Geranio selvatico – Geranium molle


Geranio selvatico-pianta officinale

Il geranio selvatico è una pianta officinale spontanea apprezzata negli ultimi anni anche come pianta ornamentale da coltivare in vaso, nelle aiuole del giardino e anche nell’orto sinergico.

Geranio selvatico


Caratteristiche generali del Geranio selvatico o Geranium molle

Il Geranium molle conosciuto comunemente come geranio selvatico è una pianta erbacea della famiglia delle Geraniaceae diffusa allo stato rustico in tutte le regioni del nostro Paese, lungo le strade, nei prati incolti, nell’orto, in collina, nei sentieri rocciosi, nelle crepe di mura diroccate e anche nelle zone montane fino a 1000 metri di altitudine.

geranio selvatico-steli-foglie

La pianta del geranio selvatico ha una morbida radice fascicolata con numerose radici secondarie o avventizie spesse quanto un capello.

La parte aerea alta mediamente circa 40 cm ha portamento cespuglioso ed è formata da esili fusti pubescenti, scanalati, ascendenti o eretti, di colore verde-rossastro.

Tutte le parti del geranio selvatico sono pelose per la presenza di due tipi di peli semplici e ghiandolari.

Geranio selvatico-foglie

Le foglie verdi, molto decorative e morbide al tatto per la presenza di una fitta peluria biancastra, come quelle dell’Acero, hanno la lamina per lo più reniforme ovvero palmatifida con segmenti principali a loro volta divisi in lobi arrotondati. Nelle foglie basali i piccioli sono lunghi più di 10 cm mentre in quelli apicali sono molto brevi. Le foglie del geranio molle in autunno assumono un colore rosso-mattone  grazie agli antociani contenuti nelle cellule vegetali. Nelle zone a clima invernale molto rigido e nevoso la parte aerea secca ma puntualmente viene ricacciata forte e verdeggiante nella primavera successiva.

Geranio selvatico-fiore

I fiori, a differenza di quelli del Pelargonio ( cinque petali uguali), hanno la corolla composta da  petali di dimensioni diverse: i due superiori hanno forma, colore o dimensioni diverse dai tre inferiori avvolti da un calice a 5 sepali verdi.

Geranio selvatico-fiore

I petali di colore di rosa carico o rosso porpora presentano nella parte centrale tre-cinque o più nervature longitudinali scure. L’impollinazione avviene mediante gli insetti.

I frutti sono piccole capsule allungate dette acheni simili a teste di uccelli e suddivise internamente in 5 loculi contenenti ciascuno un piccolo seme scuro tipico dei gerani molto fertile.

Geranio selvatico-Geranium molle

Fioritura

Il geranio selvatico fiorisce dalla primavera fino alla fine dell’estate. I fiori dalle diverse tonalità di colore praticamente vengono prodotti a profusione da Marzo-Aprile a Settembre-Ottobre.

Geranio selvatico -coltivazione

Coltivazione del Geranio selvatico

Il geranio selvatico è molto facile da coltivare in quanto si adatta a crescere ovunque, nelle zone con inverni rigidi, su qualunque terreno, nei giardini rocciosi, in pianura e in montagna,

Esposizione

Le piante di geranio selvatico anche se crescono ben in luoghi parzialmente ombreggiati per poter produrre fiori in abbondanza necessitano di posizioni luminose e soleggiate per molte ore al giorno soprattutto nelle regioni in cui le estati non sono molto calde. Ama il clima mite, teme le alte temperature e quelle invernali molto rigide.

Terreno

Come i gerani ornamentali per crescere e svilupparsi necessita di un terreno sciolto, fresco e ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato poichè è sensibile al marciume delle radici una malattia fungina molto comune alle varie specie di piante ornamentali, ortive e da frutto. Il substrato ottimale anche per la coltivazione in vaso è una miscuglio di terriccio universale, una piccola quantità di sabbia e di pietra pomice. sabbia e pietra pomice (roccia vulcanica molto porosa e leggera che favorisce lo sgrondo dell’acqua).

Annaffiature

Il geranio selvatico coltivato a dimora anche se si accontenta delle piogge primaverili  va comunque annaffiato con regolarità per tutto il periodo vegetativo soprattutto in estate fino all’autunno, lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra e facendo attenzione ai ristagni idrici specialmente nel sottovaso. In inverno le annaffiature vanno ridotte al minimo indispensabile mantenendo il terreno  appena umido.

Concime-granulare

Concimazione

Dalla primavera all’autunno, ogni 15 giorni, somministrare del concime liquido per piante da fiore  diluito nell’acqua delle irrigazioni. In alternativa, ogni 2 mesi, spargere sulla superficie del terreno, alla base del cespuglio, del fertilizzante granulare a lenta cessione. Le concimazioni servono a irrobustire la pianta e per favorire e prolungare la fioritura. A inizio primavera si usano concimi bilanciati in azoto (N), potassio (K) e fosforo (P), poi  quelli a più alto contenuto di P e K.

