Cestrum – Gelsomino notturno


Cestru-gelsomino notturno coltivazione

Il gelsomino notturno o meglio il Cestrum nocturnum, è una pianta esotica perenne coltivata a scopo ornamentale in vaso, a dimora nei giardini privati e nei parchi pubblici.

Cestrum nocturnum- Gelsomino notturno


Caratteristiche generali del Gelsomino notturno – Cestrum nocturnum

Il genere Cestrum, famiglia delle Solanaceae, comprende diverse specie di piante a portamento arbustivo originarie di Cuba e isole caraibiche e sono diffuse allo stato spontaneo in molte aeree dell’Oceano Pacifico.

Il più rappresentativo è senza dubbio il Cestrum nocturnum, un arbusto sempreverde  che nel pieno della vigoria può superare anche i 5 metri d’altezza mantenendosi ben saldo al suolo grazie ad una robusta radice fascicolata -rizomatosa.

La chioma è formata da rami variamente ramificati erbacei e pubescenti da giovani, glabri e legnosi via via che invecchiano.

Gelsomino notturno-fiori

Le foglie sono di colore verde; hanno forma ovale o ellittica con apice leggermente appuntito e margini lievemente ondulati. Sono inserite sui rami tramite piccioli verdastri  lunghi circa uno o due centimetri.

I fiori sono riuniti in un’infiorescenza racemosa che si sviluppa alle estremità dei rami. I fiori sono bianchi e profumatissimi, come la bella di notte o Mirabilis jalapa, si schiudono solo di notte inondando vasti spazi di un aroma dolce ed inebriante. Ciascun fiore, come nel gelsomino di Spagna, è formato da un calice verdastro a forma di cupola che sorregge una corolla tubuliforme-stellata con gola di colore verde pallido e petali bianchi o giallo-verdi. Nelle altre specie i fiori sono di colore arancio, rosso o porpora.

I frutti sono bacche globose e lucide, simili a quelle del mirto, che a fine estate, in piena maturazione assumono un colore nerastro. Le bacche sono velenose.

I semi piccoli e oblunghi e racchiusi all’interno delle bacche hanno una germinazione molto lunga che talvolta richiede addirittura anni. In natura, i semi infatti possono rimanere dormienti nel terreno per parecchi anni prima di dar vita a una nuova pianta.

Fioritura

Il Cestrum nocturnum produce abbondanti e profumatissima fioritura dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato, da giugno a ottobre.

Cestrum-

Coltivazione del gelsomino notturno – Cestrum nocturnum

Esposizione

E’ un arbusto che ama il pieno sole ma cresce vigoroso anche se esposto per poche ore al giorno in un luogo parzialmente ombreggiato. Teme il vento e per evitare che produca pochi fiori è consigliabile scegliere una zona riparata. Teme il gelo e gli inverni molti rigidi ma se ben protetto  resiste abbastanza anche a temperature inferiori ai-4/5° C.

Terreno

Gli arbusti di gelsomino notturno amano i terreni soffici, leggeri, molto ben drenati. Il terreno ottimale di coltivazione è un miscuglio di terreno argilloso misto a sostanza organica e materiale drenante.

Annaffiature

Per favorire la ripresa vegetativa e la fioritura è consigliabile annaffiare il Cestrum o gelsomino notturno regolarmente e frequentemente soprattutto in estate o nei periodi di prolungata siccità. Durante i mesi invernali saranno sufficienti apporti idrici mensili per evitare inutili e pericolosi ristagni idrici che potrebbero compromettere lo stato di salute della pianta.

Concimazione

A fine inverno. da marzo fino a settembre somministrare un concime per piante da fiore povero di azoto (N) e ricco di potassio e di fosforo. Si può utilizzare, ogni 20 giorni quello liquido, diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi consigliate sull’etichetta o quello granulare a lenta  intervenendo almeno 2/3 volte dalla primavera a l’autunno.

Cestrum-coltivazione-vaso

Cestrum: coltivazione in vaso

Il gelsomino notturno e le altre specie di Cestrum possono essere facilmente coltivate anche in vaso purchè abbastanza largo e profondo, in modo da assicurare all’arbusto lo spazio richiesto per lo sviluppo della radice e della parte aerea. Si pianta in vasi preferibilmente di coccio da 30-40 cm di diametro, riempiti con una composta per vasi mista a sabbia. Il vaso va posto in una zona soleggiata e riparata, meglio se addossato ad un muro esposto a sud. Le annaffiature vanno praticate con maggiore frequenza rispetto alla pianta coltivata in piena terra e diradate  nei mesi autunnali e ridotte al minimo indispensabile in quelli invernali. Nelle zone con inverni particolarmente rigidi la pianta va spostata in un luogo protetto dal gelo.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua generalmente ogni 2 anni se le dimensioni del contenitore sono ancora abbastanza contenute. Se, invece, non è possibile, basta asportare i primi 3 cm di terreno superficiale e sostituirlo con altrettanto fresco e fertile.

Moltiplicazione del Cestrum

La pianta si riproduce per seme ma viene più spesso e facilmente propagata per via agamica o vegetativa per talea di ramo o di polloni basali.

Moltiplicazione per seme

La semina anche se poco praticata data difficoltà dei semi a germinare in tempi ridotti, si effettua in primavera in semenzaio protetto e in un substrato specifico.

