Campanula grandiflora – Platycodon coltivazione

Platycodon-fiori

La Campanula grandiflora, Platycodon grandiflorus, è una pianta ornamentale coltivata in giardino e in vaso per la sua abbondante e prolungata fioritura estivo-autunnale.

Platycodon-coltivazione

Caratteristiche generali Campanula Grandiflora Platycodon

La Campanula grandiflora nota comunemente come Campanula giapponese è una pianta di origine asiatica che appartiene alla vasta famiglia delle Campanulaceae come le comuni campanule e la campanella strisciante.

La pianta erbacea e perenne, alta mediamente 50 cm, si presenta con  fusti eretti, ricchi di foglie ovali o lanceolate con margini dentati.

Le foglie sono alterne, glabre e di colore verde con bellissimi riflessi bluastri.

Platycodon-folgie


Leggi anche: Campanula Portens Portenschlagiana

Sugli esili ed eretti steli di colore verde scuro, durante il periodo della fioritura compaiono numerosi fiori a stella, con 4 o 5 lobi, di colore bianco, rosa, blu o lilla.

Platycodon-fiore-bianco

I fiori ancora in boccio sembrano palloncini gonfi e sono simili a piccole lanterne cinesi.

Platycodon

Fioritura

Le piante di Platycodon producono un’abbondante fioritura dall’inizio dell’estate fino all’autunno inoltrato.

Platycodon-potatura

Coltivazione Platycodon – Campanula grandiflora

Esposizione

Questa pianta da fiori pur prediligendo i luoghi luminosi e soleggiati cresce bene anche in quelli semiombreggiati. Sopporta temperature invernali molto rigide.

Torba-fibra


Potrebbe interessarti: Campanula rapunculus – Raponzolo

Terreno

Il terreno di coltivazione deve essere sciolto, torboso ricco di sostanza organica, umido ma sempre  ben drenato.

Annaffiature

La Platycodon va annaffiata regolarmente dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura anche in relazione al clima e alla caduta delle piogge. Se fa molto caldo, è meglio abbondare con la frequenza, cercando di lasciare il terriccio sempre umido. In inverno le irrigazioni vanno praticate solo se il terreno di coltivazione è troppo secco.

Concimazione

Concimazione

Per ottenere una copiosa fioritura somministrare una volta al mese, dalla ripresa vegetativa in poi, da marzo a settembre, un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa utilizzare un concime granulare a lenta cessione, da spargere attorno alle piante ogni 3-4 mesi. L’uso di un concime più ricco di potassio (K) e a basso tenore di azoto (N),  stimolerà una maggiore produzione di fiori.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Platycodon-coltivazione in vaso

Campanula grandiflora : coltivazione in vaso

Le Platycodon specialmente le varietà nane sono piante facili da coltivare in vaso su balconi riparati dai venti forti e in una zona parzialmente ombreggiata.

  • Per ottenere piante rigogliose il contenitore deve essere abbastanza profondo in modo da assicurare un regolare sviluppo delle lunghe radici carnose.
  • Sul fondo del vaso va messo uno spesso strato di argilla espansa ricoperto da uno strato di terreno adatto alle piante fiorite, misto a sabbia.
  • Si mette la pianta al centro; si aggiunge altro terriccio e si compatta ben bene tutto intorno colmando tuti i vuoti.
  • Infine si bagna il terreno e in superficie si sparge un cucchiaino raso di concime granulare per piante fiorite. Le successive innaffiature vanno fatte regolarmente evitando sempre che il terreno si asciughi completamente, ma senza mai esagerare.

Rinvaso

Le Platycodon vanno rinvasate ogni due anni facendo attenzione a non danneggiare le radici, che avvizziscono e marciscono con estrema facilità.

fiore-campanula-grandiflora

Moltiplicazione della Platycodon

La campanula grandiflora si propaga per seme, per talea oppure per divisione dei cespi.

Semina

La semina si effettua va fatta nel mese di agosto, nel terreno composto da tre parti di terriccio fertile e da un parte di sabbia grossolana. I semi vanno fatti aderire ben bene al terreno che va mantenuto sempre umido fino alla germinazione.

Il contenitore va posto in una zona ombreggiata con temperatura non inferiore ai 15°C.

Si copre il vassoio con un foglio di plastica trasparente.

A germinazione avvenuta, dopo circa 3 mesi, si elimina il foglio di plastica e si sposta il contenitore in un luogo più luminoso e ben aerato.

