Kerria Rosa del Giappone


Kerria-coltivazione


La Kerria o Kerria japonica o Rosa del Giappone, è una pianta arbustiva originaria dell’Asia, dove è chiamata Yamabuki, coltivata nei giardini e nei parchi a scopo ornamentale .

Kerria-fiore


Caratteristiche generali della Kerria japonica

Si tratta di un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle Rosacee.

La pianta presenta un robusto apparato radicale che produce fusti verdi sottili e pendenti ricoperti da foglie alterne aventi forma lanceolata – ovata con margini doppiamente dentellati.

Durante il periodo della fioritura sbocciano tantissimi fiori, particolari infiorescenze di colore giallo – ambrato simili a piccole rose con corolla semplice o composta, a seconda delle specie.

Kerria-japonica-fiori


Leggi anche: Spirea del Giappone – Spiraea japonica

Varietà di Kerria

Il genere comprende diverse varietà e tra le più coltivate a scopo ornamentale ricordiamo:

Kerria  japonica pleniflora

La specie più diffusa che presenta fiori doppi e fogliame variegato;

Kerria Picta o Argenteo – variegata

E’ una varietà che presenta foglie screziate e fiori di color bianco crema.

Kerria-iaponica

Fioritura

La kerria fiorisce due volte all’anno; la prima fioritura spettacolare ed abbondante avviene in primavera, la seconda a fine estate con pochi ed isolati fiori.

Kerria-coltivazione

Coltivazione della Kerria

Esposizione

La Kerria è un arbusto che per svilupparsi in modo vigoroso e per fiorire copiosamente richiede posizioni soleggiate nelle zone a clima rigido mentre nelle zone a clima mite può essere anche collocate in zone semiombrose se si vuole evitare lo scolorimento dei fiori. Non ha problemi con il freddo, mentre non sopporta il caldo afoso che fa seccare il fogliame e inibisce la fioritura autunnale.

Terreno

Anche se si adatta a tutti i tipi di terreno preferisce un substrato fresco e profondo, ricco di humus, sempre ben drenato. Non tollera minimamente il terreno argilloso.

Annaffiature

In genere si accontenta delle piogge; ma nei periodi di prolungata siccità va annaffiata quando il terreno è completamente asciutto. Gli arbusti allevati in vaso vanno annaffiati regolarmente.


Potrebbe interessarti: Cryptomeria coltivazione

concime-rinvaso-piante-appartamento

Concimazione

A fine inverno per favorire la fioritura, spargere ai piedi della piante del concime organico a lento rilascio. Durante la primavera somministrare, ogni 20-25 giorni, un concime ricco in azoto e potassio, da diluire nell’acqua delle annaffiature.

Kerria: coltivazione in vaso

Questa splendida pianta con la sua abbondante fioritura è ideale per abbellire balconi e terrazze e esposti al sole o al massimo parzialmente ombreggiati. Il vaso deve avere dimensioni  più grandi del pane di terra che avvolge le radici della Kerria acquistata in vivaio, in generale (min 50 x 50 x 50 cm). Il terreno di coltivazione  ideale è un miscuglio composto da terriccio fertile con torba e sabbia. Come materiale di drenaggio per il fondo del vaso va utilizzata dell’argilla espansa o della ghiaia grossolana. Dopo l’invaso la pianta va regolarmente annaffiata e poi posta nel luogo prescelto. Va regolarmente concimata con un fertilizzante specifico per piante verdi e fiorite e protetta dal freddo non appena le temperature invernali diventano rigide.

rinvaso

Gli arbusti di Kerria  allevati in vaso richiedono rinvasi ogni 4 anni. Si utilizza un nuovo contenitore più grande del precedente e nuovo terriccio fresco e fertile sempre ben drenato per evitare il marciume delle radici.

Kerria-potatura

Moltiplicazione della Kerria

La Kerria si riproduce per divisione dei cespi, per talea e mediante distacco dei polloni.

