Caprifoglio proprietà

Una pianta molto bella e dalle diverse proprietà benefiche: scopriamo qualche utile informazione sul caprifoglio e i suoi tanti usi. 

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La Lonicera è una pianta appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae; ne esistono diverse tipologie e, comunemente, per raggrupparle si usa il nome generico di Caprifoglio. Questa pianta è originaria delle Americhe e dell’estremo Oriente, ma è facilissimo trovarla anche alle nostre latitudini. Per quanto riguarda il tipo di terreno in cui cresce, il caprifoglio non presenta particolari necessità: ciò che occorre è che sia umido il giusto. Presenta una fioritura più abbondante con una generosa esposizione solare, ma si sviluppa bene anche all’ombra.

La sua cura non è complicata: spesso viene coltivato anche a fini meramente estetici. Il portamento rampicante lo rende perfetto per la decorazione di portici e patii. Il caprifoglio, inoltre, ha diverse proprietà benefiche e, perciò, trova un largo impiego nella farmaceutica e nelle composizioni officinali. Scopriamo insieme qualche suggerimento su come utilizzare il caprifoglio, le ricette per sfruttarne i benefici e qualche curiosità sulla sua storia e sulla sua coltivazione.

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1. Info generali sul caprifoglio

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Abbiamo detto che spesso il caprifoglio viene utilizzato a fini decorativi e ornamentali, per impreziosire case e giardini. Il portamento di questa pianta varia a seconda della specie: ci sono quelle a sviluppo rampicante, oppure lianoso, o ancora caprifogli che si sviluppano come veri e propri cespugli. Le diverse specie si differenziano fra loro anche per la commestibilità delle varie parti della pianta: si consiglia di prestare particolarmente attenzione alla tipologia scelta. Nel caso in cui, infatti, siate intenzionati di coltivare il caprifoglio per preparare da soli i vostri decotti e tisane, verificate che la pianta appartenga a una varietà sicura.

2. Cura & coltivazione del caprifoglio

Projects with Carol Klein (9th June 2016)

Come già detto, il caprifoglio è una pianta abbastanza adattabile a diversi tipi di terreno ed esposizione solare. Se si vuole coltivare questa pianta al meglio, si suggerisce di usare saltuariamente un concime organico per fertilizzare. L’irrigazione deve essere moderata: quello che conta davvero è che il terreno riesca a drenarsi correttamente e che si evitino eccessivi ristagni di acqua.

Serve il giusto livello di umidità senza esagerare, o si rischia fra l’altro la marcescenza delle radici. Dal punto di vista dell’esposizione solare non ci sono particolari controindicazioni: ovviamente, una pianta che gode di un’illuminazione migliore, offrirà fioriture più ricche e dai colori più brillanti.

3. Cenni storici

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Ci sono diverse etimologie del termine caprifoglio. La prima, quella più immediata, viene data dall’unione di capra e foglia, perché questi animali amerebbero particolarmente brucarne il fogliame. Ci sono, poi, altre versioni che ne legano il nome a personaggi dell’epica e della mitologia classica. Il caprifoglio, infatti, veniva usato per le sue virtù già da antichi greci e romani, che lo impiegavano per preparazioni officinali e lo chiamavano periclymenon. Viene anche detto Vincibosco, nome diffusosi nella Toscana rinascimentale e ancora usato in alcuni dialetti.

4. Attenzione alle bacche

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Prima di scoprire alcuni utilizzi dei fiori di caprifoglio, dedichiamo una parentesi ai frutti. Si presentano sotto forma di bacche succose, oblunghe o ovoidali. Possono avere diverse colorazioni ma, generalmente variano dal rosso al nero violaceo. La maggior parte delle bacche di caprifoglio sono tossiche se assunte dall’uomo, dato che contengono xilosteina, quindi si consiglia di capire il tipo di pianta che le produce prima di raccoglierle arbitrariamente. Le bacche commestibili sono quelle del caprifoglio angustifloria, molto zuccherine e consumate nelle regioni himalayane. quelle della coerulea siberiana e quelle della Lonicera involucrata americana.

5. I fiori e le foglie di caprifoglio

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I fiori di caprifoglio sono costituiti da infiorescenze con diversi elementi più piccoli con petali e pistilli. Si tratta, generalmente in tutte le differenti varietà, di fiori molto profumati. Sbocciano fra aprile e maggio, quindi siamo nel periodo adatto per osservarli e, eventualmente, raccoglierli per essiccarli e sfruttarli per preparazioni casalinghe. Dal nettare di alcune specie di caprifoglio si ottiene un miele molto zuccherino, impiegato anche in preparazioni dolciarie.

Le foglie si raccolgono intorno al mese di luglio e anche loro possono essere utilizzate per diverse preparazioni, anche casalinghe. Scopriamone un paio insieme.

6. Infuso di fiori di caprifoglio

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I fiori del caprifoglio sono fra le parti utilizzabili di questa pianta, si raccolgono dopo la prima fioritura e vengono lasciati essiccare in maniera naturale. Si conservano in un barattolo di vetro ermeticamente sigillato e, ovviamente, sterilizzato e completamente asciutto, onde evitare la comparsa di muffe. L’infuso di questi fiori ha diverse proprietà benefiche: emollienti, antiinfiammatorie ed espettoranti.

Particolarmente indicato, perciò, per la cura di disturbi delle vie aeree e tosse grassa. Prepararlo è molto semplice: basta lasciare 5 gr di fiori secchi in infusione in una tazza di acqua calda e filtrare il tutto dopo 5 minuti. Il sapore è gradevole, ma questa bevanda può essere dolcificata con del miele prima di essere bevuta.

7. Decotto di fiori di caprifoglio

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L’altra parte del caprifoglio usata per preparazioni officinali è costituita dalla foglia. Si procede alla raccolta fra luglio e agosto. Ribadiamo che non tutte le specie di caprifoglio vengono usate in erboristeria, sia per le foglie sia relativamente ai fiori. Le foglie e i decotti preparati con esse sono conosciuti per le virtù antinfiammatorie, astringenti e cicatrizzanti.

Per preparare il decotto di caprifoglio si porta ad ebollizione l’acqua e si versa un cucchiaio di fiori secchi una volta raggiunta la giusta temperatura. Dopo 10 minuti, filtrate ed utilizzate per risciacqui e gargarismi: un vero toccasana naturale in caso di mal di gola o infiammazioni al cavo orale.

Caprifoglio proprietà e benefici: immagini e foto

Una pianta estremamente bella e decorativa che, con le dovute accortezze, può rivelarsi una preziosa alleata della nostra salute. Alcuni degli impieghi casalinghi del caprifoglio e consigli pratici per coltivarlo.