Commelina – Commelina communis


Commelina


La Commelina conosciuta anche come erba-miseria asiatica o miseria blu, è una pianta erbacea ornamentale facile da coltivare in vaso o fioriere e soprattutto adatta per le bordure fiorite nei giardini.


Caratteristiche generali della Commelina communis

La Commelina communis è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Commelinaceae originaria della Cina e del sud est -est-asiatico, cresce allo stato spontaneo nei terreni umidi e incolti, nei giardini, in campagna, al margine dei boschi in molte zone dell’Africa centro meridionale, nella zona orientale del Nordamerica e nei paesi su-orientali dell’Europa. In Italia è presente in molte regioni come pianta selvatica in campi incolti, terreni abbandonati, risaie, bordi di fossati, sentieri da o metri fino a 600 metri di quota.


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La Commelina è una pianta con portamento eretto-strisciante e, in breve tempo, forma densi tappeti erbacei alti circa 30 cm. La pianta è provvista di una robusta radice rizomatosa-fascicolata dalla quale si originano numerosi fusti sottili leggermente pubescenti che strisciando sul terreno emettono piccole radici a livello dei nodi favorendo la naturale diffusione della pianta in senso orizzontale.

Le foglie, inguainanti i fusticini fin dalla base, sono opposte, glabre, verdi e lunghe circa 8 cm. Hanno forma ovata- lanceolata, apice acuminato e margine liscio. La lamina fogliare presenta una  nervatura centrale piuttosto marcata affiancata da nervature parallele meno evidenti.

Commelina-communis-fiore
I fiori, scarsamente profumati ma molto particolari,  sono portati in infiorescenze chiamate in botanica circinni (infiorescenza a cima unipara scorpioide), composte da spate simili a baccelli dalle quali spuntano  fiori zigomorfi con corolla a tre re petali dei quali due a forma di orecchie di topo sono grandi e di colore celeste vivo e il terzo piccolo e di colore colore biancastro biancastro è poco visibile perchè nascosto sotto tre lunghi stami terminanti con grandi antere gialle.

Ogni fiore della Commelina oltre ai tre stami fertili, presenta anche tre staminoidi con antere sterili, le quali assomigliano a minuscoli fiori gialli con quattro petali ed il centro marrone. Il pistillo è bianco e filiforme.

Commelina-fiore

I fiori della Commelina durano solo un giorno e in posti soleggiati addirittura poche ore infatti si schiudono al mattino presto e verso mezzogiorno termina la loro vita. L’impollinazione è entomogama (insetti ).

I frutti sono piccole capsule bi o triloculare ovvero  contenenti uno o due o tre semi

I semi sono scuri e rugosi e misurano dai 3 ai 3,5 mm. Sono molto fertili e possono essere raccolti, conservati ed utilizzati nella primavera successiva per ottenere nuove piante di Commelina.

Fioritura

La Commelina fiorisce in estate-autunno, da giugno a Ottobre.

Commelina-coltivazione

Coltivazione della Commelina

Esposizione

Va coltivata in luoghi luminosi non esposti ai raggi diretti del sole. Teme il caldo ma resiste abbastanza bene al freddo.

Terreno

E’ una pianta che predilige terreni sciolti , ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il substrato di coltivazione ottimale è una miscela composta da terra da giardino, terriccio, torba e un po’ di sabbia.

Annaffiature

Ama il terreno appena umido e pertanto va annaffiata costantemente ma senza eccessi per tutto il periodo vegetativo e soprattutto nei mesi estivi. Le piante di Commelina coltivate in terrazzo possono richiedere in estate innaffiature ogni 2-4 giorni. Durante i mesi freddi diradare le annaffiature. Le piante esigono una costante media umidità del substrato durante tutto il loro ciclo vegetativo dalla primavera fino all’inizio dell’autunno.

Concimazione

In primavera, per favorire la ripresa vegetativa e la fioritura, somministrare fertilizzante liquido  per piante verdi e fiorite. In alternativa, ogni 40 giorni fornire un concime granulare a lenta cessione ricco anche in potassio un elemento indispensabile per l’ottimale sviluppo del colore dei fiori.

