Pasta e patate al basilico

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Pasta e patate al basilico

Sommario

Penne rigate con patate con soffritto di aglio, peperoncino piccante e tanto basilico fresco (congelato o sott'olio) un primo piatto ottimo anche freddo e da preparare anche in anticipo: ricetta, ingredienti, dosi, procedimento ,calorie.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
15 minuti
Quantità:
6

Ingredienti Ricetta

  • Penne rigate 300 gr
  • Patate 3
  • Aglio 1 - 2 spicchi
  • Basilico 1 mazzetto
  • Pecorino romano 50 gr
  • Olio extravergine di oliva 10 cucchiai
  • Sale q.b.

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 390 kcal

Per preparare questo primo piatto aromatico vi occorre un ben mazzetto di basilico fresco appena colto. Se avete intenzione di prepararlo nel periodo invernale potete utilizzare il basilico congelato  o il basilico sott’olio. Vediamo come preparare la Pasta e patate al basilico nella nostra ricetta passo passo.

Procedimento della Pasta e patate al basilico

  1. Per prima cosa mettete sul piano da lavoro tutti gli ingredienti richiesti dalla ricetta: basilico, patate, olio, l’aglio, la pasta pesata, il formaggio pecorino romano grattugiato e poi procedete. Lavate le patate sotto il getto dell’acqua per eliminare i residue di terra sulle bucce e poi asciugatele. Pelate le patate aiutandovi con il pelapatate o con la lama di un coltello ben affilato. Tagliate le patate a rondelle o a dadini spessi 1 cm.Patate
  2. Prendete una pentola di acciaio, versatevi le patate e copritele con l’acqua e salatele. Per la cottura delle patate mettete la pentola sul fuoco a fiamma alta. Quando l’acqua bolle, moderate la fiamma e fate cuocere i dadini di patate per 15 – 20 minuti. Nel frattempo prendete una padella con fondo antiaderente versatevi l’olio extravergine di oliva calcolando 2 cucchiai a testa e 2 per la padella. Sbucciate l’aglio, tagliatelo a pezzi grossolani e versateli nell’olio. Aggiungete anche un po’ di peperoncino piccante (facoltativo).Pentola, Patate
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  3. Mettete la padella sul fornello del gas e fate soffriggere lentamente fino a quando i pezzi di aglio saranno dorati ma non bruciati. Spegnete il fuoco e a questo punto aggiungete un trito di basilico fresco, lavato ed asciugato con la carta assorbente da cucina. Per la cottura della pasta saggiate la cottura delle patate e calatevi le penne rigate. Mescolate con un cucchiaio di legno, mettete il coperchio e fate riprendere il bollore a fiamma alta. Fate cuocere la pasta. Saggiate la cottura della pasta, deve essere al dente, aggiustate di sale se è necessario e poi scolate.Pentola, Acqua
  4. Versate la pasta nel soffritto di olio, aglio e basilico. Aggiungete il formaggio pecorino romano grattugiato e mescolate delicatamente per amalgamare tutti gli ingredienti. Quando il formaggio è completamente sciolto, spegnete il fuoco. Lasciate insaporire per qualche minuto, impiattate la pasta e patate, decorate con un ciuffo di basilico e servite in tavola.pasta e patate al basilico

Pasta e patate al basilico: consigli e suggerimenti

La pasta e patate con basilico e formaggio è ottima anche fredda quindi potete prepararla anche con largo anticipo. Se volete conferirle un gusto più deciso potete aggiungere anche pezzetti di scamorza affumicata o  preparare un soffritto di funghi porcini. Se le bucce delle patate  sono sane, integre e prive di germogli non buttatele ma riciclatele utilizzandole in cucina fritte o cotte al forno spolverate con un po’ di sale fino. Oppure utilizzatele come sgrassatore per le stoviglie, per eliminare bruciature sul piano di cottura  e ancora come prodotto di bellezza nel trattamento delle macchie della pelle o per scurire i capelli bianchi. Infine, potete inserirle nel compostaggio e utilizzarle poi come concime biologico per le vostre piante perchè ricche di amido e sali minerali, sostanze che favoriscono l’accrescimento e la produzione dei fiori.Patate

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Patate

Informazioni utili sulle patate

Le patate vecchie, germogliate o esposte alla luce del sole sono tossiche per l’uomo in quanto contengono una concentrazione più alta di solanina, pertanto vanno consumate entro cinque mesi dalla raccolta se ben conservate. Le patate provenienti da colture biologiche presentano una quantità di solanina minore del 30% rispetto a quelle coltivate con metodo convenzionale. A scopo medicinale sono ortaggi che fanno bene a chi soffre di ulcera in quanto sono in grado di neutralizzare i succhi gastrici.Patate

Pasta e patate al basilico foto e immagini