Non ti scordar di me Myosotis


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Non ti scordar di me, Myosotis, è una piantina erbacea nota fin dall’antichità  come simbolo di fedeltà e dell’amore eterno che viene coltivata in vaso e giardino per la delicatezza dei suoi fiori blu cielo.

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Caratteristiche generali Myosotis – Non ti scordar di me

Il Non ti scordar di me è una pianta rustica perenne appartenente alla famiglia delle Boraginaceae, diffusa allo stato spontaneo nei prati, lungo i corsi d’acqua e in anche nelle radure  montane dell’Europa, Asia, nelle aree temperate dell’Africa e dell’America.

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La pianta, alta circa 30 cm, ha portamento cespuglioso ed è provvista di una parte ipogea formata da piccole radici fascicolate mentre quella aerea o epigea è composta da steli cilindrici erbacei di colore verde.

Le foglie sono piccole ovate-oblunghe di colore verde brillante sulla pagina superiore e verde -grigio su quella inferiore. Steli e foglie sono ricoperti da una leggera ma fitta peluria.

 

I fiori di molte cultivar compaiono sulle estremità degli steli, riuniti in vistose infiorescenze a grappolo. La corolla è composta da 5 petali nelle diverse  tonalità di azzurro, rosa o bianco con gola gialla.

I frutti sono piccoli semi

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Fioritura

La fioritura del Myosotis è duratura. I fiori, infatti, sbocciano copiosi dalla primavera fino all’estate.

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Coltivazione Myosotis – Non ti scordar di me

Esposizione

Il Non ti scordar di me per poter fiorire copiosamente predilige i luoghi soleggiati e riparati dal vento ma nelle regioni caratterizzate da un clima estivo molto caldo per evitare il disseccamento precoce della pianta è consigliabile metterla a dimora in una zona a mezz’ombra.

Nel caso di piante coltivate in vaso (specialmente su balconi o terrazze) è bene dare un’esposizione un po’ più riparata dai raggi solari.

Terreno

E’ una  pianta rustica si adatta a tutti i tipi di terreno anche se preferisce quelli ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il substrato ottimale di coltivazione deve essere sciolto ricco di humus e e misto a una buona quantità di sabbia o altro materiale drenante.

Annaffiature

Il Non ti scordar di me ama i terreno umido ma non fradicio quindi va annaffiato regolarmente ma senza eccessi almeno almeno una volta alla settimana nel periodo primaverile e più volte nei periodi di prolungata siccità e nei mesi estivi. La frequenza delle annaffiature deve tener conto anche delle condizioni climatiche locali e della tessitura del terreno.

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Concimazione

Ogni 15-20 giorni concimare con concime specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature oppure ogni 2 mesi somministrare alla base del cespo un concime a lento rilascio distribuito alla base del cespo. In alternativa, nel caso in cui il terreno è povero di nutrienti, mescolare nel terreno ben lavorato fino a 30 cm di profondità dello stallatico sfarinato maturo.

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Non ti scordar di me: coltivazione in vaso

E’ una pianta che si adatta bene alla coltivazione in un vaso o meglio in una fioriera larga almeno 20 cm e lunga 60-90 cm.

Si mette sul fondo del contenitore del materiale drenante (ghiaia o argilla espansa), si copre con uno strato di terriccio per piante fiorite, misto a terra di bosco.

Si impiantano le piantine di Myosotis con il pane di terra che avvolge le radici in buche distanti almeno 15 cm.

Si pressa il terreno fino all’altezza del colletto e poi si annaffiano abbondantemente.

Infine si mette il vaso in una zona soleggiata del balcone o della terrazza, senza sottovaso.

Moltiplicazione Non ti scordar di me – Myosotis

La riproduzione avviene per seme e per via agamica per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina dei Non ti scordar di me va fatta a fine estate, nel mese di Settembre.

I semi vanno posti in un un semenzaio contenente un mix di sabbia e torba in parti uguali.

Il semenzaio va poi collocato in un luogo ombroso e umido fino alla germinazione che generalmente avviene in circa due settimane. Si lasciano irrobustire le nuove piantine e poi si cimano per stimolarle a produrre più getti. In inverno si sposta il semenzaio in un luogo protetto in attesa della messa a dimora definitiva.

Propagazione per talea

Si effettua in estate, prelevando dalla pianta madre, con un attrezzo da giardinaggio ben affilato e disinfettato, degli steli vigorosi e lunghi 10 cm e si eliminano quasi tutte le foglie cauline. Le talle si mettono a radicare in una cassetta con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto sempre umido oppure  si mettono in una bottiglia piena di acqua. In entrambi i casi le talee radicheranno nel giro di 15-20 giorni. Le nuove piante vanno trasferite in vasi singoli e protette durante i mesi freddi.

