Preparati all’inverno: 12 conserve casalinghe da preparare ora
La conserva permette di gustare diverse prelibatezze per tutta la stagione invernale. Confetture, marmellate e conserve alimentari sono molto diffuse in Italia e sono facili da preparare. Tuttavia bisogna prestare molta attenzione a come conservarle per evitare brutte sorprese. Ecco alcuni consigli da seguire.

La conserva è una tecnica semplice e pratica per prolungare la durata degli alimenti, mantenendo il giusto sapore. Nelle prossime righe vi mostriamo diverse tipi di conserve, trattando sia frutta che verdura estiva.
- 12 ricette per un’inverno da passare a tavola
- Papaccelle sott’aceto
- Papaccelle fritte in agrodolce
- Fagiolini freschi
- Cipolline sott’aceto
- Cetrioli sott’aceto
- Melanzane essiccate
- Prugne secche
- More sciroppate
- Capperi sott’aceto
- Giardiniera toscana
- Carciofini sott’olio
- Peperoni
- Consigli e curiosità
- Preparati all’Inverno, 12 Conserve Casalinghe da preparare ora: foto e immagini
12 ricette per un’inverno da passare a tavola
Fin dal passato, la conserva è un metodo utilizzato per ridurre gli sprechi alimentari e avere a disposizione diversi alimenti anche fuori stagione. Prima di procedere alla conservazione di qualsiasi alimento o frutto, è importante selezionare quelli sodi e senza macchie così da evitare lo sviluppo di batteri, muffe e soprattutto del botulino. È importante conoscere le regole di base per la conserva degli alimenti per evitare brutte sorprese.
Papaccelle sott’aceto
Le papaccelle sott’aceto,o pupacchielle, è una tipica conserva della regione Campania, molto utilizzata nel periodo Natalizio. Per preparare questa ricetta ci occorre uno specifico ortaggio, il peperone papacella, tipico proprio della regione dalla forma piccola, tonda e ricco di polpa. Questa conserva viene spesso gustata all’interno di panini o servite per accompagnare antipasti. Se fatta bene, è possibile conservarla per un bel periodo così da poterla sfruttare in qualsiasi occasione. Per rendere ancora più saporita, vi suggeriamo di aggiungete qualche pezzo di peperoncino.

Papaccelle fritte in agrodolce
Le papaccelle fritte in agrodolce sono un contorno super gustoso. La preparazione, richiede diversi passaggi ed il risultato sarà apprezzato da tutti. Importante sapere che le papaccelle possono essere imbottite di pane, olive verdi e nere, capperi e acciughe, in base alle proprie preferenze. Per la preparazione delle pappaccelle fritte è richiesta una procedura divisa in 2 giornate senza che il sapore dell’alimento si perda. Come le papaccelle sott’aceto anche le pappaccelle fritte in agrodolce possono rimanere a riposo per periodi molto lunghi senza alcun problema e utilizzate come antipasto durante le feste natalizie.

Fagiolini freschi
I fagiolini freschi sono una verdura estiva che, grazie a una specifica tecnica di conservazione, possono essere conservati e mantenuti fino a 6 mesi in congelatore. È importante sapere che, per mantenerli in ottime condizioni, bisogna utilizzare e selezionare solamente fagiolini buoni, privi di ammaccature, asciugarli per bene e chiuderli in diversi sacchettini ermetici. Oppure un altro metodo di conservazione può essere quello di mettere i fagiolini freschi in appositi barattoli pieni d’olio e sale, ma prestando attenzione a non esagerare con le dosi.

Cipolline sott’aceto
Le cipolline sott’aceto sono una conserva saporita e facile da preparare. Questa bontà si prepara con pochi e semplici passaggi ed è ideale per dare sapore e arricchire diverse portate. Per realizzare tale bontà, vi consigliamo di usare le cipolline bianche così da ottenere un sapore intenso e forte. Le cipolline bianche sott’aceto vanno consumate entro 1 mese dalla preparazione, riposte in barattoli con chiusura ermetica e al riparo da fonti di calore.

Cetrioli sott’aceto
La conserva dei cetrioli, o cetriolini sott’aceto viene spesso utilizzata per accompagnare secondi piatti come contorno oppure usate per farcire delle golose caponate o deliziose bruschette. Per fare questa semplice conserva si utilizza una varietà specifica di cetriolo, chiamata cetriolo piccolo verde di Parigi. I cetrioli sott’aceto vengono utilizzati anche per preparare la famosa salsa tartara oppure per arricchire l’insalata di patate.

