Melissa coltivazione


Melissa officinalis

La Melissa officinalis è una pianta aromatica dalle benefiche virtù terapeutiche, facile da coltivare in vaso e direttamente in piena terra.

mal-d'-auto-infuso-melissa


Caratteristiche della Melissa

La melissa officinalis chiamata anche erba cedronella o erba cedrina è una pianta erbacea della famiglia delle Lamiaceae originaria dell’Europa e dell’Asia occidentale coltivata anche come pianta ornamentale.

La pianta rustica e perenne, molto ricercata dalle api (da qui il nome greco melissa), ha un aspetto cespuglioso, molto simile all’ortica o alla menta.

melissa

La radice è fascicolata ed è composta da numerose radici avventizie a sezione capillare.

Gli steli erbacei, eretti e variamente ramificati, sono di colore colore verde. e in breve tempo danno vita a cespugli alti 40 cm e larghi 60 cm di lunghezza.

melissa-foto

Le foglie, ricoperte da una sottilissima peluria, sono di colore verde brillante con forma ovata – cuoriforme e margini seghettati. Le foglie della melissa sono ricche di sostanze oleose e, sfregate tra le dita, emanano un gradevole profumo di limone. In inverno la parte aerea secca, ma viene riprodotta nella primavera successiva.

I fiori hanno forma campanulata e sono riuniti in infiorescenze di colore bianco-rosato portate sulle sommità dei rametti erbacei. I fiori della melissa anche se piccoli e poco decorativi attraggono gli insetti impollinatori e una grande varietà di farfalle. L’impollinazione quindi è entomofila.

Il frutto è un achenio contenente numerosi semi piccolissimi e di colore scuro.

Melissa-fiori

Fioritura

La melissa fiorisce nel periodo estate – autunno.

Melissa-coltivazione

Coltivazione della melissa

Esposizione

La melissa cresce spontanea nei luoghi freschi e semiombrosi ma può essere coltivata facilmente nelle zone ombrose del giardino e anche in vaso in quanto non necessita di particolari cure. Soffre il caldo e non teme il freddo nè le nevicate.

Terreno

E’ una pianta aromatica che si adatta a tutti i tipi di terreno anche se preferisce quello soffice, umidi e ben drenato.

Annaffiature

Per produrre foglie in abbondanza necessita di annaffiature regolari e frequenti soprattutto durante l’estate. In carenza di acqua le foglie tendono ad arricciarsi e seccano precocemente. In genere le piante di Melissa coltivate a dimora nel periodo primaverile si accontentano delle acque piovane.

Concime

Concimazione

Per favorire l’emissione di nuovi getti ricchi di foglie, nel periodo primaverile o alla fine dell’autunno somministrare alla base della pianta del concime granulare specifico per piante verdi.

Melissa-semina-semenzaio

Moltiplicazione della Melissa officinalis

La pianta si propaga per seme in primavera ma può essere anche moltiplicata per divisione dei cespi o per talea apicale.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera o in semenzaio protetto o direttamente a dimora quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato.

Propagazione per divisone dei cespi

La pianta di Melissa  può essere propagata per via agamica o vegetativa anche per divisione dei cespi.

Melissa-impianto

Impianto e abbinamenti

Le piante di melissa si interrano in buche ben lavorate ad una distanza di circa 30 cm l’una dall’altra in modo che abbiano spazio sufficiente per crescere e infoltirsi; in questo periodo le piantine andranno annaffiate abbondantemente; solo quando le piantine avranno attecchito bene le annaffiature andranno ridotte in modo da non compromettere il contenuto aromatico delle piante. Si accostano perfettamente con altre piante aromatiche erbacee come la menta, il timo, il basilico, la salvia e la maggiorana.

Melissa-vaso

Rinvaso della melissa officinalis

Il rinvaso delle piante di melissa va effettuato quando le radici fuoriescono dal drenaggio dell’acqua e in genere ogni 2 anni. Il nuovo vaso deve essere di qualche centimetro più grande del precedente e si utilizza nuovo terriccio fresco e ricco di sostanza organica.

Potatura

La frequente cimatura degli apici stimola l’accestimento e quindi la produzione di nuovi rametti. In autunno si potano alla base tutti gli steli secchi e danneggiati utilizzando forbici ben affilate e disinfettate. Nella primavera successiva la melissa produrrà nuovi cespi di foglie di colore verde brillante

Parassiti e malattie della Melissa

E’ una pianta sensibile agli attacchi degli afidi e delle cocciniglie, parassiti animali che formano fitte colonie soprattutto tra le ascelle fogliari. Tra le malattie fungine o crittogame soffre il marciume delle radici se il terreno non è ben drenato e il mal bianco o oidio che attacca le foglie con depositi polverosi biancastri e che generalmente si manifesta quando il clima è troppo umido o piovoso. Le foglie attaccate ingialliscono e in breve tempo disseccano e cadono.

Cure e trattamenti

le piante di melissa coltivate in vaso non necessitano di particolari cure di manutenzione mentre per quelle coltivate in piena terra nell’orto o nelle aiuole del giardino è consigliabile una scerbatura periodica per evitare che le erbe infestanti le possano soffocare. per evitare il marciume delle radici si consiglia di svuotare sempre il sottovaso in modo da evitare i ristagni di acqua. Gli steli e le foglie attaccate dai parassiti vanno eliminati e bruciati.

origano-essiccazione

Raccolta e conservazione della Melissa

Tutte le parti della pianta sono commestibili e la raccolta generalmente si effettua dal secondo anno di vita della pianta.

Le foglie (raccolte prima della fioritura) e i fiori si legano in mazzetti e, come l’origano, dopo averli chiusi in sacchetti di carta, si mettono ad essiccare in un luogo ventilato e poi si conservano in recipienti chiusi, al riparo dalla luce. la melissa può essere anche conservata fresca e in questo caso le foglie vanno lavate sotto il getto dell’acqua fredda, fatte asciugare in un canovaccio pulito e poi una volta racchiuse in un busta per alimenti conservate nel congelatore.

melissa-officinalis

Usi della Melissa

La melissa è impiegata in numerosi settori: in cucina per aromatizzare le pietanze, insaporire le insalate e le macedonie di frutta, preparare bevande dissetanti; in distilleria viene utilizzata per la preparazione di liquori e profumi.

foglia-melissa

Alla melissa, per l’alto contenuto di flavonoidi ed oli essenziali vengono riconosciute proprietà fitoterapiche  antispasmolitiche, digestive e carminative, antispastiche e antidistoniche). Le foglie, fresche o essiccate, di questa pianta officinale molto decorativa, possiedono un enorme potere calmante e rilassante.

Tè-alla melissa

Significato della Melissa

Nel linguaggio dei fiori e delle piante la Melissa è il simbolo della bontà e della dolcezza.

La melissa è velenosa?

Ad alti dosaggi o se assunta come essenza pure ha effetti stupefacenti e tossici.

Video piante officinalis

Curiosità

Anticamente le suore Carmelitane utilizzavano le foglie della pianta per la preparazione dell’acqua di Melissa considerata un rimedio naturale per la cura di numerose malattie.

Galleria foto melissa officinalis

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

Google News

Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

  • lucia - - Rispondi

    Ho un problema. ho un'amica che mi regala melissa fresca da coltivazione biologica ma non se come sfruttare al meglio le sue proprietà perché non so come conservarla per il trasporto, o come lavarla senza rovinare il tutto. Mi potete aiutare? è un vero peccato buttarla via. Grazie in anticipo. PS l'articolo mi è piaciuto molto

Lascia una risposta