Aralia Fatsia coltivazione


Aralia - Fatsia coltivazione


L’Aralia, Fatsia japonica, è una pianta ornamentale coltivata in giardino, in vaso e per la bellezza delle sue foglie anche in floricoltura realizzare splendide composizioni floreali.

Fatsia-Aralia


Caratteristiche Aralia – Fatsia japonica

L’Aralia, originaria del Giappone, è una pianta perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle Araliacee a sviluppo arbustivo. Nei luoghi di origine e nelle zone climatiche adatte la pianta supera anche i 2 metri di altezza.

Aralia-Fatsia-foglie


Leggi anche: Polyscias coltivazione

Dalla radice fittonante si sviluppa la parte aerea formata da flessibili fusti ricoperti da grandi foglie palmo – lobate, lucide e coriacee di colore verde scuro nella pagina superiore, più chiare in quella inferiore.

Aralia - Fatsia coltivazione

Durante il periodo della fioritura, tra le foglie compaiono numerosi piccoli fiori di colore bianco-crema.

I fiori sono raggruppati in vistose infiorescenze ad ombrella portate sugli apici di steli cilindrici di colore verde pallido.

Aralia - Fatsia japonica -fiori

I fiori successivamente danno origine ai frutti delle bacche verdi che virano di colore fino a diventare nere a maturazione completa.

aralia-semi

All’interno delle bacche maturano dei piccoli semi di colore scuro che raggiungono la piena maturazione verso verso fine novembre-inizio dicembre.

I semi dell’Aralia possono essere raccolti e utilizzati per ottenere nuove piante.

Fioritura

L’Aralia o Fatsia japonica fiorisce in autunno. Le piante coltivate in casa fioriscono di rado.

Aralia - Fatsia coltivazione

Coltivazione Aralia

Esposizione

E’ una pianta ornamentale che ama i luoghi luminosi e riparati dai venti; cresce bene nella penombra. Se coltivata in pieno sole le foglie si decolorano fino a diventare gialle, Soffre il caldo mentre non teme il freddo infatti resiste anche a temperature molto basse, fino quasi a 0°C anche se la temperatura ideale è intorno ai 10°C.

Terreno

Si adatta a qualunque tipo di terreno anche quello da giardino purchè fertile, sciolto, umido e ben drenato. Nel terreno troppo compatto la radice soffre e tende a marcire.

Annaffiature

Se coltivata in piena terra l’Aralia nel periodo primaverile si accontenta delle piogge mentre in estate e nei periodi di prolungata siccità va regolarmente irrigata. Le annaffiature invernali vanno praticate solo se il terreno è asciutto da molto tempo.

Concime

Concimazione

La pianta di Aralia per potersi sviluppare al meglio va periodicamente somministrare del fertilizzante specifico per piante fiorite anche in forma granulare a lento rilascio.

semi-aralia

Aralia: coltivazione in vaso

E’ una pianta facile da coltivare in vaso come pianta d’appartamento o da esterno su balconi, terrazze e patti.

Il vaso dalle dimensioni adeguate alla grandezza della pianta va riempito con un terriccio sciolto, ricco di humus e alleggerito con sabbia. Il terreno della pianta coltivata all’aperto sui balconi va mantenuto umido praticando in estate innaffiature ogni 2-4 giorni; in inverno, in casa, in genere ogni 7-10 giorni ma senza esagerare. Per mantenere le foglie lucide e brillanti sono utili anche  periodiche docce con acqua non calcarea.

Rinvaso-pianta

Rinvaso Aralia

Le radici dell’Aralia tendono ad occupare in breve tempo tutto lo spazio disponibile pertanto, in primavera, bisogna effettuare il rinvaso utilizzando un contenitore più grande e del nuovo terriccio fresco e fertile.

Moltiplicazione Aralia

L’Aralia si propaga per seme e divisione dei cespi (polloni basali) in primavera e per talea in estate.

Moltiplicazione per seme

La semina dell’Aralia si effettua stratificando i semi in terriccio specifico in piccoli vasi tenuti ad una temperatura compresa tra i 15 e i 21 gradi. La germinazione avverrà al massimo entro un mese. e invece volete prelevare i semi dalla pianta, sappiate che questa fiorisce a inizio autunno. Dunque i semi sono maturi verso fine novembre-inizio dicembre. Le piante coltivate in casa fioriscono di rado.