La divisione dei cespi si effettua nel periodo autunno – inverno.

La propagazione per talea e divisione dei polloni si effettua in estate.

Le talee, lunghe 15 cm, prelevate dai rami laterali si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia. A radicazione avvenuta le giovani piantine vanno allevate in singoli contenitori fino all’autunno successivo e poi messe a dimora in piena terra.

Impianto o messa a dimora

La Kerria può essere impiantata in piena terra senza problemi, dalla primavera all’autunno, da ottobre a marzo nel terreno ben lavorato e ricco di sostanza organica. Se si intende realizzare una siepe la distanza consigliata tra una pianta e l’altra è 1,50 metri.

Abbinamenti

Le piante di Kerria si abbinano perfettamente con altre piante cespugliose che fioriscono in aprile-maggio, come Deutzia, Filadelfo, Spirea, Crataegus, Cornus ecc.

Kerria-potatura

Potatura della Kerria

La Kerria come la Forsizia, dopo la fioritura, necessita di potature di ringiovanimento al fine di favorire la comparsa delle gemme a fiore nella primavera successiva. Si potano alla base gli steli secchi o danneggiati, si accorciano quelli lunghi e disordinati. Se si vuole contenere l’eccessivo sviluppo del cespuglio si asportano anche alcuni polloni basali che si sviluppano anche a distanza della pianta madre. La potatura va fatta subito dopo la fioritura estiva e non prima perchè la Kerria fiorisce sui rami dell’anno prima. Per l’operazione di potatura si consiglia di usare cesoie ben affilate e disinfettate.

Kerria-foglie

Malattie e parassiti della Kerria

Anche se è un arbusto rustico e resistente, talvolta, viene attaccato da alcune malattie fungine che causano l’ingiallimento delle foglie o ne compromettono l’estetica con la formazione di vistose macchie brunastre.

Tra i parassiti animali soffre l’attacco dei bruchi che arrecano seri danni alle radici e alla foglie.

Cure e trattamenti

La Kerria va protetta dalle gelate intense che possano intaccare la base con una buona pacciamatura di paglia o foglie secche e anche con del tessuto non tessuto facilmente reperibile nei vivai.

I Trattamenti fitosanitari vanno praticati solo se necessari in quanto come già detto la pianta raramente soffre gli attacchi dei comuni parassiti animali.

Kerria-varietà

Varietà di Kerria

Il genere comprende diverse varietà e tra le più coltivate a scopo ornamentale ricordiamo:

Kerria  japonica pleniflora

La specie più diffusa caratterizzata da una prolungata fioritura. In pieno sviluppo vegetativo forma un arbusto alto 150 cm. Ha foglie variegate decidue e durante il periodo della fioritura, da aprile a giugno, produce fiori doppi di colore giallo carico.  Ama il terreno normale ben drenato come esposizione preferisce il sole  o la mezzombra. Va potata ogni anno accorciando i rami in prossimità dei nuovi getti.

Kerria Picta

La Kerria argentata o variegata, una varietà alta 120-120 cm, con foglie screziate bianco crema lungo i margini. Durante il periodo della fioritura si ricopre di fiori semplici di colore giallo limone. Si coltivata in pieno sole o a mezzombra in un luogo riparato dai venti.

Usi

La kerria viene largamente impiegata in giardinaggio come esemplare singolo nelle aiuole e a gruppi per realizzare splendide siepi fiorite.

Kerria-usi

Significato della Kerria

Nel Linguaggio dei fiori la Kerria simboleggia la creatività e la serenità.

Curiosità

La kerria porta il nome in onore del botanico inglese William Kerr che per primo la introdusse in Europa, nell’orto botanico di Kew.

In Giappone Kerria japonica è chiamata Yamabuki, che significa giallo oro ed è sinonimo di prosperità e salute.

Galleria foto Kerria

LauraB

Commenti: Vedi tutto