Clivia coltivazione e cure


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Le Clivie sono piante d’appartamento adatte anche alla coltivazione in piena terra nelle zone a clima temperato.

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Caratteristiche delle Clivia

Il genere Clivia comprende diverse varietà di piante perenni della famiglia delle Amarillidaceae provenienti dal sud Africa.

La parte ipogea della pianta è dotata di robuste radici rizomatose che danno origine a un grande bulbo carnoso dal diametro di circa 7-10 cm.

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Direttamente dal bulbo sii forma la parte aerea della pianta che si presenta composta da lunghe foglie nastriformi di colore verde intenso che in alcune specie possono raggiungere anche i 60 cm di lunghezza

Le foglie della clivia, coriacee, lisce e a margini interi formano densi ciuffi persistenti e di alto pregio ornamentale.

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I fiori, generalmente imbutiformi, di colore variabile dal rosa all’arancio al rosso fiamma, sono riuniti in ombrelle terminali portate da robusti fusti piatti e carnosi che crescono al centro della rosetta fogliare. Per ogni scapo floreale si contano mediamente 10 tubuli.

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I frutti sono delle bacche rosse e carnose contenenti 2-4 semi sferici di colore scuro.

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Fioritura

Le clivie fioriscono nel periodo primavera- estate quando la temperatura si aggira intorno ai 20° C.

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Coltivazione della Clivia

Esposizione

E’ una pianta che per fiorire necessita di molta luce ma al riparo dei raggi diretti del sole per evitare serie ustioni alle foglie. Tollera abbastanza bene il freddo purchè riparata dal gelo o dalla neve.

Terreno

Si adatta a qualunque tipo di terreno anche se predilige un substrato soffice, sciolto, ricco di sostanza organica o humus e soprattutto ben drenato per scongiurare il rischio del marciume delle radici.

Annaffiature

La pianta va annaffiata in maniera abbondante e regolare in tutto il periodo che va dalla primavera all’autunno. per assicurare un microclima umido di tanto in tanto nebulizzare le foglie con acqua piovana o non calcarea. In inverno le annaffiature vanno praticate raramente o sospese del tutto in quanto la pianta entra in riposo vegetativo. le varietà che fioriscono in tardo autunno o all’inizio dell’inverno necessitano di moderati apporti idrici.

Concimazione

Dalla ripresa vegetativa e per tutta l’estate concimare la pianta ogni 15 giorni con concime specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature e secondo le dosi consigliate sulla confezione del produttore.

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Moltiplicazione delle clivie

Queste splendide piante ornamentali si propagano per semina in primavera. La tecnica di propagazione più sicura è la divisione dei rizomi delle piante adulte oppure la separazione dei polloni laterali.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in estate interrando i semi in piccoli vasi posizionati in un luogo luminoso, avendo cura di mantenere il terreno costantemente umido. A germinazione avvenuta, le nuove piantine vanno fatte irrobustire e poi trasferite singolarmente in vasi più grandi e allevate come la pianta adulta. A causa della variabilità genetica le clivie  nate da seme non saranno identiche a quella originale.

Propagazione per divisione dei cespi

si tratta di una riproduzione agamica o vegetativa di facile successo e che assicura piante uguali in tutto alla pianta madre. Si effettua in primavera staccando con molta delicatezza i polloni che si sono formata alla base avendo cura che ognuno di essi abbia almeno 2-3 foglie e porzioni di radici ben sviluppate. Ciascuna porzione si mette a radicare al momento stesso in piccoli vasi contenenti terriccio sciolto e fertile mantenuto umido fino alla comparsa di nuove foglie.  I vasi si mettono all’ombra e dopo attecchimento potranno essere spostati in un luogo luminoso.

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Rinvaso della Clivia

Ogni tre anni o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature,  trasferire la pianta in contenitori più grandi utilizzando sempre del nuovo terriccio, fresco e ricco di sostanza organica.

Potatura

Dopo la fioritura lo stelo sfiorito va reciso alla base utilizzando delle forbici ben affilate e disinfettate alla fiamma.

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Malattie e parassiti delle clivie

Le clivie sono piante sensibili alle malattie fungine e ai parassiti animali.

Temono il marciume radicale causato dal ristagno idrico;

Cocciniglia-fioccosa

soffrono gli attacchi della cocciniglia cotonosa un temibile parassita animale che va eliminato con prodotti chimici specifici o manualmente mediante lavaggio delle foglie con una soluzione alcolica.

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Cure e trattamenti della clivia

In inverno le piante di clivia meno rustiche vanno ricoverate in luoghi luminosi ma riparati dal freddo e dai venti gelidi. Le varietà a fioritura primaverile da ottobre in poi non vanno irrigate per favorire il loro riposo vegetativo.

Per le piante allevate in vaso si raccomanda di svuotare sempre il sottovaso dopo circa 30 minuti dall’innaffiatura. I trattamenti antiparassitari o antifungini vanno praticati solo in caso di necessità e utilizzando prodotti specifici e possibilmente ecologici.

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Specie e varietà di Clivia

Esistono molte specie di clivia tutte ornamentali e coltivate un po’ ovunque.

Clivia miniata

Questa varietà presenta fiori molto differenti dal resto della specie: sono difatti molto grandi, arancioni e aperti verso l’alto. La pianta fiorisce da agosto a novembre. Non supera i 50 cm di altezza. Spesso viene utilizzata per ottenere nuovi ibridi.

Clivia nobilis

Una specie caratterizzata da una crescita molto lenta e alta all’incirca 30 cm. In inverno produce  fiori penduli tubolari di colore arancione o rosso carico.

Clivia caulescens

Originaria delle foreste africane si presenta con lunghe foglie sottili di colore verde intenso dal cui centro, durante il periodo della fioritura fa capolino un lungo stelo con fiori penduli dal colore rosso-arancio, con bordi gialli. Un esemplare adulto di questa specie può raggiungere anche i 2 metri di altezza.

Clivia robusta

La Clivia robusta è originaria del sud -Africa e può crescere fino a 2 metri.Presenta foglie nastriformi, di colore verde scuro. In autunno o in inverno produce fiori tubulari, arancioni con punta verde, portati all’apice di robusti scapi. Va coltivata in posizione ombreggiata e in terreni umidi e quindi necessita di frequenti irrigazioni specialmente in estate. Non tollera il gelo.

Clivia cyrtanthiflora

Si tratta di varietà ibrida ottenuta dall’ibridazione tra la clivia nobilis e la miniata che nel periodo autunno-inverno produce grandi infiorescenze composte fino 60 fiori. E’ una specie rustica che per la sua resistenza alle basse temperature può essere coltivata all’aperto direttamente a dimora nel giardino. adatta anche alle temperature rigide, essendo la più rustica tra tutte.

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Clivia e significato dei fiori

Nel linguaggio dei fiori la Clivia simboleggia la generosità per la profusione dei fiori che produce.

La Clivia è velenosa?

L’ingestione dei fiori che sono tossici per l’uomo e per gli animali quali cani e gatti provoca disturbi gastro-intestinali e nei casi più gravi danni al fegato.

Galleria foto Clivia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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Commenti: Vedi tutto

  • pianta clivia - - Rispondi

    quando il fiore del clivia cade il fusto bisogna taliarlo o no grazie

    • LauraB - - Rispondi

      La clivia è una bulbosa che per fiorire spende tutte le riserve energetiche accumulate nel bulbo. Per rifiorire nel prossimo anno ha bisogno di accumularne altre effettuando la fotosintesi. Lascia le foglie e recidile solo se essiccano anche perchè sono molto decorative.

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