Tagete coltivazione


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I tagete, noti anche col nome di garofani indiani, sono piante annuali erbacee molto resistenti e facili da coltivare sia in vaso sia in piena terra nelle aiuole del giardino e persino nell’orto.

I tagete donano vivacità e allegria alle aiuole dei giardini, coltivate in vaso sono adatte anche per abbellire finestre e terrazze.

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Caratteristiche generali dei Tagete

tagete sono piante piante perenni o annuali originarie dell’America appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, genere Tagetes, originarie degli Stati Uniti d’America sud-occidentali e diffusissime soprattutto in Messico.

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Le piante alte al massimo 30 cm sono formate da steli erbacei fittamente ramificati portanti foglie di colore verde scuro con margini variamente segmentati;

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Le foglie quando vengono sfregate tra le dita emanano un gradevole profumo di agrumi.

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I fiori persistenti, grandi e profumati con corolla multipetala, fanno capolino tra le foglie nelle vivaci tonalità di colore giallo e arancione.

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Fioritura tagete

Le tagete fioriscono copiosamente da luglioottobre; riparate dal freddo fioriscono anche oltre tale periodo.

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Coltivazione Tagete

Esposizione

I tagete amano  luoghi luminosi e soleggiati. Se coltivati all’ombra, le piante si allungano, non si ramificano e produrrano fiori pochissimi fiori. Temono il vento e l’eccessiva umidità ambientale.

Terreno

Sono piante erbacee che prediligono terreni umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il terreno ottimale di coltivazione è un miscuglio di terreno da giardino, terriccio universale e sabbia.

Annaffiature

Vanno annaffiate frequentemente durante i periodi di gran caldo e nel periodo della fioritura facendo attenzione a non bagnare le foglie che verrebbero inevitabilmente attaccate dal mal bianco o oidio.

Concime

Concimazione

Necessita di concimazioni ogni 15 giorni con fertilizzanti specifici per piante da fiori, granulari a lenta cessione oppure liquidi da diluire, secondo le dosi consigliate, nell’acqua delle annaffiature.In piena terra raramente sono necessarie. Per stimolare la fioritura e avere fiori con colori più intensi il concime deve essere ad alto titolo di potassio e a basso tenore di azoto. In un terreno troppo ricco di azoto la pianta produce più foglie a discapito dei fiori.

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Tagete: coltivazione in vaso

Questa pianta viene coltivata con grande soddisfazione anche in vaso o fioriere su balconi e terrazze.

Si sceglie preferibilmente una fioriera rettangolare lunga almeno 60 cm e alta 30 cm. Si mette sul fondo del materiale drenante ricoperto da terreno da giardino mescolato con un buon terriccio universale.  Si impiantano le piantine in buche distanti tra loro almeno 15 cm. Si colmano i vuoti d’aria con l’aggiunta di altro terriccio e infine si annaffia anche per far assestare il terreno. Si mette la fioriera in una zona soleggiata. Una volta al mese si somministra del concime liquido specifico per piante da fiore, diluito nell’acqua delle annaffiature sempre ricco di potassio (K).

Rinvaso

I Tagete sono piante annuali e quindi vanno rinvasate solo quelle acquistate e che generalmente vengono vendute in piccolissimi vasi.

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Moltiplicazione tagete

Le piante si riproducono per seme. I semi si prelevano dai fiori fatti essiccare direttamente sulla pianta.

Semina-cassette

La semina in semenzaio si effettua in semenzaio in primavera tra marzo – aprile utilizzando un terriccio leggero. Il semenzaio va mantenuto sempre umido con leggere nebulizzazioni di acqua non calcarea e va posto in un luogo riscaldato a temperatura costante di 18° C. La germinazione avviene entro 15 giorni. Quando le giovani avranno raggiunto l’altezza di circa 15 cm si ripicchettano in singoli vasi e fatte sviluppare in essi  fino al momento della messa a dimora definitiva.

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Impianto o messa a dimora

La messa a dimora in piena terra si effettua quando il pericolo delle gelate notturne è del tutto scongiurato e le temperature esterne sono miti, generalmente da maggio in poi nelle regioni con clima primaverile più rigido. Le piantine di tagete si impiantano in buche larghe e profonde quanto il pane di terra che avvolge la radice. Si coprono fino di terriccio lasciando libero il colletto e poi si annaffiano per facilitare l’attecchimento nella nuova dimora.