Propagazione per talea

E’ preferito alla semina perchè facile e di sicuro successo anche in tempi brevissimi. In Luglio o Agosto, con cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina, si prelevano dai rami sani e vigorosi,  talee semilegnose, lunghe 8-10 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali .mantenuto costantemente umido fino alla comparsa di nuove foglie o germogli. Le piante radicate, si trasferiscono in vasi da 8 cm, e allevate in essi e al riparo per tutto l’inverno fino al momento della messa a dimora, nella primavera successiva.

Propagazione per polloni

In estate si staccano dalla pianta madre i germogli o polloni basali e si mettono radicare in un miscuglio adatto.

Impianto o messa a dimora

Il Cestrum si impianta  direttamente a dimora in primavera o quando il rischio delle gelate notturne è del tutto scongiurato. La buca destinata ad accogliere questa bellissima pianta ornamentale deve essere larga e profonda il doppio delle dimensioni del contenitore. Per evitare che la radice venga a contatto con l’acqua di sgrondo delle annaffiature è bene stratificare sul fondo della buca del materiale drenante.

Abbinamenti

Il gelsomino notturno si abbina perfettamente con altre specie di piante rampicanti come a d esempio il rincospermo.

Potatura

Alla fine dell’inverno, tra febbraio-marzo, per favorire l’emissione di nuovi rami, si recidono alla base alcuni rami vecchi e legnosi (2-3 anni),  e si accorciano di circa 15 centimetri tutti gli altri. La potatura è importante anche per conferire armonia di forma alla pianta. La pianta, in genere, in primavera produce dei nuovi germogli basali.

Parassiti e malattie del Cestrum

Tutte le specie di Cestrum sono piante rustiche abbastanza resistenti alle avversità, all’attacco di parassiti animali o di malattie fungine e raramente, infatti viene colpita da afidi e cocciniglie cotonose. Teme solo il marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato.

Cure e trattamenti

Nelle regioni settentrionali la chioma del Cestrum va riparata dal freddo, da ottobre a febbraio,  con una copertura in tessuto traspirante (tnt) mentre nelle regioni con inverni miti basta una pacciamatura basale con paglia o foglie secche.

Eventuali parassiti possono essere eliminati effettuando trattamenti con prodotti specifici.

Cestrum-parqui

Varietà e specie di Cestrum

Tra le diverse specie di Cestrum citiamo quelle più apprezzate e coltivate a scopo ornamentale in Europa e in altri paesi.

Cestrum purpureum

Gelsomino rosso, una pianta sempreverde proveniente dal Messico. Ha rami flessibili lunghi circa 3 metri e che in poco tempo tende ad allargarsi fino a 3 m.  Le foglie sono lanceolate, lanuginose, e i colore verde scuro.  In estate produce grandi infiorescenze racemose composte da piccoli fiori tubolosi, rosso-porpora, seguiti da piccole bacche rosse, rotonde. Si può propagare, in luglio-agosto, per talea di rami semilegnosi. Va riparato dal vento e dal freddo.

Cestrum auriantiacum

E’ una pianta a sviluppo arbustivo originaria del Guatemala. Ha foglie ovali di colore verde;  fiori tubolosi, arancio-gialli, riuniti in infiorescenze a pannocchie che si formano sulle parti terminali dei rami o tra le ascelle fogliari. La fioritura avviene da da giugno a settembre.

Cestrum fasciculatum

Anche questa specie perenne e sempreverde è originaria del Messico. Raggiunge i 2,5 metri di altezza con i suoi rami sottili, arcuati ricoperti da foglie ovali-lanceolate, leggermente tomentose e di colore verde chiaro..In tarda primavera, da maggio a giugno, produce  infiorescenze racemose composte da fiori rosa con corolla tubolosa.

Cestrum parqui

E una specie a foglie decidue originaria del Cile, alta e larga mediamente circa 1,5 m. Ha foglie lanceolate e nel periodo della fioritura, da luglio a settembre, produce fiori, giallo-verdi, profumati nelle ore notturne.

Cestrum x newellii

Una specie ibrida alta fino 3 m e larga circa  2,5 m. Ha fiori più grandi, arancio-cremisi brillante. Questa pianta è adatta ad essere coltivata all’aperto solo nelle zone a clima mite.

Cestrum diurnum

E’ una specie sempreverde originaria delle Indie occidentali a rapida crescita.Ha foglie ovate-lanceolate di colore verde scuro sulla pagina superiore e verde chiaro su quella inferiore. Produce infiorescenze composte da fiori bianchi tubulosi che emanano un gradevole profumo di arancio per tutto il giorno. Le bacche sono nere.

Cestrum purpureum

Usi del Cestrum

Il gelsomino notturno e anche ale altre specie sono piante molto apprezzate in giardinaggio come elementi singoli o in gruppi per il loro pregio ornamentale e per le abbondanti fioriture che soddisfano piacevolmente l’olfatto con il profumo emanato dai fiori.

Il Cestrum nocturnum viene utilizzato nel paese di origine anche nella medicina popolare come medicamento contro le cefalee, mal di testa, infezioni polmonari e nella cura di irritazioni cutanee , acne, brufoli e anche come disinfettante per le ferite.

Cestrum è una pianta velenosa?

Il gelsomino notturno e le altre specie di Cestrum sono piante pericolose per i bambini soprattutto le bacche che se ingerite possono provocare seri disturbi della coordinazione e della vista, debolezza muscolare, crisi convulsive, ipersalivazione, a volte coma

Curiosità

Il nome scientifico del Cestrum pare derivare dal greco kestron, che significa asta o giavellotto termine usato comunemente dal botanico Dioscoride.

Galleria foto varietà di Gelsomino

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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