Tradescantia coltivazione
La Tradescantia, nota anche come Erba miseria, è una pianta facile da coltivare in vaso e in giardino.
- Caratteristiche generali della Tradescantia
- Fioritura
- Coltivazione della Tradescantia
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Moltiplicazione Tradescantia
- Tradescanzia: coltivazione in vaso
- Rinvaso Tradescantia
- Potatura Tradescanzia
- Parassiti e malattie della Tradescanzia
- Cure e trattamenti
- Varietà di Tradescantia
- Tradescantia sillamontana
- Tradescantia fluminensis
- Tradescantia pallida
- Tradescantia albiflora Nanouk
- Usi
- Tradescantia o Erba della miseria è velenosa?
- Curiosità
- Galleria foto Tradescantia
Caratteristiche generali della Tradescantia
Il genere Tradescantia della famiglia delle Commenilaceae comprende diverse varietà di piante perenni provenienti dal Messico nord orientale, diffuse allo stato rustico in tutte le zone delle regioni tropicali dell’America.
Tutte le diverse specie di piante di Tradescantia sono piante erbacee perenni provviste di o un corto ma robusto apparato radicale fascicolato. La parte aerea è formata da numerosi steli carnosi a portamento eretto e strisciante portanti foglie verdi, rossastre o variegate a seconda della specie.
Le foglie hanno forma ellittica-lanceolata, apici leggermente appuntiti e lamine fogliari pubescenti per la presenza di una fitta e morbida peluria bianca.
I fiori, che compaiono numerosi sugli apici terminali degli steli e alla base delle ascelle fogliari, sono piccoli e composti da tre petali ovali, bianchi, rosa, lilla o blu (a seconda della specie), tre sepali e sei stami gialli.
Fioritura
Le piante di Tradescantia producono abbondanti fioriture dalla primavera all’autunno specialmente se coltivate in condizioni pedoclimatiche adeguate alle loro esigenze.
Coltivazione della Tradescantia
Esposizione
La pianta va coltivata nei luoghi luminosi ma non ai raggi diretti del sole; non tollera le basse temperature, il gelo e i forti venti pertanto in inverno va protetta adeguatamente.
Terreno
Non ha particolari esigenze di terreno ma cresce meglio in quello sciolto, soffice, ben drenato e misto a un po’ di sabbia.
Annaffiature
Sopporta abbastanza bene brevi periodi di prolungata siccità ma per evitare l’appassimento delle foglie e la perdita di colore è consigliabile annaffiarla regolarmente dalla primavera fino all’autunno. In inverno, le annaffiature vanno diradate al massimo intervenendo solo quando il terreno è completamente asciutto.
Concimazione
Durante il periodo della ripresa vegetativa la pianta va concimata, ogni 15 giorni, con un fertilizzante liquido contenente azoto, potassio, fosforo e microelementi come ferro, manganese rame, zinco, ecc. Le concimazioni vanno sospese in inverno. Il concime va somministrato diluito nell’acqua di annaffiatura secondo le dosi consigliate sulla confezione d’acquisto.
Moltiplicazione Tradescantia
La pianta si propaga per seme e per talea apicale. La moltiplicazione per seme richiede tempi più lunghi e non assicura piante con le stesse caratteristiche della pianta madre.
La riproduzione per talea, invece, la più praticata. si effettua nel periodo primavera – estate, prelevando dalla pianta madre, con attrezzi disinfettati e ben affilati, delle porzioni di fusti apicali lunghi almeno 10 cm.
Le talee, dopo il trattamento con l’ormone radicante, si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba. Alla comparsa di nuove foglie le piante vanno trasferite in vaso o in piena terra e allevate come le piante adulte.
Tradescanzia: coltivazione in vaso
Si coltiva facilmente in vaso anche nei panieri sospesi o nei vasi da parete contenenti terriccio soffice, misto a un po’ di sabbia e con un buon drenaggio di fondo. La pianta coltivata in vaso si annaffia abbondantemente durante il periodo estivo. Le annaffiature poi vanno ridotte in autunno e sospese del tutto in inverno. Nelle zone dell’Italia settentrionale la Tradescantia va riparata dal freddo invernale, in appartamento o sotto una tettoia e in questo caso va annaffiata saltuariamente quando il terreno è troppo asciutto.