Quando le piante saranno abbastanza grandi vanno trapiantate in piena terra o in vasi singoli e trattate come piante adulte.

Moltiplicazione per talea

Si effettua all’inizio della primavera.

Si prelevano  talee di lunghezza di circa 10 cm tagliandole in senso obliquo subito sotto il nodo.

Si eliminano le foglie che si trovano più in basso, poi per favorire la radicazione la parte tagliata va trattata con specifici ormoni radicanti, ottimo anche l’ormone radicante fai da te ottenuto dai rametti di Salice.

Le talee di Campanula grandiflora vanno interrate in un terriccio composto torba e sabbia grossolana, mantenuto costantemente umido fino alla comparsa di nuovi germogli.

Si ricopre il contenitore con un foglio di plastica trasparente e si pone in un luogo ombreggiato a circa 15 gradi.

Quando compaiono i primi germogli, significa che le talee hanno radicato e il contenitore va spostato in una zona luminosa in modo da favorire la crescita delle nuove piantine.

Quando le piante saranno facili da maneggiare si trapiantano nel vaso definitivo o nel giardino.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

La divisione dei cespi, invece, va praticata in primavera e solo su piante ben accestite. I cespi vanno interrati subito nel terreno fresco e sciolto.

Platycodon-foto

Impianto della Campanula grandiflora

Le nuove piantine di campanula grandiflora vanno messe a dimora in primavera nel terreno lavorato in profondità e libero da erbe infestanti e mescolato a una buona quantità di stallatico maturo e a qualche manciata di sabbia di fiume, fine e grossolana.

Le piantine vanno impiantate a distanza di 20- 40 cm una dall’altra, facendo molta attenzione a non danneggiare le delicate e sensibili radici. Dopo l’impianto si irrigano abbondantemente per almeno 2 settimane evitando però i ristagni idrici. Le piante di campanula grandiflora una volta impiantate vanno lasciate indisturbate nello stesso posto per almeno 4 anni in quanto soffrono gli spostamenti.

platycodon-potatura

Potatura  della Campanula giapponese

Gli interventi di potatura si limitano all’eliminazione degli steli secchi in quanto la parte aerea della Campanula grandiflora si rinnova del tutto in primavera. Mano a mano si eliminano anche i fiori appassiti. A fine stagione si fanno essiccare direttamente sulla pianta alcuni fiori se si desidera raccogliere semi maturi da utilizzare per la semina nella primavera successiva.

Campanula-grandiflora-giapponese

Parassiti e malattie della Campanula giapponese

E’ una pianta molto resistente e raramente soffre l’attacco di malattie e parassiti vari come afidi. Soffre il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici.

lumache

I veri nemici della campanula sono lumache che divorano le sue foglie e i germogli più teneri.

Cure e trattamenti

Non necessita di particolari cure. Le lumache e le limacce possono essere tenute a distanza con  trappole di birra e nei casi più gravi, mediante l’utilizzo di lumachicidi.

Platycodon-grandiflorus

La campanula grandiflora è velenosa?

Questa bella pianta ornamentale non è tossica per l’uomo e gli animali domestici. I fiori e le radici sono commestibili. I fiori vengono utilizzati per decorare insalate e dolci mentre le radici nella medicina orientale vengono impiegate a scopo terapeutico per la cura di vari malanni.

Usi

le piante di campanula grandiflora sono utilizzate a scopo ornamentale nei giardini per realizzare bordure fiorite, in vaso per abbellire balconi e terrazze. I fiori recisi sono utilizzati nelle composizioni floreali mentre quelli essiccati nel pot-pourri.

Campanula: linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori questa pianta ha significati positivi e negativi.

Simboleggia la perseveranza e la speranza.

In Scozia viene considerata come la Campana del demonio.

In molti altri Paesi, i fiori sono chiamati campane dei morti perchè il loro tintinnio veniva avvertito secondo dalle  persone poco prima di morire.

Platycodon-Campanula grandiflora

Curiosità

Il nome scientifico Platycodon che deriva dal greco antico πλατύς  (ampio) e κώδων (campana) fa riferimento alla forma dei fiori della pianta.

La Campanula grandiflora deve il suo nome al fatto che i suoi fiori grandi e penduli ricordano una campanella che si muove ad ogni alito di vento.

Galleria foto Platycodon

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
Suggerisci una modifica
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, guide e novità riguardo il mondo della casa e giardinaggio. Aggiornati dai nostri esperti di botanica e dell'arredo casa.