Grifola frondosa: come pulire e cucinare questo delizioso fungo ricco di benefici

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 5 minuti

La Grifola frondosa è un fungo originario del Giappone e della Cina noto in tutto il mondo come Maitake. Apprezzatissimo in cucina grazie al suo sapore dolce e per la sua carne tenera, questo ingrediente vanta addirittura diverse proprietà benefiche per chi lo consuma ma prima di venir assaporato è necessario pulirlo in modo corretto.

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Grifola frondosa su recipiente di bambù
Photo by Wako Megumi – Shutterstock

Chiamata originariamente Maitake, ossia “fungo della danza”, la Grifola frondosa è un fungo che in Italia ancora non tanti conoscono ma che merita di guadagnare popolarità per via del suo sapore dolce e della sua carne tenera che lo rendono un ingrediente delizioso in tantissime ricette di cucina. Diffuso anche nel nostro Paese alla base o sui ceppi di castagni, faggi o querce in particolare in Nord Itala, in Toscana e in alcune aree della Sila in Calabria, è conosciuto in ogni zona con un nome differente anche se il gusto e le proprietà benefiche per l’organismo rimangono sempre le stesse. Prima di consumarlo, però, è necessario pulirlo bene: scopriamo come fare.

Come si pulisce

Grifola frondosa stesi su piatto bianco
Photo by Bowonpat Sakaew – Shutterstock

La Grifola frondosa è un fungo dalla forma molto particolare, infatti non a caso viene chiamata anche gallina dei boschi per via del suo aspetto simile ad una gallina con le piume tutte arruffate. Pieno di increspature, questo fungo una volta raccolto deve venire pulito con grande pazienza se si vuole evitare di mangiare terra e sporcizia.

Anche se può sembrare un’ottima idea per velocizzare i tempi, non va mai messo a bagno nell’acqua perché altrimenti la sua carne spugnosa assorbirebbe liquidi diventando molto meno pregiata. Il trucco sta nel tagliare i vari “ventagli” partendo dalla base fino ad arrivare in cima in modo da avere tanti funghi separati e non un solo “bouquet”.

Ora non resta che prendere un pennellino con setole morbide e usarlo per togliere tutta la terra, la polvere, eventuali insetti e pezzetti di foglie. Può capitare che la base del fungo sia legnosa, in queste circostanze consigliamo di tagliarla via.

Un fungo ricco di benefici per chi lo mangia

Grifola frondosa puliti in una ciotola
Photo by Bowonpat Sakaew – Shutterstock

Il motivo principale per cui la Grifola frondosa è così amata in cucina è legato ovviamente al suo sapore, però ci sono anche tante altre buone ragioni per consumarla. Questo particolare fungo è infatti ricco di benefici per la salute, tanto da essere usata da secoli nella medicina tradizionale orientale.

Studi più recenti hanno evidenziato soprattutto una forte presenza di beta-glucani, composti indispensabili per mantenere in forza il sistema immunitario. Inoltre, consumarlo regolarmente permette di tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue e addirittura il colesterolo e trigliceridi.

Infine protegge intestino e fegato, in più ha un’azione antiossidante garantita dalla ricchezza di flavonoidi e composti fenolici che neutralizzano i radicali liberi.

Le ricette più gustose per assaporarlo

Ciotola di riso con Grifola frondosa
Photo by umaruchan4678 – Shutterstock

Dolce e carnoso negli esemplari più giovani, il fungo grifone inizia a diventare sempre più pungente e duro mano a mano che invecchia, perciò consigliamo sempre di cucinarlo quando la carne appare ancora tenera e bianca. In cucina esistono così tante deliziose ricette che ne esaltano il gusto, che abbiamo deciso di raccogliere quelle più buone e semplici da preparare:

Grifola frondosa – come pulire e cucinare questo delizioso fungo ricco di benefici: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato come pulire la Grifola frondosa, ne conosciamo i benefici e sappiamo anche come cucinare il fungo per esaltarne il gusto, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.