Rose rampicanti

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Le rose rampicanti per la loro splendida e prolungata fioritura sono le piante ornamentali più coltivate in giardino a ridosso di muri, gazebi e lungo le ringhiere di recinzione.

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Caratteristiche rose rampicanti

Le Rose rampicanti sono piante arbustive appartenenti  alla famiglia delle Rosaceae caratterizzate da fusti sarmentosi composti da steli semilegnosi, ramificati e spinosi.

Le foglie composte e a margini dentati sono di colore verde  scuro.

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I fiori, solitari o riuniti in infiorescenze a corimbo, sono formati da numerosi petali il cui numero e colore varia a seconda della specie.

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frutti delle rose sono i cinorrodi, elementi molto decorativi che si diversificano per forma e colore.

Cinorrodi-rose

All’interno dei cinorrodi maturano gli acheni, piccoli semi di colore giallo o marrone.

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Coltivazione delle rose rampicanti

Esposizione

Le rose amano i luoghi soleggiati riparati dai venti freddi.

Terreno

Prediligono terreni fertili, calcarei, di medio impasto e ben drenati. I terreni ideali sono quelli leggermente acidi con pH ideale 6,5/ 7 ma si adattano anche ai terreni alcalini.

Annaffiature

In primavera e nei periodi siccitosi bagnare il terreno regolarmente per favorire l’apertura delle foglie e l’ingrossamento delle gemme. Durante le annaffiature evitare di bagnare le foglie e fiori.

Concimazione

Da marzo in poi, concimare le rose a cespuglio e quelle rampicanti ogni 20/30 giorni con concimi specifici per rose ricchi di fosforo(P) e potassio (K). Il concime in forma granulare va interrato ai piedi delle piante ad una profondità di circa 15 cm. La dose consigliata è di 20- 30 g per pianta. Dopo la concimazione  innaffiare abbondantemente.


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Rose rampicanti: coltivazione in vaso

Le rose rampicanti coltivate in vaso rappresentano un’interessante scelta tra le piante utilizzate per abbellire il terrazzo di casa con una cascata di verde, di colore e di profumo.

In questo tipo di messa a dimora, la rosa utilizza come sostegno la ringhiera in ferro del terrazzo di casa per svilupparsi ed è bene scegliere un vaso di almeno 50 cm di diametro per consentirne una crescita priva di espianti fino a quando la pianta non sarà dotata di un fusto ad alberello.

E’ necessario garantire il giusto drenaggio onde evitare il marciume radicale, utilizzando ove possibile vasi in terracotta al posto di quelli in plastica o rimediando con un fondo di circa 7 centimetri composto da argilla espansa o cocci di terracotta. Il vaso va riempito con terriccio di qualità a pH 5,5 – 6 composto da circa tre parti di torba bionda grossolana e fibrosa e una parte di argilla e un’adeguata dose di fertilizzante organico a lenta cessione. Il concime granulare specifico per rosacee dovrà poi essere somministrato almeno due volte l’anno. Una prima concimazione si esegue a fine inverno (marzo – aprile) e la seconda tra agosto e settembre. Per quanto riguarda le cure della rose rampicanti in vaso, queste non di discostano da quelle per le rose coltivate in piena terra.


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Rinvaso

Le rose rampicanti vanno rinvasate ogni anno a fine inverno. Per un conseguente rinvaso  si utilizza un contenitore avente dimensioni dai 60 agli 80 cm. In seguito, invece del rinvaso, annualmente, si procederà alla rimozione del terriccio superficiale sostituendolo con pari quantità di nuovo, fresco, sempre specifico per le rose in vaso.

Moltiplicazione delle rose rampicanti

Le rose si riproducono per talea di getti laterali lignificati posti a radicare in cassone a fine estate o per innesto in primavera.

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Impianto delle rose rampicanti

L’impianto delle rose va effettuato alla fine dell’inverno e il termine utile per le rose con limitato germogliamento è il mese di marzo.

Le buche della messa a dimora devono essere in grado di accogliere l’apparato radicale ben allargato.

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Il terreno di copertura deve essere ben compresso e il punto d’innesto, a impianto ultimato, deve affiorare libero in superficie.

Dopo l’impianto annaffiare ed effettuare una leggera pacciamatura con terricciati o cortecce di conifere se il pericolo delle gelate non è ancora scongiurato.

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Cimatura delle rose

Per favorire lo sviluppo delle gemme laterali e di nuove getti effettuare la cimatura di parti apicali di steli al di sotto della prima foglia composta da 5 foglioline.

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Potatura delle rose rampicanti

La potatura delle rose va effettuata di solito nel mese di febbraio. A marzo se è necessario potare i rami secchi o danneggiati.

Le rose rampicanti vanno potate lasciando 3-4 steli basali distribuiti a forma di ventaglio. I rametti laterali vanno tagliati fino a 10 cm di lunghezza.

Le rose sarmentose richiedono invece leggere potature in quante i fiori compaiono sui rami dell’anno precedente.

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Parassiti e malattie delle rose rampicanti

Molte varietà  di rose soffrono l’attacco di malattie fungine come: la ticchiolatura,

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l’oidio o mal bianco,

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la ruggine,

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e la peronospora.

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Tra i parassiti animali temono soprattutto gli attacchi degli afidi e gli argidi (larve di imenotteri).

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Cure e trattamenti

In marzo effettuare trattamenti preventivi con prodotti antiparassitari a base di rame e zolfo o quelli a base di piretro naturale.

In caso di infestazione intervenire manualmente, rimuovendo le larve a mano o recidendo le foglie colpite per poi bruciarle.

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Varietà di rose rampicanti

Le rose rampicanti vengono classificate in due principali varietà: Rambler e Climber.

Rose rampicanti Rambler

Questa varietà comprende rose (Alberic Barbier, Francoise Jouranville, Anna Coi, Andrea Palladio, Venusta Pendula, Zaira), molto decorative, di grandi dimensioni e caratterizzate da abbondanti fioriture durante il periodo estivo. Le rose rampicanti Rambler hanno rami sottili lunghi circa 5 metri che in piena fioritura si coprono di fiori medio piccoli, riuniti in  gruppi lassi e morbidi. Fioriscono una sola volta all’anno e generalmente non hanno bisogno di essere potate.

Tra le rose rambler più conosciute ed apprezzate ricordiamo:

  • la rosa Albertine che produce fiori profumati e piuttosto grandi con petali color ramato, salmone e albicocca;
  • la rosa François Juranville con petali color corallo e dal profumo fruttato.

Rose rampicanti Climber

Le Climber sono rose rampicanti molto vigorose che possono superare anche i dieci metri di altezza. Hanno steli rigidi che si allargano a ventaglio e si differenziano dalle Rambler in quanto sono varietà rifiorenti. Producono fiori più grandi e per potersi sviluppare necessitano di appoggi e sostegni. Vanno potate ogni anno al fine di stimolare la produzione di nuovi getti. Le le varietà più apprezzate sono: Ann Pat Ewen, Rosildea, Aureliana, Moscalbò, Millamy, Malabarista.

Usi delle rose rampicanti

Le rose rampicanti vengono largamente impiegate per rivestire muri di recinzioni, ringhiere, archi metallici, pergole e in vaso per abbellire balconi e terrazze.

Significato dei fiori

La rosa rampicante simboleggia l’unione e l’amicizia.

Galleria foto rose rampicanti

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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