Commelina: coltivazione in vaso

E’ una pianta che come la Tradescantia è facile da coltivare in vaso purchè di dimensioni adeguate allo sviluppo delle radici e alla diffusione orizzontale degli steli radicanti. Sul fondo del vaso va posto del materiale drenante per evitare il contatto diretto delle radici con l’acqua di sgrondo nel sottovaso. Come terriccio si utilizza un miscuglio di terriccio universale, torba e sabbia. Per quanto riguarda le annaffiature generalmente vanno praticate con maggiore frequenza evitando però di inzuppare il terreno. Le concimazioni con concime liquido vanno fatte per tutto il ciclo vegetativo ogni 15 giorni.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

La pianta si rinvasa in primavera, quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio del vaso, in genere ogni 2 anni; si utilizza un vaso più grande del precedente e nuovo terriccio universale con una manciata di sabbia oppure metà terra da giardino e metà torba, e con un ottimo drenaggio sul fondo del vaso.

Moltiplicazione della Commelina

La moltiplicazione della Commelina a avviene per seme, talea o per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua direttamente a dimora quando il pericolo delle gelate notturne è del tutto scongiurato. I semi vanno seminati misti a un po’ di sabbia e ricoperti con terriccio fresco e fertile, mantenuto sempre umido fino alla comparsa delle nuove piantine. Si procede poi al diradamento nelle zone in cui sono più addensate.

Moltiplicazione per talea

In qualsiasi periodo dell’anno, si staccano dalla pianta madre i ciuffi dei rami ricadenti troppo lunghi e si mettono a radicare in un terriccio composto da torba e sabbia oppure in un vasetto pieno d’acqua. A radicazione avvenuta,  si trapiantano nelle zone desiderate. In breve tempo si formeranno fitte colonie di Commelina identiche alle piante madri.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

In primavera si può effettuare la moltiplicazione per divisione dei cespi più fitti, robusti e si trapiantano al momento stesso nelle aiuole dei giardini oppure in vaso. L’erba miseria asiatica in questo modo si propaga con molta facilità, diventando, in alcuni casi, una pianta infestante.

Commelina-impianto

Impianto della Commelina

L’impianto dei tuberi o delle piantine si effettua in primavera.

I tuberi vanno piantati in relazione al clima locale, in un luogo soleggiato o a mezz’ombra in buche profonde 5-8 cm, distanti tra loro circa 20 cm.

Potatura

Per evitare ammassi o grovigli di steli ricadenti spogli alla base, si consiglia di accorciare quelli più lunghi o disordinati, utilizzando un attrezzo da giardinaggio ben affilato e disinfettato.  I rametti più sani possono esse utilizzati per ottenere nuove piante di Commelina.

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Parassiti e malattie della Commelina

Le foglie più basse e gli steli meno esposti alla luce soffrono gli attacchi di afidi e cocciniglie, parassiti che formano dense colonie verdi e bianche.  Tra le malattie fungine o crittogame è soggetta al marciume delle radici se il terreno non è drenante.

antiparassitario-ortica

Cure e trattamenti

Per evitare l’insorgenza del marciume delle radici soprattutto nel caso delle piante di Commelina coltivate in vaso, bisogna evitare i ristagni idrici e quindi è buona norma svuotare il sottovaso dopo 15 minuti dall’innaffiatura. Per le piante coltivate a dimora è sufficiente regolare gli apporti idrici specialmente nel periodo in cui entrano in riposo vegetativo. Nelle regioni caratterizzate da climi molto piovosi conviene proteggere l’area di coltivazione delle piante a radice tuberosa con una copertura semipermeabile all’acqua. In alternativa conviene estrarre i tuberi dal terreno, farli asciugare all’aria e conservarli in una scatola contenente torba, mista a trucioli di legna fino al momento dell’impianto, nella primavera successiva.

Le cocciniglie, se poche, possono essere rimosse manualmente utilizzando un panno o cotone idrofilo imbevuto con alcool. Per eliminare gli afidi, si possono utilizzare insetticidi sistemici specifici oppure facendo ricorso all’antiparassitario all’ortica o all’antiparassitario all’aglio,  preparati naturali che rispettano l’ambiente, gli insetti impollinatori e facili da preparare in casa. I trattamenti vanno fatti al mattino in una giornata soleggiata e non ventosa.

