Ranuncoli coltivazione e usi


Ranuncolo-ranuncoli

Il ranuncolo è una pianta erbacea coltivata a scopo ornamentale in giardino e in vaso che con i suoi grandi fiori dai colori vivaci abbellisce i balconi, le terrazze delle case per tutto il periodo primaverile.

ranuncoli


Caratteristiche generali del Ranuncolo

Il ranuncolo, o ranunculus asiaticus, è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae originario dell’Asia, diffuso in tutte le zone del nostro Pianeta soprattutto nelle aree temperate.
Ranuncoli-foto

La pianta alta circa 40 cm, è formata da una radice primaria rizomatosa, carnosa e robusta con varie radici secondarie sottili e di colore biancastro.

La parte aerea della pianta è formata da steli erbacei tubolari ed eretti di colore verde chiaro  ricoperti da una sottile e cortissima peluria bianca.

Le foglie basali sono piuttosto tormentose e suddivise fino a sette segmenti mentre quelle inserite sulla parte più alta degli steli sono apicali sono per lo più ovate con margini incisi e di colore verde brillante.

Ranuncolo-foglie

I fiori semplici o doppi, riuniti in corimbri, sbocciano all’apice di steli, nelle diverse tonalità di colore: giallo, arancio, rosso, bianco, rosa e fucsia.

Ranuncoli-fioritura

Fioritura: nelle zone temperate questi bellissimi fiori sbocciano da febbraio a giugno; nelle zone caratterizzate da clima più freddo i ranuncoli cominciano a sbocciare dal mese di Maggio e la fioritura si prolunga fino agli inizi di Agosto.

Ranuncoli-fiori

Coltivazione del ranuncolo

Esposizione: i ranuncoli coltivati in giardino amano i luoghi semiombrosi e riparati dal vento, mentre quelli allevati in casa richiedono posizioni luminose lontano dai termosifoni o da altre fonti calore. Nelle regioni con clima molto caldo si consiglia di coltivarlo in zone riparate dai raggi diretti del sole delle ore centrali del giorno per evitare le scottature delle foglie. Nelle regioni del nord Italia si consiglia invece di coltivarlo in zone esposte a sud e al riparo di forti escursioni termiche.

Terreno: predilige i terreni soffici, ricchi di sostanza organica e ben drenati composti da tre pari di terriccio e una parte di sabbia. Il substrato ottimale per la coltivazione del Ranuncolo deve avere un pH acido, deve essere profondo e ricco e soprattutto avere un buon drenaggio per evitare il marciume delle radici a causa dei ristagni d’acqua.

Annaffiature: si tratta di una pianta che ama il terreno umido e pertanto necessita di regolari regolari innaffiature (non bagnare le foglie) evitando però gli eccessi idrici. Dopo la fioritura e soprattutto nel periodo di riposo vegetativo le irrigazioni vanno sospese fino alla comparsa dei nuovi germogli.

Concime

Concimazioni: per potere produrre abbondanti fioriture le piante di ranuncolo vanno concimate dalla ripresa vegetativa almeno ogni 10 giorni con un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.  Quando si impiantano i bulbi si può arricchire il terreno di coltivazione con del concime granulare a lento rilascio.

ranuncoli

Moltiplicazione dei ranuncoli

Il ranuncolo si propaga per seme, per divisione dei cespi oppure per divisione dei rizomi (come le calle).

Moltiplicazione per seme

La moltiplicazione per seme viene praticata raramente in quanto è una tecnica che richiede tempo e più cure colturali.

Ranuncoli-varietà

Propagazione mediante divisione dei bulbi

I bulbi o meglio le zampe delle radici del ranuncolo, si impiantano in autunno o a fine febbraio in un terreno soffice e ben lavorato. La distanza di impianto è di circa 3 centimetri e la profondità di 5 cm. Ovviamente la profondità varia in base alle dimensioni degli stessi e più il bulbo è grande, maggiore sarà la profondità d’impianto, In generale le buche destinate ad accogliere le zampe del ranuncolo devo essere grandi il doppio o il triplo delle sue stesse dimensioni. I bulbi devono essere piantati con i germogli rivolti verso l’alto, come si fa normalmente per i tulipani e i narcisi.

Ranuncolo giallo

Rinvaso

Il ranuncolo va rinvasato in autunno, tra settembre – ottobre, in media ogni 3- 4 anni o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle irrigazioni. Si utilizza un contenitore più grande del precedente per consentire lo sviluppo armonioso sia delle radici sia della chioma. Il terriccio va sostituito con uno nuovo ricco di sostanza organica e misto ad una parte di sabbia.

Ranuncolo-fioreParassiti e malattie dei ranuncoli

I ranuncoli soffrono il marciume dei rizomi nella fase di quiescenza, cioè prima di emettere i nuovi germogli.

Ranuncoli-usi

Usi del ranuncolo

I ranuncoli sono utilizzati a scopo ornamentale in giardino, in vaso e coltivati in molte regioni a scopo commerciale come fiori recisi per realizzare confezioni floreali e raffinati bouquet per le spose.

Nelle aiuole estive, la bellezza dei ranuncoli viene esaltata se piantati con Alstroemeria, la Digitale cinese o Rehmannia elata oppure con il geranio Birch Double una varietà resistente al freddo, con la Viola del pensiero e il Non ti scordar di me.

Ranuncolo giallo

Varietà

Tra le tantissime varietà rustiche ed ibride ricordiamo quelle più note:

Festival: ranuncoli ibridi a lunga durata con fiore dal centro verde e corolla colorata.

Success: ranuncoli clonati con fiori grandi dai colori sbalorditivi la cui qualità superiore è protetta da brevetto.

Millepetali: ranuncoli di taglia media ideali per la coltivazione in vaso e in giardino.

Pratolino: varietà di taglia contenuta caratterizzata da una lunga fioritura  ideale per la coltura in vaso.

Ranuncolo-linguaggio fiori

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori il ranuncolo è il simbolo della bellezza malinconica.

Il ranuncolo è velenoso?

Questa bellissima pianta ornamentale pare che sia tossica solo per ingestione, Può essere maneggiata anche a mani nude in quanto non provoca dermatiti e pruriti da contatto. Non rappresenta neanche un pericolo per i cani e gatti.

Consiglio

Per ottenere fioriture abbondanti e piante di ranuncolo forti e vigorose si consiglia lasciare riposare i bulbi almeno un anno prima di metterli di nuovo a dimora. Pertanto, dopo la fioritura, si consiglia di estrarre le zampe dal terreno,lasciarle asciugare all’aria e poi conservarle per un anno, in sacchetti contenenti segatura prima di impiantarle di nuovo  in vaso o direttamente a dimora.

Ranuncoli-bianchi-bouquet spose

Curiosità

Il nome del ranuncolo, conosciuto e apprezzato sin dall’antichità, deriva dal latino ranunculus che letteralmente significa piccola rana, infatti questa piccola pianta come la rana ha una predilezione per i luoghi umidi e paludosi.

Il ranuncolo fu importato clandestinamente nel nostro continente da appassionati amatori e secondo testimonianze accreditate  pare che sia comparso per la prima volta nelle Francia meridionale.

Galleria foto dei ranuncoli



Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta