Asciugamani ruvidi e con odore di umido: una volta al mese prova questo semplice trucco

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 5 minuti

Dopo un po’ di lavaggi in lavatrice, gli asciugamani iniziano a diventare duri e ad avere un odore poco piacevole nonostante l’utilizzo di ammorbidente. Per farli tornare morbidi e profumati come appena acquistati, il trucco sta nell’utilizzare l’aceto bianco una volta al mese: scopriamo come usarlo e quali errori evitare. 

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Appena acquistati gli asciugamani sono sempre morbidissimi e profumano di nuovo, peccato che nel giro di qualche settimana inizino già a diventare ruvidi e ad prendere un odore poco piacevole di umidità. Per farli tornare come nuovi non basta lavarli una volta alla settimana in lavatrice usando detersivo e ammorbidente, anzi spesso resta sopra ad ogni asciugamano una specie di pellicola dovuta proprio a ciò che è stato usato durante il lavaggio che si lega con il calcare rendendo ogni pezzo come del cartone dall’odore tutt’altro che gradevole.

Il vero segreto per dare nuova vita agli asciugamani sta in realtà negli scaffali della cucina. Utilizzando aceto bianco una volta al mese, infatti, si rende di nuovo il tessuto morbido e senza cattivi odori.

Perché l’aceto bianco è utile sugli asciugamani

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Photo by Pixel-Shot – Shutterstock

Il vero segreto dell’aceto bianco risiede nella sua acidità naturale, infatti questo liquido è perfetto per le pulizie domestiche proprio grazie alla sua capacità di agire come anticalcare. Dunque è l’acido citrico a rendere miracoloso l’aceto bianco, trasformandolo in un vero must have per eliminare la patina che si forma su ogni asciugamano dopo il classico lavaggio in lavatrice.

Utilizzandolo una volta al mese, si riescono a mantenere più morbidi gli asciugamani evitando di grattugiarsi il viso perché la spugna si irrigidisce. Inoltre, l’aceto neutralizza anche i batteri che provocano cattivo odori e fanno puzzare gli asciugamani puliti di muffa, quindi il suo utilizzo riesce a restituirgli l’originale freschezza in un solo colpo.

Come utilizzarlo

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Photo by Shutterstock.AI Generator – Shutterstock

Il modo migliore per usare l’aceto consiste nell’aggiungerne mezza tazza direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente, quindi sicuramente si tratta di un trucchetto che non ruba assolutamente tempo. Consigliamo di avviare il ciclo di lavaggio a 40° o 60° così da disinfettare bene gli asciugamani, lasciando l’aceto agire proprio durante la fase di risciacquo.

In alternativa si può anche optare per un mix di aceto bianco e acqua in parti uguali da spruzzare sugli asciugamani ancora sporchi. Grazie a questo procedimento, si ammorbidiscono le fibre della spugna prima di lavare in lavatrice, ottenendo asciugamani piacevoli al tatto.

Gli errori da evitare

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Tra i segreti per far tornare come nuovi gli asciugamani c’è quindi sicuramente l’aceto bianco, ma per non fare danni è necessario evitare certi errori. In primis, non va usato mai insieme alla candeggina perché altrimenti la reazione chimica libera gas nocivi e molto irritanti.

Inoltre, ci teniamo a dire che va benissimo utilizzare l’aceto bianco una volta al mese senza sceglierlo più di frequente. Un impiego troppo frequente infatti rischia di rovinare prima del tempo le parti in gomma della lavatrice.

Asciugamani ruvidi e con odore di umido – una volta al mese prova questo semplice trucco: foto e immagini

Ora che abbiamo visto come usare l’aceto bianco per far tornare gli asciugamani morbidi e profumati, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.