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Trapianto Non ti scordar di me

Le piantine di Myosotis si mettono a dimora in primavera in buche larghe e profonde almeno il doppio del pane di terra e a distanza di 15 – 20 cm le une dalle altre. Prima dell’impianto si mette sul fondo delle buche una piccola quantità di concime granulare a lenta cessione per piante fiorite e si mettono a bagno le piantine con tutto il vaso per alcuni minuti. Si estraggono le piante dai vasi e si posizionano nelle buche. Infine si pressa il terreno intorno al colletto di ognuna e si annaffia abbondantemente.

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Abbinamenti

Le piante di Myosotis  possono essere abbinate nelle aiuole miste con: Tulipano, GeraniumBergenia, Primula, Tradescantia, ecc.

Potatura

Si recidono regolarmente gli scapi fiorali appassiti se non si vogliono raccogliere i semi maturi da utilizzare per la produzione di nuove piante e, a fine fioritura, si eliminano le parti secche, lasciando le foglie basali.

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Parassiti e malattie Myosotis

Il Non ti scordar di me raramente viene attaccato dai parassiti animali come il ragnetto rosso, gli  afidi o la cocciniglia ma attenzione alle lumache e alle chiocciole, i veri nemici di questa pianta che arrecano seri danni specialmente ai teneri germogli primaverili.

Anche se è resistente ai parassiti il Myosotis è molto sensibile ad alcune malattie fungine, soprattutto alla muffa grigia e all’oidio o mal bianco che formando con depositi polverosi su foglie e steli, rallentano la fotosintesi e di conseguenza la crescita e la produzione dei fiori.

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Cure e trattamenti

Eliminazione dei fiori appassiti per favorire l’emissione di quelli nuovi. Protezione dal freddo con una pacciamatura di paglia o foglie secche.

Gli attacchi delle lumache vanno prevenuti utilizzando le trappole a base di birra oppure spargendo sul terreno della cenere di legna oppure della sabbia.

Per i trattamenti fitosanitari preventivi si utilizzano  specifici prodotti antifungini o antiparassitari da nebulizzare sulle piante, prima della fioritura da fare al mattino in una giornata soleggiata e senza vento.

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Varietà  di Myosotis

Il genere comprende circa 50 specie. Oltre alla diffusissima Myosotis sylvatica, tra e varietà annuali o biennali ricordiamo quelle più utilizzate in giardinaggio e vendute comunemente in primavera nei vivai.

Myosotis palustris Alba

E’ una pianta alta tra 30-35 cm. Ha piccole foglie ovali allungate e grappoli di piccoli fiori di colore bianco che sbocciano da Maggio a Ottobre. Ama l’esposizione al sole ed è resistente alle temperature rigide dell’inverno, fino -40°C.

Myosotis palustris Perle von Ronnenberg

E’ una specie perenne sempreverde, alta circa 25 cm a portamento vigoroso da coltivare in pieno sole o a mezz’ombra, in terreni freschi. Da maggio ad Agosto produce fiori celesti. E’ adatta come tappezzante anche nei giardini rocciosi e costieri.

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E’ una varietà biennale sempreverde, biennale, facile da coltivare al sole o a mezz’ombra. Durante il periodo di fioritura produce fiori di colore blu. Si riproduce facilmente per seme e si può usare anche nel giardino roccioso.

Myosotis palustris Variegata

Una pianta erbacea robusta e perenne, alta 10-15 m,  che a differenza delle altre specie ha foglie verdi con variegature crema. Da Aprile a Luglio produce fiori blu con gola gialla. Predilige il terreno fresco e l’esposizione al sole o mezzombra.

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Usi

Le piante di Myosotis vengono utilizzate nei parchi pubblici, giardini privati per realizzare aiuole o bordure fiorite in abbinamento ad altre erbacee o ad arbusti. In vaso sono apprezzate per macchie di colore sui balconi delle case di città.

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Linguaggio dei fiori

Il Non ti scordar di me, fin dai tempi antichi, è il simbolo della fedeltà e dell’amore eterno.

Curiosità

Il nome scientifico del Myosotis deriva dal greco e significa orecchio di topo e probabilmente fa riferimento alla somiglianza di queste con la forma e la superficie vellutata delle sue foglioline.

Il nome popolare nontiscordardime o occhi della Madonna è invece legato ad un gran numero di favole e leggende.

Galleria foto Myosotis – Non ti scordar di me

LauraB

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