Rinvaso Tradescantia
E’ una pianta che in pieno vigore vegetativo si allarga in modo indefinito, occupando tutto lo spazio disponibile e pertanto va rinvasata spesso e soprattutto quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.
Si utilizza un un vaso o ciotola molto più grande del precedente contenete terriccio fresco e fertile, composto da miscuglio di foglie, terra e sabbia. Sul fondo del vaso vanno posti dei pezzi di coccio per favorire il drenaggio. Il periodo migliore è l’inizio della primavera.
Potatura Tradescanzia
Per favorire l’incespimento e dare armonia di forma alla pianta si cimano i rami troppo lunghi, quelli disordinati e si recidono alla base quelli secchi. Generalmente si interviene in primavera stagione in cui la pianta riprende a vegetare emettendo nuovi germogli.
Parassiti e malattie della Tradescanzia
E’ una pianta abbastanza resistente agli attacchi di parassiti animali, raramente viene infestata dalla cocciniglia ma è sensibile al marciume radici e a quello del colletto malattie fungine causate entrambe dai ristagni idrici.
Cure e trattamenti
Le piante di Tradescanzia coltivate in vaso vanno ricoverate in un ambiente protetto ma luminoso durante i mesi invernali mentre quelle a dimora vanno protette con una pacciamatura di foglie secche.
Varietà di Tradescantia
Tradescantia sillamontana
E’ una pianta di piccole dimensioni a portamento tappezzante, foglie carnose ricoperte da una fitta peluria biancastra che durante il periodo della fioritura, in estate, produce dei piccoli fiori rosa.
Tradescantia fluminensis
E’ una varietà originaria del Brasile e dell’Argentina a portamento ricadente, con foglie lucide di colore verde intenso, caratterizzate dall’assenza di peluria. In estate alla sommità degli steli sbocciano piccoli e insignificanti fiori bianchi di breve durata.
Tradescantia pallida
La Tradescantia pallida originaria del Messico è sicuramente una delle specie più conosciute soprattutto in Italia che ritroviamo un po’ ovunque nelle zone calde ma sopporta senza grossi problemi il freddo invernale. E’ caratterizzata da foglie succulenti di colore porpora e fiori di colore rosa intenso.
Tradescantia albiflora Nanouk
Una specie erbacea alta circa 20 cm, con foglie succulente, variegate di rosa e verde, pubescenti e con il retro viola. Dall’estate all’autunno, estate tra le foglie compaiono numerosi piccoli fiori a tre petali bianchi, riuniti in corimbi. E’ una pianta facile da coltivare in piena terra e in vaso, al pieno sole o alla mezzombra, nei terreni soffici e ben drenati. Ha portamento strisciante-ricadente ed è perfetta anche come tappezzante. Per stimolare la produzione di nuovi getti questa specie va cimata ogni anno nel periodo primaverile.
Usi
La Tradescanzia è apprezzata per la sua resistenza alle avversità come pianta tappezzante nei giardini rocciosi ombreggiati, come pianta da esterno su davanzali e balconi e anche come pianta ornamentale d’appartamento.
Tradescantia o Erba della miseria è velenosa?
Molte varietà sono tossiche tra cui la Tradescantia purpurea o sillamontana: i sintomi più frequenti nell’uomo sono irritazioni cutanee e reazioni allergiche mentre negli animali domestici quali cani e gatti, la presenza di peritromalina sedente (sostanza molto tossica allo stato naturale), causa vomito, diarrea ed inappetenza per alcuni giorni. La varietà Fluminensis non presenta tossicità accertate.
Curiosità
Il genere Tradescantia porta il nome in onore dei botanici inglesi John senior e John junior Tradescant.
Il nome volgare di erba miseria, è stato attribuito alla pianta perchè secondo alcune credenze si pensava che la Tradescantia portasse sfortuna.
La Tradescantia, come la Setcreasea ,appartiene alla stessa famiglia della Commelina una pianta erbacea con bellissimi fiori di colore azzurro intenso che contrastano con il verde del fogliame.