Melanzane essiccate
Per evitare di buttare le melenzane, vi consigliamo di realizzare le Melenzane essiccate. Realizzarle sarà super facile e il risultato vi stupirà. Prima di tutto procuratevi delle melanzane di media grandezza, belle sode e di colore viola scuro, preferibilmente quelle della varietà viola lunga. Sono ottime per fare la scapece, la pasta alla siciliana e preparare una buonissima parmigiana alla napoletana. Il periodo ideale per farle è nel mese di Settembre, quando le melenzane sono di stagione e disponibili in quantità industriale, specialmente in Campania.

Prugne secche
Le prugne, fresche o secche sono un ottimo alleato per regolarizzare l’attività intestinale. Sono energetiche, diuretiche, lassative e disintossicanti. La conserva per le prugne secche è semplice da preparare anche in casa. Con le prugne secche oltre alla buona e genuina marmellata, si possono preparare ottime crostate, strudel e salse delicate ottime per accompagnare raffinati secondi a base di carne. E ben sapere che il consumo eccessivo può portare gonfiore addominale e crampi allo stomaco, a causa della grande quantità di zuccheri presenti nelle prugne.

More sciroppate
Vi consigliamo di fare questa super conserva: le more sciroppate, gustose e dolci. Le more, dal colore scuro e la polpa molto carnosa, si raccolgono nei rovi a Giugno. Grazie al loro sapore dolce e allo stesso tempo acido, fa impazzire sia grandi che piccini. Questa conserva si può abbinare perfettamente con il gelato bianco o da gustare a colazione accompagnata con delle fette biscottate o di pane.

Capperi sott’aceto
I capperi sott’aceto vengono combinati perfettamente con diverse portate, molti preferiscono usarli per condire le pizze e dare un tocco diverso e particolare, farli sarà super semplice. Fondamentale sapere che i capperi per essere conservati sotto sale o sotto aceto vanno raccolti ancora chiusi nel mese di Maggio. Se la conserva viene preparata seguendo i giusti procedimenti , potete usarla per realizzare il famoso piatto Napoletano, la pasta alla puttanesca o il pesto di capperi, ricetta tipica Sicilia, ideale per condire i primi piatti e dare sapore alla pietanza.

Giardiniera toscana
Con la fine dell’estate, conservare quelle che sono le verdure di primissima qualità, sane e salutari, è un ottimo modo per gustarle sempre, sia crude che cotte. La giardiniera toscana è la scelta migliore per assaporare e conservare delle fresche verdure. Scegliere verdurine freschissime, meglio se a Km0, che siano turgidi e carnosi e senza difetti nella parte esterna. La giardiniera è una preparazione del Nord Italia, in particolare nella Pianura Padana.

Carciofini sott’olio
I carciofini sott’olio sono una delle conserve da non può mancare in dispensa. Perfetti come contorno per piatti a base di carne, per la preparazione di bruschette e tante altre ricette invernale. Un consiglio fondamentale è quello di scegliere dei carciofi piccoli, più adatti per questa preparazione e molto più saporiti. Ogni anno viene realizzata la festa del carciofo a Paestum in Campania, celebrando uno dei prodotti più amati del Cilento: il Carciofo IGP di Paestum.

Peperoni
La conservazione dei peperoni è un ottimo modo per averli sempre in tavola. Le tecniche di conservazione sono 2: sott’olio e in freezer. Entrambi i modi permettono di avere dei perfetti e gustosi peperoni.
Infatti, sono una pratica soluzione dell’ultimo secondo perché pronti da usarli direttamente dal barattolo. È importante ricordare che, una volta freddi, i peperoni devono essere inseriti in barattoli sterilizzati di grandi dimensioni, conservati in una dispensa umida.

Consigli e curiosità
Ci sono diversi metodi di conservazione: procedere al congelamento in freezer, conservazione sott’olio oppure arrostiti. Una volta preparate le conserve, è importante controllare che i contenitori siano chiusi ermeticamente e apporre un’etichetta con la data di preparazione, così da regolarsi con i tempi di conservazione.
Le conserve vanno sempre tenute in ambiente fresco, buio e ventilato, al riparo di correnti d’aria, sbalzi di temperatura e sporcizia. Bisogna evitare assolutamente zone della casa calde e umide.