. Da noi è diffusa per lo più nelle regioni centro-meridionali, dove le temperature sono più miti anche in inverno.

E’ una pianta perenne fittamente ramificata con steli legnosi ricoperti da un folto fogliame profumato.

Le foglie  hanno forma lanceolata; sono sessili e sono inserite sui fusti in  verticilli di tre o quattro ciascuno, ovvero a gruppi di tre foglie sullo stesso punto del fusto. Sono lanceolate e ruvide al tatto in quanto la lamina fogliare  contiene una sorta di granuli ricchi di olio essenziale. Quelle che tramite sfregamento si rompono ed emanano il profumo di limone.


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I fiori, riuniti in spighe ascellari, sono  piccoli e di colore bianco – viola con forma tubulosa. La corolla è bilabiata con il labbro superiore a due lobi, mentre quello inferiore è trifido.

I frutti sono drupa secche con due logge, contenenti i piccoli semi nerastri fertili che posssono essere utilizzati per la produzione di nuove piante.

Fioritura

La cedrina fiorisce da Giugno ad Agosto inoltrato.

Cedrina-foglie

Coltivazione della Cedrina o limoncina

Esposizione

L’erba cedrina chiamata anche verbena al limone, va coltivata in pieno sole, evitando però la piena esposizione alla luce solare diretta nelle ore più calde del giorno durante i mesi estivi.

Terreno

Ama i terreni umidi e ben drenati. Il substrato ottimale di coltivazione deve essere soffice e leggero, composto da torba, terriccio e pomice.  Se il terreno è molto pesante e poco drenante la pianta soffre e stenta a svilupparsi.

Annaffiature

Necessita di annaffiature abbondanti se coltivata in vaso.  La Lippia citriodora impiantata in giardino o nell’orto anche se si accontenta delle piogge va comunque irrigata durante i periodi di prolungata siccità ma solo quando il terreno è ben asciutto, per evitare che si formino dannosi ristagni, che possono rovinare irreparabilmente le delicate radici. Le annaffiature vanno gradualmente sospese per poi essere riprese, se è necessario, alla primavera successiva.

Concimazione

Fornire periodicamente, ogni 3 – 4 mesi, del concime granulare a lenta cessione specifico per piante verdi. Un  fertilizzante a base di azoto o potassio, mescolato nel terreno, prima dell’impianto è di aiuto alla pianta.

Lippia citriodora: coltivazione in vaso

E’ una pianta facile da coltivare in un vaso largo e profondo 30 cm. Si utilizza terriccio universale misto a sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua.


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Rinvaso della cedrina

Il rinvaso va fatto in primavera prima della ripresa vegetativa quando la pianta non ha più spazio a disposizione e le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle irrigazioni, mediamente ogni 2 anni.  Si rinnova completamente il terriccio, aggiungendo una buona dose di humus, della sabbia, in modo da ottenere un substrato friabile e ben drenato.

Cedrina-coltivazione

Moltiplicazione della cedrina

La cedrina o limoncina si riproduce per seme, per talea e per margotta.

La semina si effettua in primavera in luoghi riparati dal freddo. Il substrato va mantenuto sempre umido fino a completa germinazione dei semi, circa 20 giorni.

Una volta che le piantine si sono formate e sono abbastanza maneggevoli vanno trapiantate in vasetti singoli ed allevate in essi per almeno due anni e solo successivamente potranno essere messe a dimora definitiva.


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Propagazione per talea

La talea di germogli apicali va effettuata in primavera, a maggio, oppure in estate.

Le talee prelevate dai rametti sani devono essere lunghe 15-18 cm. Dopo aver eliminato le foglie cauline e lasciate solo quelle apicali si interrano per i 2/3 della loro lunghezza in un contenitore riempito con un substrato di sabbia e torba in parti uguali mantenuto sempre umido e posto in un luogo ombreggiato fino all’attecchimento delle radici. Trascorso un anno le nuove piantine di Lippia  sono pronte ad essere allevate in vaso o in piena terra.

Propagazione per margotta

La margotta anche se è una tecnica poco usata, invece si pratica in primavera.

Rinvaso-piante

Rinvaso della cedrina

Il rinvaso va fatto in primavera prima della ripresa vegetativa quando la pianta non ha più spazio a disposizione e le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle irrigazioni.

Potatura della cedrina

Il primavera si potano i rami secchi e danneggiati utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina. Si cimano i capolini fioriti ed essiccati dopo la fioritura lasciandone qualcuno se

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Raccolta della cedrina

La raccolta dei fiori e delle foglie della cedrina va fatta in piena estate  e comunque non prima della prima metà di giugno.

Conservazione

Le foglie si mettono ad essiccare all’ombra in un luogo asciutto e ben ventilato. Quando sono ben secche si mettono in un barattolo con tappo ermetico o in sacchetti di tela.

Parassiti e malattia della Lippia citriodora cure

La cedrina non soffre particola particolari malattie fungine ma come moltissime altre piante teme il marciume delle radici se il terreno è scarsamente drenante.

Tra i parassiti animali anche se raramente e quando il clima è particolarmente umido, teme l’attacco di afidi e cocciniglie.

Cure e trattamenti

Le cure periodiche prevedono l’eliminazione degli steli secchi e danneggiati. Nelle regioni con clima invernale molto rigido conviene proteggere le piante coltivate in giardino con dell’agritessuto oppure con una pacciamatura di paglia alla base del terreno.

Usi e proprietà

In cucina le foglie vengono impiegate per aromatizzare l’aceto, l’olio, macedonie, liquori e marmellate.

In fitoterapia si sfruttano le benefiche proprietà della cedrina, preparando ottimi infusi.

Curiosità sulla cedrina

Deve il suo nome, Lippia citriodora alla dedica che Linneo fece nel 1700 all’esploratore Augusto Lippi. Fu scoperta dai conquistatori spagnoli nel XVIII secolo, ma nelle zone del bacino mediterraneo si è acclimatata solo del 1780 a partire dalle coste della Spagna, Italia e Grecia.

Il profumo emanato dalle foglie può durare anni, fattore che la rende indicata come elemento per i pot-pourri.

Galleria foto della cedrina

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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