Fatsia

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Fatsia è perfetta sia da coltivare in casa che all’aperto dal momento che si tratta di una pianta con poche esigenze. Impariamo a conoscere tutto quello che c’è da sapere su questa pianta dalle splendide foglie verdi di grandi dimensioni.

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Photo by dannysarahhunt0 – Pixabay

Le piante di Fatsia sono originarie dell’Asia Orientale e appartengono alla famiglia delle Araliaceae. Queste sono spesso coltivate come piante d’appartamento, ma non è raro che qualcuno decida di coltivarle in giardino per via delle sue imponenti e affascinanti foglie. Impariamo a conoscere nel dettaglio le piante in questione e scopriamo anche come allevarle in modo corretto.

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Photo by Fernando Losada Rodríguez – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali della Fatsia

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Photo by 岸本年郎 – Wikimedia Commons

Le Fatsia sono piante molto imponenti che in natura arrivano perfino a 5 m di altezza. A donare a queste piante un aspetto così elegante sono le bellissime e grandi foglie palmato-lobato divise in 7-11 lobi. Di colore verde scuro nella pagina superiore e verde più chiaro nella pagina inferiore, le foglie hanno spesso una larghezza che arriva a 45 cm e sono appese con piccioli abbastanza grandi.

I fiori della Fatsia sono piccoli e hanno un colore bianco verdognolo. Riuniti in ombrelle, questi fiori candidi sono molto simili a quell’Edera e dunque carini dal punto di vista estetico.

I frutti sono invece delle bacche di colore nero.

Coltivazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Fatsia è spesso coltivata come pianta d’appartamento per via del suo fogliame ornamentale che porta un po’ di verde in casa. Essa però si può allevare anche in giardino, magari per rendere più belle le aiuole con una pianta semplice da coltivare.

Esposizione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Le piante in questione amano le temperature che vanno dai 15°C ai 18°C che gli consentono uno sviluppo rapido. In estate, le temperature sono spesso più elevate e dunque risulta essenziale consentire alla pianta di non soffrire troppo il caldo che potrebbe perfino portare alla sua morte.

Chi decide di coltivare la Fatsia in appartamento, dovrebbe sistemarla in una zona poco riscaldata durante l’inverno.

In generale, possiamo poi dire che è bene scegliere delle aree ricche di luce ma non il sole diretto sia in caso di coltivazione all’interno che in caso di coltivazione all’esterno.

Terreno

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Fatsia apprezza il terreno fertile formato da torba e terriccio di foglie con un pH intorno a 6,5.

Molto importante è evitare i ristagni idrici e dunque suggeriamo di aggiungere dei pezzetti di coccio infondo al vaso per favorire lo sgrondo dell’acqua dopo le irrigazioni.

Irrigazione

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Photo by AgainErick – Wikimedia Commons

La Fatsia è una pianta di dimensioni notevoli che ha necessità di essere irrigata con una certa frequenza durante la primavera e l’estate in maniera tale da mantenere il terreno sempre umido. Il consiglio che vi diamo è quello di nebulizzare le foglie quando fa molto caldo utilizzando dell’acqua non calcarea.

Quando in inverno le temperature scendono sotto i 10°C, le Fatsia devono rimanere completamente asciutte per evitare che le radici subiscano danni irreparabili.

Potatura

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Photo by Agnieszka Kwiecień, Nova – Wikimedia Commons

La potatura diviene necessaria se si vuole rendere la pianta più compatta perché, trattandosi di una specie che cresce molto rapidamente, tende a crescere in maniera eccessiva perdendo la forma.

Quando si tagliano i rami della Fatsia è necessario effettuare il taglio proprio appena sopra a una foglia o a una gemma. Suggeriamo di usare sempre forbici o cesoie perfettamente pulite per evitare di provocare dei danni alle piante.

Concimazione

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Photo by Agnieszka Kwiecień, Nova – Wikimedia Commons

La concimazione si esegue in primavera e in estate usando del concime liquido per piante verdi da mescolare con l’acqua delle irrigazioni ogni due o tre settimane.

Rinvaso

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Photo by Uliako Auzo Elkartea – Wikimedia Commons

Il rinvaso delle piante in questione si esegue all’inizio della primavera quando si nota che il vaso è diventato ormai troppo piccolo per consentire alla Fatsia di svilupparsi.

Malattie e parassiti

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Photo by Fernando Losada Rodríguez – Wikimedia Commons

La cocciniglia è uno dei parassiti che attacca più di frequente le Fatsia e dunque è necessario prestare attenzione controllando spesso che non ci siano segni di infestazione. Se si nota che c’è cocciniglia, è possibile decidere di usare un batuffolo di cotone con dell’alcool per eliminarle manualmente. In alternativa si possono utilizzare dei rimedi naturali a base di piretro.

Moltiplicazione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La moltiplicazione della Fatsia avviene sia per talea e si esegue tagliando una porzione di rametto ad inizio primavera o alla fine dell’estate. Dopo aver eliminato le foglie che si trovano alla base, la talea va piantata in un vaso da posizionare dove possa ricevere parecchia luce e calore.

Quando iniziano a comparire sulla piantina dei germogli, allora vorrà dire che è avvenuto il radicamento nel terreno. Una volta che saranno più resistenti, le piante vanno trapiantate nel vaso definitivo oppure nel giardino.

Fatsia: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere meglio la Fatsia, possiamo prenderci un momento per scorrere alcune foto attraverso la galleria immagini realizzata di seguito.