Cavolfiore al naturale
Conservare il cavolfiore al naturale dopo averne preparato in abbondanza e gustato come contorno assieme ad un secondo di carne è il modo migliore per avere subito a disposizione una verdura ricca di minerale e davvero versatile, potendo essere abbinata a tante pietanze oltre che condita in vario modo.

Preparazione del cavolfiore al naturale
Per conservare questo salutare ortaggio ecco per voi una ricetta facile e veloce.
Prima di tutto procuratevi un bel cavolfiore fresco, privo di macchie e possibilmente raccolto in giornata.
Pulite il cavolfiore, asportando le foglie che lo avvolgono e il torsolo.
Separate le cimette aiutandovi con un coltello ben affilato.
Tuffate le cime di cavolfiore in acqua fredda e lavatele in acqua fredda e un pizzico di bicarbonato per eliminare tutte le impurità e qualche piccolo parassita.
Versate le cimette di cavolfiore in un colapasta e risciacquatele ancora sotto il getto della fontana e poi fatele scolare.
Nel frattempo mettete l’acqua in una pentola e quando bolle aggiungete le cime e il succo di limone fatele scottare per 2 – 3 minuti. Si devono ammorbidire solo un po’.
Poi scolate le cimette con una schiumarola.
Versate in una pentola di acciaio l’acqua e il sale nel nel rapporto 1 : 1.
Mettete la pentola sul fuoco e fate bollire fino a completo scioglimento del sale.
Invasate le cime di cavolfiore ancora calde nei vasetti sterilizzati, coprite con l’acqua bollente e per riempire gli spazi vuoti ed eliminare le bolle d’aria, scuotete leggermente i barattoli e poi aggiungete altra acqua salata arrivando fino ad un paio di cm dal collo.
Tappate bene e controllate se il tappo ha fatto il sottovuoto. Pigiando sul centro del tappo non dovete sentire il clack!
Sterilizzazione
A questo punto avvolgete i barattoli in stracci vecchi, poneteli nella pentola, copriteli di acqua calda e fateli sterilizzare per 20 minuti come si fa per la marmellata.
Trascorso il tempo indicato, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i barattoli direttamente nella acqua e una volta raffreddati, asciugateli.
Attaccate sui barattoli un’etichetta con la data di preparazione e poi conservateli in dispensa o in un luogo fresco e buio.
Cavolfiore al naturale con il congelamento
Un altro modo molto pratico e veloce per conservare a lungo il cavolfiore allo stato naturale è il congelamento dopo previa sbollentatura delle cimette.
Per congelare il cavolfiore, prima dovete pulirlo, lavarlo accuratamente come prima in acqua fredda e suddividerlo in tante cimette.
Successivamente immergete le cime nell’acqua bollente e subito dopo in una pentola contenente acqua e ghiaccio in modo da fermare il processo di cottura.
Dopo qualche minuto, scolate le cimette.
Mettetele su un canovaccio pulito e tamponatele con delicatezza.
Infine inserite le cime di cavolfiore nei sacchetti per alimenti e ponetele nel congelatore. Questa procedura permette di congelare il cavolfiore e di consumarlo anche fino a 1 anno.
Consigli
Il cavolfiore conservato al naturale è ottimo anche per la preparazione di frittelle dorate e croccanti.
Potete utilizzarli per la preparazione della pasta, con la provola e la besciamella oppure saltati in padella con olio aglio e peperoncino piccante come contorno o ripieno di pizze rustiche e inoltre anche nella preparazione delle pittule salentine.
Provate anche questa ricetta: cavolfiori conservati in aceto.

Calorie del cavolfiore cotto
100 grammi di cavolfiore cotto forniscono solo 18 Calorie.
Cose da sapere sul cavolfiore
Proprietà del cavolfiore
Questa infiorescenza, come le altre varietà della famiglia delle Crucifere o Brassiche, possiede proprietà antinfiammatorie e antitumorali.
I suoi decotti sono un vero toccasana nella cura dell’acne e delle dermatiti atopiche. Vedere proprietà, calorie e controindicazioni del cavolfiore.