Acero giapponese coltivazione


Acero-giapponese


L’acero giapponese è una pianta ornamentale coltivato in quasi tutti i giardini per l’eleganza del suo portamento e per a bellezza della sua fitta chioma che in autunno si tinge di rosso.

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Caratteristiche Acero giapponese

L’acero giapponese, Acerum palmatum, è un arbusto deciduo della famiglia delle Aceraceae originario del Giappone caratterizzato da una crescita lenta ma regolare.

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Il tronco, generalmente eretto alla base, si ramifica verso l’alto dando vita ad una larga e fitta chioma a forma di cupola.

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Le foglie, caduche, opposte, con lamina palmata presenta da lobi 5 -9 profondamente suddivisi, a loro volta di forma lanceolata od oblunga e doppiamente seghettati ai margini.

Acero-fiori

I fiori piccoli e scarsamente decorativi, unisessuali o ermafroditi, sono riuniti in infiorescenze a corimbo di colore rosso.

Acero-frutti

I frutti sono samare o meglio disamare particolari baccelli divergenti, inseriti sui rami per mezzo di un lungo peduncolo.

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In tarda estate le samare si aprono liberando i semi oblunghi, grandi 5-8 mm, che per germogliare necessitano di stratificazione.

Semi-samare

semi si disperdono nell’aria grazie anche al vento (disseminazione anemofila) e persistono sui rami per luno tempo.

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Fioritura

L’acero fiorisce prima della ripresa vegetativa, nel periodo di marzo – aprile.

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Coltivazione Acero giapponese

Esposizione

E’ una pianta di alto pregio ornamentale che predilige il luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati. Non teme il freddo, sopporta anche inverni rigidi con temperature minime al di sotto dei 15° C.

Terreno

L’Acero, anche se è una pianta che si sviluppa abbastanza bene nel comune terreno da giardino, preferisce quello a pH acido, misto a sabbia, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato.

Annaffiature

Gli esemplari adulti coltivati in piena terra generalmente si accontentano delle piogge mentre quelli giovani e impiantati da poco vanno regolarmente annaffiati soprattutto nei periodi di prolungata siccità e in estate ma facendo attenzione agli eccessi idrici. Le annaffiature vanno sospese in inverno e praticate sporadicamente se la pianta di Acero è coltivata in vaso. evitando però gli eccessi.

Concimazione

L’acero per potere produrre nuovi getti e crescere in maniera rigogliosa necessita di un terreno ricco e pertanto in autunno è utile interrare ai piedi della pianta del concime organico ben maturo.  In primavera stagione della ripresa vegetativa è sufficiente somministrare del concime granulare a lenta cessione, bilanciato in macro e microelementi.

Acero giapponese-coltivazione in vaso

Acero del Giappone: coltivazione in vaso

Alcune specie di Acero Giapponese dalle dimensioni più contenute e caratterizzate da una crescita più lenta possono essere coltivate anche in un vaso purchè molto profondo e avente un diametro di almeno 70 cm.  Il contenitore preferibilmente in resina va riempito con un terriccio leggermente acido composto da terriccio universale, terreno per piante acidofile e sabbia. Come materiale drenante per il fondo del vaso si può utilizzare argilla espansa o ghiaia grossolana.

Dopo l’impianto la pianta va posta in un luogo del balcone o del terrazzo, parzialmente ombreggiato e al riparo dal vento. In inverno  per evitare che il terreno geli è consigliabile inserire il vaso all’interno di un altro.

Le annaffiature vanno praticate regolarmente ogni volta che il terreno risulta secco in superficie. Nei mesi invernali invece si somministra acqua solo se il vaso riparato e non riceve l’acqua piovana.

Rinvaso

L’Acero coltivato in un vaso dal diametro di 20 cm va rinvasato dopo 2 anni utilizzando nuovo terriccio e un contenitore leggermente più grande del precedente-

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Moltiplicazione dell’acero giapponese – Acerum palmatum

La moltiplicazione avviene per stratificazione dei semi ma può essere effettuata anche per talea di legno tenero nel mese di ottobre.

Con cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano rametti lunghi quindici centimetri portanti almeno una gemma. Si pratica un’incisione alla base delle talee e si interrano in terriccio composto da torba e sabbia in parti uguali. A radicazione avvenuta le nuove piantine potranno essere impiantate direttamente a a dimora definitiva oppure in vaso.

Impianto o messa a dimora

L’acero va messo a dimora definitiva da ottobre a marzo, in buche profonde e larghe il doppio del pane di terra che avvolge le radici. Il terreno deve essere ricco di humus e ben lavorato.

Abbinamenti

Le piante di Acero giapponese si possono mettere a dimora come elementi singoli oppure in gruppi ben distanziati o ancora i si possono accostare a piante da fiore come: Kalmia, Azalea, Rododendro e anche a conifere nane.

Acero-potatura

Potatura

L’acero giapponese va potato in autunno solo se si vuole contenere lo sviluppo della chioma. Si recidono di netto i rami secchi e quelli spezzati dal vento praticando dei tagli obliqui sui rami più spessi.

mosca-rossa-afidi

Parassiti e malattie dell’acero

L’acero viene attaccato, soprattutto nel periodo primaverile, dagli afidi, dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia, parassiti animali che generalmente si annidano nei nodi fogliari e sui nuovi germogli.

Acero-giapponese- acer-palmatum

Cure e trattamenti

Per evitare i ristagni idrici, alleggerire il terreno con sabbia. In autunno o all’inizio della primavera e, comunque prima della ripresa vegetativa effettuare trattamenti antiparassitari specifici.

Varietà di Acero palmato – Acero giapponese

Esistono molte specie  di acero palmato che si differiscono tra loro per il numero di lobi delle foglie e per il colore che può essere verde, arancione, rosso, porpora o viola.

Acero giapponese varietà Dissectum Garnet

Una varietà di dimensioni contenute con chioma a sfera appiattita composta da numerosi rami ricadenti alle estremità. Le sue foglie palmate sono di colore rosso porpora o marrone. Raggiunge un’altezza e una larghezza di circa 2-3 m. Predilige il clima temperato ma resiste bene al freddo. Ama sia l’esposizione a pieno sole che a mezz’ombra. Viene coltivato nei giardini e anche nei vasi sui balconi o terrazze.

Acero giapponese Crispum

Un’altra specie molto decorativa per il folto fogliame di colore verde chiaro che tende ad arricciarsi verso gli apici. In autunno le foglie, prima di cadere, vivacizzano i giardini virando all’arancio carico.

Acero giapponese-Usi

Usi

L’acero palmato viene coltivato da sempre come pianta ornamentale per realizzare ampie zone di ombreggiatura durante i mesi caldi, nei giardini privati, nei parchi pubblici e viali. E’ utilizzato anche nella tecnica del Bonsai per la sua elevata adattabilità in vaso.

L’Acero giapponese è tossico?

L’acero giapponese non è tossico, ma viene spesso confuso con l’Acero rosso che è altamente tossico per i cavalli per via dell’acido gallico.

Linguaggio delle piante

L’acero palmato o acero giapponese è la pianta simbolo della grazia e dell’eleganza.

Curiosità

L’acero palmato giapponese è il simbolo nazionale del Giappone

Galleria foto Acero giapponese

LauraB

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