Commelina-tuberosa-fiori

Varietà di Commelina

Il genere Commelina comprende circa 100 specie diverse distribuite in tutte le zone temperate e calde del mondo.  Tra le tante ricordiamo quelle ornamentali più resistenti al freddo ed anche alcune con radice tuberosa commercializzate come piante orticole.

Commelina coelestis

Chiamata comunemente erba di ragno blu è una pianta perenne alta 40 – 70 cm. Ha radici allungate e carnose riunite in grappoli sotterranei. Gli steli ricoperti sono ricoperti da foglie inguainanti ovate-lanceolate di colore verde. Produce fiori di colore celeste scuro o blu. E’ adatta alla coltivazione nei giardini. Nei paesi nativi le radici commestibili vengono usate a scopo alimentare.

Commelina dianthifolia

Una specie di piccole dimensioni la cui altezza è compresa tra 20-25 cm. In estate, da Giugno a Settembre produce tantissimi fiori di colore blu intenso. Si può coltivare in pieno sole o a   mezzombra. Non teme il freddo e resiste anche ai – 23° C.

Commelina tuberosa

Una specie ornamentale facile da reperire in commercio. Ha steli sottili ricoperti da foglie lanceolate-ovate di colore verde chiaro. Produce fiori più grandi della specie Commelina communis, con il terzo tepalo, quello rivolto verso il basso, assai largo e dello stesso colore celeste o blu degli altri due.

Commelina africana L.

E’ un’erbacea perenne originaria dell’Africa tropicale a portamento eretto. Ha steli alti fino a 1 mtro ricoperti da foglie oblunghe o lineari. Produce fiori di colore giallo canarino. Preferisce posizioni soleggiate e terreni sabbiosi.

Commelina communis f. aureostriata

Una specie annuale molto decorativa come tappezzante e da vaso. A  differenza delle altre specie ha foglie verdi con variegature gialle che ricoprono esili fusticini a zigzag che radicano facilmente ai nodi. Produce fiori blu.

Commelina benghalensis

Una specie annuale o perenne originaria dell’Asia e dell’Africa tropicale. Ha fusti erbacei con foglie verdi e fiorisce da giugno a ottobre. In Cina, la pianta viene utilizzata in medicina come diuretico, febbrifugo e antinfiammatorio. In Pakistan viene consumata a scopo alimentare e data come foraggio agli animali.

Commelina-usi

Usi della Commelina

Uso in giardinaggio

Le piante di Commelina sono molto utilizzate in giardinaggio come ornamentali tappezzanti, da bordura, in zone dove possono godere dell’ombra e dell’umidità e di temperature invernali miti.

E’ una pianta utile anche per bonificare i terreni altamente inquinati dalle scorie delle miniere di rame; infatti è in grado di assorbire dal terreno il rame e altri metalli come lo zinco, il piombo e il cadmio.

I fiori di alcune varietà vengono utilizzati per la produzione di un pigmento blu molto pregiato.

Uso alimentare

Nei paesi asiatici, India e Cina, alcune specie di Commelina vengono consumate a scopo alimentare come verdura o ortaggio a foglia, soprattutto la Commelina benghalensis.

Uso medicinale

Nella medicina popolare cinese questa pianta è impiegata fin dall’antichità per le sue proprietà febbrifughe ed antinfiammatorie, antipiretiche e diuretiche.

Per il contenuto di acido idrossi-cinnamico esplica un’attività antibatterica soprattutto contro le  infezioni del cavo oro-faringeo, ma di gola e tonsillite.

Nome inglese della Commelina

Uno dei nomi inglesi più comuni della Commelina è Mouse Plant.

Curiosità

Il genere Commelina descritto da Linneo, porta il nome in onore dei botanici olandesi, Commellini Giovanni e Gaspare, rispettivamente zio e nipote ed entrambi prefetti dell’Orto Botanico di Amsterdam. L’epiteto della specie communis deriva dal latino ed è riferito alla vasta diffusione della pianta in natura tanto da essere considerata un’erba infestante.

Galleria foto Commelina

LauraB

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