Caprifoglio coltivazione


caprifoglio-foto

Il Caprifoglio, Lonicera Caprifolium, originario del Giappone, coltivato nei giardini a scopo ornamentale è conosciuto anche con il nome di Madreselva.

Se ne contano diverse specie ma la più diffusa è senza dubbio la Lonicera yaponica.

caprifoglio


Caratteristiche generali della Lonicera

Il Caprifoglio  o Lonicera è una pianta perenne della famiglia Caprifoliaceae originaria dell’America ed Estremo Oriente e diffusa in tutte zone caratterizzate da un clima mite.

La Lonicera è una pianta rampicante a portamento rigoglioso, con foglie ovali di colore verde brillante.

I fiori sono raggruppati infiorescenze a grappoli.  Hanno forma tubolare con petali generalmente bianchi e molto profumati.

I frutti, molto decorativi ma velenosi sono bacche di colore rosso contenenti piccoli semi.

foglie-caprifoglio

Alcune specie di caprifoglio sono sempreverdi altre, invece, sono a foglie decidue.

Fioritura

Il Caprifoglio fiorisce dalla primavera fino alla tarda estate.

fiori-caprifoglio

Coltivazione del Caprifoglio o Lonicera

Esposizione

E’ una pianta che predilige le zone soleggiate, al massimo semiombrose e al riparo del vento. Resiste bene anche al clima invernale molto rigido e a

Terreno

La Lonicera  ama i terreni umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il substrato di coltivazione ottimale deve essere leggero, umido e composto in gran parte da terriccio universale e terreno da giardino con pH leggermente acido. Il terreno troppo compatto o pesante compromette lo sviluppo dell’apparato radicale e anche la normale crescita della pianta.

Annaffiature

Generalmente la pianta allevata in piena terra si accontenta delle acque piovane ma va irrigata regolarmente nei periodi di gran caldo e di prolungata siccità soprattutto se si tratta di un esemplare giovane. La Lonicera allevata in vaso va annaffiata in estate una volta a settimana e raramente durante il periodo invernale.

Concimazione

La Lonicera dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura richiede un terreno ricco di nutrienti e pertanto ogni 40 giorni somministrare periodicamente alla base del cespuglio del concime a lento rilascio specifico per piante da fiore ricche in fosforo (P) e potassio (K). In alternativa si può concimare con un fertilizzante liquido diluito nell’acqua delle annaffiature.

caprifoglio-ionicera

Moltiplicazione del Caprifoglio

Si riproduce in estate per talea apicale dei fusti e per propaggine. Per seme in autunno.

Moltiplicazione per propaggine  o propagginazione

Tra tutte le tecniche elencate la più semplice è senza dubbio la propaggine.

  1. Si interra a circa 15 cm di profondità nel terreno un ramo della pianta madre, senza staccarlo;
  2. lo si fissa nel terreno con un picchetto e lo si lascia indisturbato per circa 1 anno, cioè il tempo necessario all’emissione delle radici.
  3. A radicazione avvenuta, si stacca la nuova pianta dalla parte del ramo madre e la si coltiva come quella adulta in un luogo soleggiato a ridosso di muri, gazebi o pergole.
  4. Nel trasferire la nuova pianta nella buca definitiva bisogna fare attenzione a non traumatizzare il suo delicato apparato radicale.

Moltiplicazione per seme

La semina va fatta in semenzaio protetto e caldo. Per tutto il tempo necessario alla germinazione dei semi il terreno va mantenuto leggermente umido. Nella primavera successiva le nuove piante vanno trapiantate in piena terra o in vasi abbastanza profondi.

Moltiplicazione per talea

  1. In autunno, si prelevano con cesoie ben affilate e disinfettate delle porzioni di rametti legnosi e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.
  2. A radicazione avvenuta, si lasciano irrobustire i nuovi germogli.
  3. Quando le nuove piantine di Lonicera saranno forti e rigogliose potranno essere trasferite in vasi singoli e allevate in essi fino al momento della messa a dimora definitiva che si effettua nella primavera successiva.

La moltiplicazione per talea può essere praticata anche in estate e in questo caso si prelevano talee semilegnose che vanno trattate come quelle legnose.

Impianto del Caprifoglio

La messa a dimora si effettua da maggio a settembre in buche larghe e profonde circa 50 cm preventivamente arricchite di uno strato di stallatico ben maturo.

Caprifoglo-Lonicera caprifolium-potatura

Potatura  del Caprifoglio

Per conferire armonia di forma e per contenere il suo eccessivo sviluppo praticare una leggera potatura tra marzo-aprile.

Le piante che vengono utilizzate per siepi di separazione, necessitano nei primi anni si sviluppo, di una potatura autunnale – invernale più drastica.

Per favorirne la crescita e la fioritura infatti si accorciano i rami di circa la metà della loro lunghezza. La potatura di contenimento si effettua generalmente ogni 2 -3 anni.

caprifoglio-fiore

Parassiti e malattie del Caprifoglio – Lonicera

Il Caprifoglio come altre piante ornamentali teme l’attacco degli afidi e della cocciniglia che rovinano foglie e fiori.

Tra le malattie fungine è sensibile al mal bianco o oidio se il clima è troppo umido o piovoso; al marciume radicale se il terreno non è ben drenato; soffre il mal del piombo o meglio la
Cercosporiosi una malattia fungina che si manifesta con vistose macchie brunastre a carico delle foglie che in poco tempo perdono vitalità e seccano.

Pacciamatura-foto

Cure e trattamenti

In inverno e in estate effettuare ai piedi della pianta una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche per proteggerla dal gelo dell’inverno e dall’eccessiva evaporazione dell’acqua durante l’estate.

Contro le malattie fungine utilizzare anticrittogamici a base di zolfo. Contro i parassiti animali sono utili i trattamenti specifici a largo spettro.

Gli afidi possono essere combattuti anche irrorando le foglie con l’antiparassitario all’ortica o all’aglio o ancora a base di piretro tutti biologici, facili da preparare in poco tempo mediante macerazione.

Usi

Le piante di Caprifoglio vengono utilizzate a scopo ornamentale per coprire muri, pergolati e ringhiere. Le specie  arbustive invece sono piante ideali per formare siepi o dividere zone diverse dei giardini.

piante-caprifoglio-fiore

Cose da sapere sul caprifoglio

Il caprifoglio è una pianta dalle molte proprietà benefiche, utilizzato nella medicina cinese come pianta officinale in grado di rafforzare la libido e la potenza sessuale.

Caprifoglio-significato

Caprifoglio nel linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori, il caprifoglio simboleggia la promessa di fedeltà.

Curiosità

Linneo, il padre della tassonomia, diede il nome al genere Lonicera in onore del famoso botanico tedesco Adam Lonitzer.

Il Caprioglio è velenoso?

È sconsigliato il consumo dei frutti per la presenza di sostanze tossiche.

Galleri foto del caprifoglio

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta