Rosa Inglese David Austin
Gli appassionati di rose conoscono bene le Rose Inglesi di David Austin. L’ibridatore britannico infatti ha realizzato delle rose bellissime coniugando così la bellezza delle rose antiche e la resistenza delle rose moderne. Vediamo allora quali sono le specie principali di Rose Inglesi e scopriamo come fare per coltivarle senza problemi.

L’ibridatore britannico David Austin ha ibridato un gruppo di rose che uniscono la bellezza delle rose antiche alla resistenza delle rose moderne. Conosciute come Rose Inglesi, queste piante sono splendide e hanno caratteristiche uniche. Per permettervi di conoscerle meglio, abbiamo deciso di spiegare nel dettaglio quali specie comprendono tali rose ibridate dall’uomo e anche quali sono i consigli per coltivarle.

Caratteristiche generali della Rosa Inglese David Austin

Le Rose Inglesi rappresentano un gruppo speciale di rose che risultano dall’incrocio tra rose antiche e rose moderne. Questa fusione non le rende una famiglia di rose, bensì un insieme distintivo di varietà, unite dalla comune origine dell’ibridazione realizzata da David Austin.
Il fine di questo incrocio era ottenere rose che ereditassero le caratteristiche positive di entrambi i tipi.
Descrivere le Rose Inglesi risulta molto complesso dal momento che si tratta di diverse famiglie di rose e dunque la varietà tra le diverse tipologie è estremamente elevata. Trovare elementi comuni nell’aspetto di queste rose è arduo. Si potrebbe affermare, ad esempio, che la maggior parte di esse ha fiori con un alto numero di petali, ma ci sono anche varietà a fiore singolo o semi-doppio.
Risulta dunque chiaro che queste rose hanno notevoli differenze per quanto riguarda l’altezza e la struttura. Alcune piante hanno un portamento eretto, mentre altre hanno rami arcuati e pendenti. Nel nostro clima, queste rose tendono a svilupparsi in modo tale da poter essere utilizzate anche come piccoli rampicanti.
In genere si tratta di arbusti che raggiungono un’altezza compresa tra 1,2 e 2,4 metri. I fiori possono assumere forme di rosette o calici profondi. Inoltre, i profumi variano notevolmente.
Coltivazione

La coltivazione di queste magnifiche rose necessità di alcune attenzioni in modo tale che possano crescere al meglio e mantenersi per anni. Solo ponendo attenzione a diversi aspetti, infatti, è possibile godere a lungo della loro fioritura.
Specie principali

Le Rose Inglesi sono state suddivise da David Austin in quattro sottocategorie che tengono conto di alcune specifiche caratteristiche:
- Old Roses Hybrids: caratterizzate da un aspetto simile alle classiche rose antiche, queste varietà hanno dimensioni minori e presentano rami delicati.
- Leander Hybrids: possiedono dimensioni più generose, essendo solitamente arbusti di grandi dimensioni con rami flessibili e curvati. Spesso utilizzati come piccoli rampicanti.
- Musk Hybrids: condividono nell’albero genealogico la celebre Iceberg. Sono piante piuttosto alte e leggere, con un portamento elegante.
- Alba Hybrids: si rifanno all’aspetto e alle origini delle rose alba, pertanto sono piante abbastanza imponenti con fogliame dal colore tendente all’azzurro.
Le varietà di Rose Inglesi più conosciute e apprezzate sono:
- Graham Thomas
- L.D. Braithwaite
- Glamis Castle
- Mary Rose
- Summer Song
- Crocus Rose
- Francine Austin
Esposizione

Queste bellissime rose in genere si adattano bene ad ogni tipo di condizione, ma è essenziale evitare le posizioni troppo soleggiate.
Le Rose Inglesi amano la luce del sole e dunque devono essere esposte alla luce dei raggi del sole per alcune ore al giorno.
Terreno

Le Rose Inglesi sono molto versatili in termini di terreno, ma trovano particolare preferenza per suoli che non siano eccessivamente acidi o alcalini.
Il pH ideale dovrebbe essere attorno a 6,5. La loro crescita è favorita quando il terreno viene preparato utilizzando del compost o del terriccio di foglie.
Irrigazione

Le rose non devono mai essere lasciate completamente all’asciutto in quanto necessitano di un terreno umido. Si comprende quindi l’esigenza di innaffiare di frequente per evitare che il suolo si secchi. Consigliamo anche di procedere con la pacciamatura che è una tecnica davvero di grande rilevanza per la salute di queste piante fiorite.
Potatura

Potare le rose è importante per fare in modo di favorirne la fioritura.
Rinvaso

Il rinvaso non è necessario.
Concimazione

La concimazione è consigliata: è bene utilizzare un fertilizzante specifico per le rose che contenga quantità elevate di azoto, fosforo, e potassio.
La fertilizzazione dovrebbe iniziare quando la pianta inizia a mostrare segni di ripresa vegetativa, di solito alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, in linea con le temperature stagionali. Continua questa pratica fino a quando l’autunno si avvicina.
Molto importante notare che nelle zone geografiche simili alle nostre, è bene astenersi dal fertilizzare durante i mesi di luglio e agosto. Questo periodo coincide con le temperature più elevate dell’anno e interrompere la fertilizzazione in questi mesi è fondamentale per evitare di mettere in una situazione di stress eccessivo la pianta durante il periodo più caldo dell’anno.
Malattie e parassiti

Queste rose sono resistenti, ma comunque dovrebbero essere trattate regolarmente con degli antiparassitari preventivi.
Suggeriamo di prestare attenzione agli afidi che possono causare dei danni molto importanti.
Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste rose può avvenire in due modi: ecco i dettagli.
Moltiplicazione per per talea
Per propagare una rosa rampicante tramite talea, è necessario prelevare un rametto dalla pianta madre durante un periodo in cui la pianta non è in fiore.
Il procedimento richiede di tagliare un segmento di stelo lungo circa 15-25 cm, assicurandosi di lasciare solo tre foglie attaccate al rametto. È importante eliminare tutti i germogli, boccioli, fiori e spine dal rametto. La talea così preparata va poi immersa in un terreno o polvere contenente ormoni che stimolano la formazione delle radici.
Una volta che le prime radici cominciano a svilupparsi, la talea può essere trapiantata in un vaso o terreno adeguato per consentirne la crescita e lo sviluppo successivi.
Moltiplicazione per propaggine
Per moltiplicare una rosa rampicante mediante propaggine si deve agire all’inizio dell’estate. Bisogna individuare uno stelo flessibile sulla pianta madre.
Successivamente, lo stelo selezionato viene curvato verso il basso con attenzione, facendo in modo che rimanga collegato alla pianta madre. Dopo di ciò, va piantato profondamente nel terreno, assicurandosi che sia ben ancorato utilizzando dei ganci o supporti, e facendo attenzione a posizionare i germogli in modo che si trovino in posizione verticale.
Rosa Inglese David Austin: foto e immagini
Le Rose Inglesi di David Austin sono splendide, ma come coltivarle in maniera corretta? In questo articolo abbiamo fornito tutte le indicazioni utili. Prima di mettervi al lavoro, date un’occhiata alla galleria immagini che abbiamo creato di seguito.