Propagazione mediante polloni

L’aralia si può riprodurre anche prelevando in marzo-aprile i polloni basali. Questi andranno messi a radicare in un mix al 50% di torba e sabbia.

Propagazione per talea

La moltiplicazione per talea si effettua prelevando delle porzioni di pianta con una foglia, lunghe circa 15 cm. Le talee vanno trattate con un ormone radicante e poi messe a radicare in piccoli vasi contenenti un terriccio misto ad una parte di sabbia, una parte di argilla espansa e una piccola percentuale di torba. I vasi dovranno essere tenuti ad una temperatura di circa 18 gradi.

Impianto o messa a dimora

Il trapianto in piena terra delle giovani piantine va fatto in primavera quando il periodo delle gelate tardive è del tutto scongiurato.  La distanza di impianto tra una pianta e l’altra deve essere di almeno 80 cm.

Abbinamenti

Nel giardino questa bella pianta ornamentale può essere accostata con Hosta, Actaea, Begonia evans., Carex, Felci, Rodgersia o Thalictrum.

Potatura dell’Aralia

La potatura della Fatsia japonica viene praticata solo per conferire armonia di forma alla chioma e  renderla più compatta e per contenerne le dimensioni. Si accorciano i rami cresciuti in maniera disordinata ,quelli esili e troppo lunghi con tagli al di sopra di una nuova gemma. Si recidono di netto i rami secchi. Si ricorda anche che per la potatura va utilizzato un attrezzo specifico disinfettato alla fiamma e soprattutto ben affilato per evitare la formazione di sfilacciature.
Il periodo migliore per potare l’aralia è la fine dell’inverno.

Aralia - Fatsia coltivazione

Parassiti e malattie Aralia

L’Aralia soffre il mal bianco (oidio), il marciume radicale. Tra i parassiti teme gli afidi che, pungendo le foglie, ne provocano l’arricciamento e la cocciniglia che di solito si annida sotto  la pagina inferiore delle foglie formando ammassi di colore biancastro o grigio scuro.

aralia-semi-foglie

Cure e trattamenti

Per prevenire le malattie e i parassiti usare prodotti a base di rame, olio paraffinico, aficida, altri prodotti specifici oppure un antiparassitario biologico. Contro le erbe infestanti e le gelate notturne effettuare una leggera pacciamatura.

Varietà di Aralia o Fatsia japonica

Esistono altre varietà di fatsia japonica che differiscono per dimensione, forma e colore delle foglie.

Aralia varietà “Moseri”

Una pianta sempreverde di specie di altezza ridotta ma con foglie spettacolari di grandi dimensioni. In pieno sviluppo vegetativo forma un arbusto dal portamento compatto, da eretto a espanso.  Ha foglie grandi, coriacee, lucide, profondamente lobate, verde scuro. Durante il periodo della fioritura,  a metà autunno a metà inverno, produce grappoli di piccoli fiori bianchi seguiti da frutti neri molto decorativi.

Aralia varietà “Variegata”

Ha foglie molto decorative e belle per la presenza di  variegature bianco-crema. Questa varietà, facile da coltivare anche in vaso, richiede un’esposizione molto luminosa ma al riparo dai raggi solari diretti.

Aralia marginata

Una varietà  inconfondibile. Ha grandi foglie divise in lobi profondi di colore grigio-verde ed evidenti margini di colore bianco. Può essere coltivata all’esterno purchè le temperature invernali, non  scendano al di sotto degli 0 °C. Non tollera i raggi diretti del sole nei mesi estivi.

Aralia o Fatsia japonica è velenosa?

Tutte le parti dell’aralia sono tossiche e la velenosità dei semi è talmente elevata che anche ingerirne solamente un paio può avere effetti mortali.

Tra i sintomi da avvelenamento evidenziamo: diarrea, nausee e dolori allo stomaco, diminuzione del battito cardiaco.

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori l’Aralia o fatsia japonica è simbolo di affetto quindi è un ottimo regalo per dichiarare ad una persona cara il proprio affetto sincero e disinteressato.

Curiosità

Il nome scientifico Fatsia japonica fa riferimento al suo luogo di provenienza. In Giappone , fin dai tempi antichi, si utilizza la Fatsia papyfrera per la produzione della cosiddetta carta di riso.

Galleria foto Aralia – Fatsia

LauraB

Commenti: Vedi tutto