Rinvaso

Le piante di Geranio ben sviluppate vanno rinvasate ogni anno in primavera. Il nuovo vaso deve essere più largo e profondo del precedente e il terriccio nuovo e preferibilmente siliceo e ben drenato.

Moltiplicazione del geranio selvatico

La pianta si moltiplica per seme e viene propagata per via agamica mediante divisione dei cespi e talvolta anche per talea.

Moltiplicazione per seme

  1. La semina va fatta in primavera o a fine estate.
  2. Si interrano i semi in un semenzaio contenente terriccio specifico e ben drenato mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli.
  3. Le nuove piantine vanno fatte irrobustire fino al momento della messa a dimora definitiva che va fatta fatta preferibilmente alla fine dell’inverno.
  4. Le piante ottenute da seme avranno comunque caratteristiche diverse da quella madre a causa della variabilità genetica.

Propagazione per divisione dei cespi

Si effettua dopo la fioritura a fine estate oppure all’inizio della primavera prima del risveglio della pianta.

Tale operazione si pratica su esemplari adulti e ben sviluppati.

Le piante vanno tolte dal terreno e divise facendo attenzione a non danneggiare la radice e a ripiantarle subito in terreno nuovo e fertile che va regolarmente e frequentemente annaffiato specialmente nella prima settimana.

Le nuove piante ottenute con questa pratica saranno identiche a quella madre e fiorirà fin dal primo anno di impianto.

Impianto e abbinamenti

Le nuove piante di Geranio selvatico si mettono a dimora  in terreno ben lavorato, soffice e profondo a distanza di 35-40 centimetri.

Si abbinano perfettamente con piante di Lantana.

Potatura

Si cimano man mano le infiorescenze sfiorite. In autunno si accorciano i rametti per stimolare all’accestimento e a inizio primavera si recidono le parti secche e danneggiate.

Geranio-selvatico-Parassiti

Parassiti e malattie del Geranio selvatico

Il geranio selvatico soffre il marciume delle radici ed altre malattie fungine o crittogame come la ruggine che si manifesta con macchie brunastre a carico delle foglie. le foglie sono soggette alla ruggine e ad altre malattie crittogamiche.

Varietà e specie di Geranio selvatico

Al genere appartengono circa 300 specie diverse diffuse allo stato spontaneo in Europa, Asia e alcune anche in Africa.

Nella flora italiana si contano una ventina di specie di Geranium. La maggior parte ama i climi miti, alcune varietà soffrono a temperature troppo elevate altre a temperature molto rigide. Alcune specie molto apprezzate, vengono coltivate a scopo ornamentale.

Geranium dissectum

Una specie erbacea con foglie picciolate, profondamente incise in 5 segmenti, ognuno diviso in 3 parti con apici rossi. Dalla primavera all’autunno produce fiori di colore rosa-violetto con corolla composta da cinque petali. In fitoterapia questa pianta viene largamente impiegata per le sue proprietà antinfiammatorie, astringenti e cicatrizzanti.

Geranium sylvaticum

Una specie di origine Euroasiatica nota anche come Geranio silvano con foglie incise di colore verde e fiori raggruppati in infiorescenze a corimbo. La corolla ha petali irregolari di colore rosso carico. Fiorisce in estate da giugno ad agosto.

Geranium-sylvaticum

Usi del geranio selvatico

I gerani selvatici sono piante erbacee perenni che con le tinte vivaci dei loro fiori che vanno dal rosa chiaro al viola-celeste sono adatte ad essere coltivate nelle aiuole, nelle bordure miste, sui davanzali delle finestre, sui balconi e sul terrazzo. Inoltre sono le piante sono apprezzate per il loro potente potere repellente per insetti e zanzare. Con fiori recisi si possono realizzare delle simpatiche e naturali coroncine per adornare o da utilizzare come centrotavola di primavera.

Come le altre specie di gerani, il geranio selvatico contiene tannini e altri principi attivi benefici e fin dai tempi antichi la pianta è stata utilizzata per la cura di varie patologie, per favorire la cicatrizzazione e la guarigione delle ferite, rafforzare le difese organiche. E’ una pianta astringente, vulneraria e calmante il dolore consigliata anche nel trattamento contro la forfora.

Geranium

Curiosità

Il nome della famiglia e del genere deriva dal greco géranos che significa gru ed è riferita alla  forma dei frutti simili al becco di gru. L’epiteto specifico invece deriva dal latino mollis (molle, morbido) e fa riferimento alla morbidezza vellutata della pianta quando viene toccata sembra infatti la pianta delle coccole come la Eremophila nivea.

Galleria foto Gerani

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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