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Potatura

Le piante di tagete non si potano ma si cimano via via i fiori appassiti per favorire l’emissione di quelli nuovi. A fine fioritura si lasciano essiccare sulla pianta i fiori per raccogliere i semi utili per produrre nuove piante nella primavera successiva. I semi raccolti vanno conservati in un sacchetto di carta e al riparo dell’umidità.

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Malattie e parassiti del Tagete

I tagete temono il marciume radicale causato dal ristagno di acqua. Sono molto sensibili al mal bianco o oidio che formano depositi polverosi biancastri sulle foglie.Tra i parassiti soffrono l’attacco degli afidi.

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Il nemico più temuto dei tagete è il mal bianco o oidio una malattia fungina che si manifesta con depositi di polvere biancastra sulle foglie.

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Cure e trattamenti

Le piante di tagete coltivate nelle aiuole del giardino vanno liberate dalle erbe infestanti che crescono nelle loro vicinanze.

Antiparassitario-piretro

Trattamenti con antiparassitari solo in caso di bisogno preferendo quelli biologici, come quello al piretro, non tossici come quello al piretro per l’uomo, gli animali domestici e gli insetti utili.

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Varietà di Tagete

E’ un genere molto vasto e tra le 30 specie diverse ricordiamo quelle più coltivate a scopo ornamentali alle nostre latitudini.

Tagete tenuifolia

E’ originaria del Messico ed intensamente aromatica. Forma piccoli cespugli alti circa 70 cm composti da steli esili ricoperti da foglie alterne e opposte, quasi filiformi e finemente frastagliate. In estate, da luglio a ottobre, produce piccoli fiori di colore giallo oro o arancio.  Mostra una maggiore resistenza al vento e alla pioggia

Tagete patula

Chiamato garofano indiano minore forma cespuglietti alti 30-40 cm. Ha un folto fogliame di colore verde scuro. In estate e fino ad ottobre inoltrato produce fiori solitari e semplici, di colore giallo o bruno-rossiccio. Di questa specie esistono in commercio anche varietà nane alte non più di 15 cm con capolini semplici o doppi, di vari colori.

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Tagete lucida

Una specie aromatica perenne molto diffusa ma che viene coltivata come annuale. Forma piccoli cespugli alti mediamente 40 cm. Ha steli eretti ricoperti da foglie alterne, lanceolate con margini dentellati. Da agosto a novembre- dicembre, produce piccoli fiori di color giallo oro o arancio riuniti in corimbi apicali. Resiste ai primi freddi dell’autunno anche nelle regioni settentrionali.Viene utilizzata per bordure fiorite nei giardini pubblici e privati e anche per i fiori recisi.

Tagete erecta

Comunemente chiamato Fior di morto, Puzzola o Rosa d’India, questa specie annuale e rustica, in condizioni pedoclimatiche adeguate alle sue esigenze può raggiungere anche il metro di altezza. Ha portamento eretto, steli verdi ricoperti da  foglie lucide, profondamente divise, di colore verde scuro. dall’estate all’autunno produce  capolini simili alle margherite, con fiori del raggio grandi e di colore giallo limone. Viene coltivato nelle aiuole dei giardini a intervalli di 30-40 cm e anche per i fiori recisi.

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Usi dei Tagetes

I tagete donano vivacità e allegria alle aiuole dei giardini, coltivate in vaso sono adatte anche per abbellire finestre e terrazze. I tagete sono ideali anche per contornare alberi di alto fusto.

In Francia e in Germania i fiori delle Tagete vengono utilizzati per insaporire le insalate e i fiori ancora in boccio per aromatizzare olio, aceto o altri condimenti.

Le piante di tagete vengono coltivate anche negli orti come antiparassitari naturali, soprattutto in quelli biologici o sinergici.

In giardinaggio vengono associate alle rose per difenderle dall’attacco dei nematodi presenti nel terreno.

L’olio essenziale di Tagete viene usato come insettifugo per allontanare le zanzare e gli altri insetti fastidiosi, come antimicotico e antibiotico naturale e anche  come disinfettante di piccoli tagli o ferite. Inoltre è un gradevole disinfettante dell’aria della casa grazie al grazie al suo contenuto di limonene in esso contenuto.

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Linguaggio dei fiori

Il tagete nel linguaggio dei fiori simboleggia il desiderio di comunicare.

Curiosità

Il genere Tagete fu descritto per la prima volta nel 1753 da Linneo il padre della tassonomia moderna.

Galleria foto Tagete

LauraB

Commenti: Vedi tutto

  • elio - -

    L'articolo relativo alla coltivazione delle tagete è molto positivo e di facile consultazione. Complimenti!

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