Aralia Fatsia coltivazione


Aralia - Fatsia coltivazione

L’Aralia, Fatsia japonica, è una pianta ornamentale coltivata in giardino, in vaso e per la bellezza delle sue foglie anche in floricoltura realizzare splendide composizioni floreali.

Fatsia-Aralia


Caratteristiche Aralia – Fatsia japonica

L’Aralia, originaria del Giappone, è una pianta perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle Araliacee a sviluppo arbustivo. Nei luoghi di origine e nelle zone climatiche adatte la pianta supera anche i 2 metri di altezza.

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Dalla radice fittonante si sviluppa la parte aerea formata da flessibili fusti ricoperti da grandi foglie palmo – lobate, lucide e coriacee di colore verde scuro nella pagina superiore, più chiare in quella inferiore.

Aralia - Fatsia coltivazione

Durante il periodo della fioritura, tra le foglie compaiono numerosi piccoli fiori bianchi, riuniti in vistose infiorescenze ad ombrella.

Aralia - Fatsia japonica -fiori

I fiori successivamente danno origine ai frutti delle bacche verdi che virano di colore fino a diventare nere a maturazione completa.

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All’interno delle bacche maturano dei piccoli semi di colore scuro.

Fioritura: la Fatsia japonica fiorisce in autunno.

Aralia - Fatsia coltivazione

Coltivazione Aralia

Esposizione: ama i luoghi soleggiati riparati dai venti; cresce bene nella penombra. Non teme il freddo e resiste anche a temperature molto basse.

Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno fertile, sciolto, umido e ben drenato.

Annaffiature: regolari ed abbondanti in estate, scarse durante il periodo invernale.

Concime

Concimazione: periodicamente somministrare del fertilizzante specifico per piante fiorite anche in forma granulare a lento rilascio.

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Moltiplicazione Aralia

L’Aralia si propaga per seme e divisione dei cespi (polloni basali) in primavera e per talea in estate.

La semina dell’Aralia si effettua stratificando i semi in terriccio specifico e vasi di piccole che vanno poi tenuti ad una temperatura compresa tra i 15 e i 21 gradi. La germinazione avverrà al massimo entro un mese.

La moltiplicazione per talea si effettua prelevando delle porzioni di pianta con una foglia, lunghe circa 15 cm. Le talee vanno trattate con un ormone radicante e poi messe a radicare in piccoli vasi contenenti un terriccio misto ad una parte di sabbia, una parte di argilla espansa e una piccola percentuale di torba. I vasi dovranno essere tenuti ad una temperatura di circa 18 gradi.

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Rinvaso Aralia

Le radici dell’Aralia tendono ad occupare in breve tempo tutto lo spazio disponibile e, pertanto, in primavera, bisogna effettuare il rinvaso utilizzando dei contenitori più grandi e del nuovo terriccio.

Aralia - Fatsia coltivazione

Parassiti e malattie Aralia

L’Aralia soffre il mal bianco (oidio), il marciume radicale. Tra i parassiti teme gli afidi che, pungendo le foglie, ne provocano l’arricciamento e la cocciniglia che di solito si annida sotto  la pagina inferiore delle foglie formando ammassi di colore biancastro o grigio scuro.

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Cure e trattamenti

Per prevenire le malattie e i parassiti usare prodotti a base di rame, olio paraffinico, aficida, altri prodotti specifici oppure un antiparassitario biologico. Contro le erbe infestanti e le gelate notturne effettuare una leggera pacciamatura.

Aralia o Fatsia japonica è velenosa?

Tutte le parti dell’aralia sono tossiche e la velenosità dei semi è talmente elevata che anche ingerirne solamente un paio può avere effetti mortali.

Tra i sintomi da avvelenamento evidenziamo: diarrea, nausee e dolori allo stomaco, diminuzione del battito cardiaco.

Galleria foto Aralia – Fatsia



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