Filadelfo coltivazione


filadelfo

Il Filadelfo, Fiore d’Angelo o Petto d’ Angelo, comunemente conosciuto come gelsomino della Madonna, è una pianta arbustiva di origini austriache coltivata in giardino a scopo ornamentale.

Gelsomino-Petto-d'angelo


Caratteristiche generali del gelsomino della Madonna

Pianta arbustiva decidua di circa 2 m di altezza, a portamento eretto, con foglie di forma ovale riccamente innervate e numerosi fiori bianchi.

Il gelsomino della Madonna è pianta rustica molto diffusa allo stato spontaneo in tutta Italia e viene coltivata facilmente anche nei giardini e in grandi fioriere per l’aspetto decorativo delle foglie e dei fiori.

Filadelfo-Gelsomino-fiori

I fiori di colore bianco-neve  a forma di coppa molto profumati, riuniti in mazzetti, fanno la loro comparsa all’inizio dell’estate, inondando l’aria con il loro intenso profumo.

Gelsomino-Filadelfo

Fioritura: il filadelfo o gelsomino fiorisce in estate formando dense nuvole bianche profumatissime molto simili al viburno palla di neve.

Filadelfo-foglie

Coltivazione del Filadelfo

Esposizione: il Fiore d’Angelo pur non richiedendo particolari esigenze ambientali cresce bene in posizioni soleggiate o semiombrose.

Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno purchè  ben drenato e ricco di sostanza organica.

Annaffiature: la pianta allevata in piena terra si accontenta delle acque piovane. Irrigare abbondantemente solo nei periodi di prolungata siccità.

Concime-granulare

Concimazione: in primavera concimare la base del cespo del Petto d’Angelo con concimi specifici per piante da fiore o con concime granulare a lento rilascio.

Filadelfo-foglia

Il gelsomino allevato in vaso, invece richiede terreni soffici e ben drenati; irrigazioni ogni 3 settimane; concimazioni di base con prodotti liquidi o a lento rilascio più regolari per aiutare la pianta a svilupparsi in modo compatto e rigoglioso.

Pacciamatura-foto

Pur sopportando bene i rigori invernali è bene proteggere la pianta alla base con una pacciamatura di foglie secche.

Gelsomino-della-Madonna

Malattie e parassiti

Il Filadelfo teme l’attacco degli afidi nei periodi umidi e caldi e alcune malattie fungine che producono seri danni alle foglie.

Cure

Trattamenti antiparassitari a scopo preventivo in primavera o comunque nel periodo prefioritura.

Fiori-d'angelo

Linguaggio dei fiori

Il Filadelfo è il simbolo del ricordo e della memoria.

Galleria foto Filadelfo

LauraB
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Commenti: Vedi tutto

  • agnese - - Rispondi

    Ho una pianta di filaelfo o fiore d'angelo, è già il secondo anno che attendo la fioritura ma cresce solo foglie perchè. attendo una vs. risposta grazie

    • LauraB - - Rispondi

      Ciao, il filadelfo è una pianta che esige posizioni luminose e soleggiate, concimazioni organiche all'inizio della primavera e di una potatura dei rami dell'anno a fine fioritura. I fiori compaiono sui rametti nuovi e per questo motivo gli esemplari adulti vanno potati sia per eliminare parti secche, malate o danneggiate sia per favorire l'emissione di nuovi getti laterali e l'incespimento alla base.

      • carla - - Rispondi

        Ho comprato casa da poco ed ho scoperto che nel giardino vi sono diverse piante di filadelfo ovviamente sfiorite dato il periodo. La pianta è caratterizzata da alcuni rami molto legnosi e molto alti (circa 2m.). Devo taglirli del tutto o solo ridurli?
        Grazie

        • LauraB - -

          Il Filadelfo conosciuto anche come fiore d’angelo per potere fiorire copiosamente l’anno successivo va potato subito dopo la fioritura: si accorciano i rami più vecchio danneggiati per favorire l’emissione di nuovi getti basali e laterali. Vanno lasciati intatti i rami giovani perché saranno proprio questi ultimi a portare i fiori bianchi e profumatissimi. Si consiglia anche di concimarlo alla fine dell’inverno con stallatico maturo o con del concime granulare a lenta cessione, da aggiungere al terreno ai piedi delle piante.

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