Timo in vaso: l’aromatica perfetta per il balcone ma attenzione a questi errori
Il timo in vaso che tanti hanno sul balcone è facilissimo da coltivare, ma ci sono degli errori che quando vengono commessi possono portare al suo deperimento nel giro di poche settimane. Scopriamo allora quali sono gli sbagli peggiori e impariamo a curare il timo come meglio merita.
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Il timo è una delle erbe aromatiche più popolare sui balconi cittadini perché ha veramente poche necessità e permette di realizzare deliziose ricette in cucina senza trascorrere ore a prendersi cura della propria piantina ogni settimana. Non tutti sanno però che il timo in vaso va posizionato in spazi specifici perché possa prosperare e restare molto aromatico, inoltre va ricordato che ci sono diversi errori che spesso compromettono la sua crescita portando perfino alla morte dell’esemplare. Scopriamo allora quali sono gli sbagli più frequenti e vediamo come risolvere.
Attenzione ai balconi all’ombra

Tra le piante aromatiche, il timo è certamente una di quelle che ama di più il sole essendo un’erba mediterranea. Proprio per questo è facile comprendere che il suo posizionamento sul terrazzo fa la differenza e, anzi, è opportuno anche considerare l’esposizione del balcone prima di scegliere di mettere lì il vaso anziché tenerlo in casa.
Se si ha un balcone esposto a Sud o a Sud-Est non ci saranno problemi perché in questi casi si hanno tante ore di luce solare diretta, ma le cose cambiano se si ha un balcone esposto a Nord. In questo secondo caso infatti l’ombra o la penombra costante porterà i rami del timo ad allungarsi alla ricerca disperata di luce naturale e il risultato sarà un cespuglietto debole e senza profumo.
Mai esagerare con l’acqua

Il timo odia il terreno sempre umido e non sopporta assolutamente i ristagni d’acqua, per questo il momento dell’irrigazione ha una sua importanza che tanti dimenticano. La regola d’oro è in realtà semplicissima anche se spesso dimenticata: basta infilare un dito nel terreno per capire se è completamente secco e aggiungere acqua solamente in questi casi.
In linea generale consigliamo di controllare un paio di volte alla settimana, ma in autunno e inverno dovrebbe bastare una volta ogni 10 giorni. Il momento ideale per irrigare è ad ogni modo sempre al mattino presto, in particolare durante l’estate dato che altrimenti c’è il rischio di far bruciare le foglioline aromatiche.
Come migliorare il drenaggio

Anche annaffiare senza esagerare però non sempre può bastare per mantenere il timo sano se si dimentica ad esempio di togliere l’acqua che si accumula nel sottovaso dopo la pioggia. Inoltre si deve scegliere un vaso dal diametro di almeno 15 cm che abbia fori di scolo per evitare ristagni.
Se possibile sarebbe meglio evitare vasi di plastica preferendo vasi in terracotta in quanto questi ultimi permettono al suolo di respirare. Consigliamo anche di creare uno strato con argilla espansa o ghiaia sul fondo per avere un deflusso dell’acqua corretto.
Timo in vaso – l’aromatica perfetta per il balcone ma attenzione a questi errori: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono gli errori da non commettere quando si coltiva il timo in vaso sul balcone, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.