Kalmia coltivazione


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Caratteristiche generali della Kalmia

La Kalmia angustifolia è una pianta acidofila sempreverde della famiglia delle Ericacee, originario dell’America settentrionale.

La pianta si sviluppa formando densi arbusti fittamente ramificati larghi e alti anche più di tre metri. I rami delle piante giovani sono di colore verde mentre quelli degli esemplari adulti hanno una corteccia marrone – rossastra.

Le foglie alterne, opposte e allungate hanno forma ovale – lanceolata e, sono lucide e di colore verde scuro.

Kalmia-pianta-acidofila

I fiori riuniti in densi grappoli sono tondeggianti e la corolla è composta da cinque petali lobati di colore rosa o bianco con screziature puntiformi di colore più carico.

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I frutti che compaiono dopo la fioritura sono piccole capsule tondeggianti semilegnose, che a maturazione si aprono per liberare i semi.

Fioritura: la Kalmia fiorisce nel periodo primavera – estate.

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Coltivazione della Kalmia

Esposizione: nelle zone caratterizzate da un clima troppo caldo la Kalmia preferisce posizioni semi ombrose mentre nelle zone a clima più freddo può essere coltivata anche in pieno sole. Non teme il freddo invernale; mal tollera le alte temperature estive.

Terreno: come tutte le piante acidofile (ortensia, rododendro, azalea, ecc.), la Kalmia preferisce terreni sciolti, ben drenati a pH acido (6,5). Il substrato migliore, soprattutto per la coltivazione in vaso, è quello ottenuto mescolando una parte di terriccio universale con 3 parti di torba, una parte di pietra pomice e una parte di stallatico.

Annaffiature: è una pianta che necessita di molta acqua nel periodo primaverile e durante la fioritura. Nel periodo  autunno – inverno si accontenta di un minimo apporto idrico. La Kalmia allevata in vaso va annaffiata con  acque non dure (il contenuto di calcare abbassa l’acidità del substrato) preferibilmente acqua distillata o acqua piovana.

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Concimazione: alla fine dell’inverno interrare alla base della pianta del concime organico ben maturo; in estate somministrare, ogni 20 giorni, del concime per piante da fiore.

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Moltiplicazione della Kalmia

La pianta può essere propagata in primavera e per seme e per talea semilegnosa.

I semi si mettono a germinare in un terriccio soffice mantenuto costantemente umido fino alla comparsa dei germogli.

Le talee semilegnose, prelevate con cesoie bene affilate e disinfettate,  si mettono a radicare in un  un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, che va mantenuto in luogo fresco e umido fino a completa radicazione delle talee.

Le nuove piantine ottenute per seme e per talea vanno allevate in vaso e in un luogo protetto per almeno due anni prima di essere collocate a dimora definitiva.

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Impianto o messa a dimora della Kalmia

La buca destinata ad accogliere la messa a dimora della Kalmia deve essere alta e profonda il doppio del vaso che la contiene. La pianta , una volta estratta dal vaso, andrà inserita nella buca con tutto il pane di terra che avvolge le radici e ricoperta con nuovo terriccio fino al colletto. Dopo l’impianto va annaffiata per bene e pacciamata con aghi di pino o abete.

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Rinvaso della Kalmia

Il rinvaso della Kalmia si effettua quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Nel rinvasare la pianta in un contenitore più grande bisogna fare attenzione a non rompere il pane di terra che avvolge le radici.

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Parassiti e malattie della Kalmia

Le piante di kalmia sono soggette val mal bianco o oidio, al marciume radicale e alla clorosi ferrica che si manifesta con l’ingiallimento delle foglie. Raramente vengono attaccate dagli afidi che rovinano i fiori e le foglie.

paglia

Cure e trattamenti

In inverno proteggere i piedi della Kalmia con una leggera pacciamatura di paglia.

Contro la clorosi ferrica irrorare le foglie e il terreno con una soluzione di solfato di ferro o ferro chelato.

Solfato di ferro

Velenosità della pianta

La kalmia è una pianta tossica e velenosa sia per gli uomini che per gli animali.

Galleria foto Kalmia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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