Semina annuali a fioritura estiva
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Quali piante da fiore si seminano in gennaio, febbraio e marzo per avere piante fiorite e fiori in estate? Quando ed in che modo bisogna seminare le piante a fioritura estiva? Tipi di semina e come seminare in piena terra e in semenzaio protetto nei mesi invernali.

Siamo nei mesi freddi di gennaio e febbraio, mesi ideali per la semina delle piante fiorifere che abbelliranno fioriere, vasi e giardini nelle bella stagione.
Ecco quali sono le piante da seminare in questi mesi sia in serre che semenzai soleggiati e riparati dal freddo e vediamo come effettuare la semina.
Semina delle piante a fioritura estiva
Nelle zone con clima mite è il momento giusto per effettuare la semina di numerose piante ornamentali quali:
- tagete, che con la loro stupenda fioritura regalano macchie di vivaci colori ad aiuole e fioriere e nello stesso tempo effondono gradevoli e acri profumazioni.
- verbena, pianta adatta per fioriere che si ricopre di infiorescenze dall’estate fino all’autunno.
- zinnia, pianta a portamento cespuglioso con bellissimi e grandi fiori simili a margherite.
- celosia una piantina che produce fiori spettacolari nelle diverse tonalità di colore.
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Come seminare in piena terra
- Procurarsi delle cassette adatte alla semina; riempirle con terriccio da semina universale misto a sabbia nelle proporzioni di 3:1.
- Con un dito tracciare dei solchi paralleli piccoli e superficiali distanti tra loro circa 8 – 10 cm tra le file.
- Sistemare i semi a distanza di 5 cm sulle file. Ricoprire i semi con un leggero e soffice strato di terriccio e annaffiare con un nebulizzatore.
- Dopo la semina collocare i semenzai in serre fredde, proteggerli con lastre di vetro o con teli in polietilene trasparente fino alla germinazione dei semi.

Come seminare in semenzaio
- La semina in semenzaio protetto si effettua a partire dal mese di febbraio utilizzando del terriccio universale ricco e fertile che va livellato in appositi contenitori forati o cassette di semina.
- In ciascun foro vanno messi 2- 3 semi ricoperti da un sottile strato di terriccio sempre umido e fertile.
- Le cassette di semina vanno poi messi in un luogo a temperatura costante di 18° C, temperatura ideale che favorisce la germinazione dei semi.
- Il tempo necessario alla germinazione dei semi varia in relazione al tipo si pianta che si vuole riprodurre e alla conformazione stessa dei semi.
- Quando i teneri germogli saranno abbastanza sviluppati è consigliabile liberarli dalle protezioni durante le ore più calde della giornata.
- In generale le nuove piante nate da seme vanno protette dal freddo della notte fino a quando non avranno emesso almeno 3 – 5 foglie.
- Per finire, quando le piantine saranno alte circa 10 cm e in primavera quando le gelate notturne sono del tutto scongiurate si diradano e si mettono a dimora definitiva.
- Nel maneggiarle bisogna fare attenzione a non rompere il pane di terra che avvolge le radici ancora troppo fragili e poco sviluppate.
- Dopo la messa a dimora in buche profonde quando le dimensioni del pane di terra (si lascia il colletto libero), si annaffiano abbondantemente e si trattano poi con le stesse cure della piante madri.
- Il terreno destinato ad accogliere le piante deve essere ben lavorato, soffice e soprattutto idoneo alla coltura. Ogni pianta necessita di un adeguato substrato con valori di pH ben precisi.
- Le ortensie, le calle, la clivia, la vinca per esempio richiedono un terreno specifico per piante acidofile mentre altre piante ornamentali dette calcicole come l’oleandro, necessitano di un substrato con valori di pH superiori a 7.
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