Collinsia Grandiflora

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Collinsia grandiflora, conosciuta anche come “collinia a fiori grandi”, è una pianta floreale attraente e versatile che può aggiungere un tocco di colore e vivacità al tuo giardino. Con i suoi fiori delicati e sfumature affascinanti, la coltivazione di questa pianta può essere un’esperienza gratificante per i giardinieri di tutti i livelli di esperienza.

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Photo by Meighan – Flickr

La Collinsia grandiflora, comunemente conosciuta come Blue-eyed Mary o Collinsia, è una pianta annuale che appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae. Questa bellissima pianta originaria dell’America del Nord è ampiamente apprezzata per i suoi fiori azzurri e la sua capacità di attirare api e farfalle nel giardino. Se sei interessato a coltivare la Collinsia grandiflora nel tuo giardino, la nostra guida ti fornirà tutte le informazioni di cui hai bisogno per avere successo.

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Photo by Meighan – Flickr

Caratteristiche generali della Collinsia Grandiflora

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Photo by Willamette Biology – Flickr

La Collinsia grandiflora è una pianta erbacea annuale che ha le sue origini in America settentrionale.

Essa è caratterizzata dalla crescita di fusti sottili e rigidi, che possono raggiungere un’altezza compresa tra i 30 e i 60 cm. Questi fusti sono scarsamente ramificati e presentano piccole foglie di forma ovale o lanceolata di colore verde scuro. Le foglie sono ruvide al tatto e di consistenza coriacea, con evidenti rugosità sulla superficie.

Dall’aprile fino a luglio-agosto, questa pianta produce una moltitudine di fiori di piccole dimensioni, che assomigliano alle bocche di leone. I fiori sono bilabiati, con un labello superiore di tonalità chiara e un labello inferiore suddiviso in due lobi, di colore blu o viola. I fiori di collinsia sbocciano riuniti in piccole corone circolari.

Nonostante sia ancora poco coltivata in Italia, la Collinsia grandiflora è una scelta ideale per le aiuole informali, sia in zone soleggiate che in zone d’ombra. Chi desidera creare un’aiuola moderna può quindi ricorrere a questa specie vegetale.

Esposizione e clima

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Photo by BCBird53 – Flickr

La Collinsia grandiflora è in grado di produrre fiori di piccole dimensioni che prosperano in diverse condizioni, sia in pieno sole che in ombra sotto gli alberi.

Tuttavia, nelle aree caratterizzate da estati molto calde e secche, è consigliabile scegliere una posizione parzialmente o completamente ombreggiata per evitare che il calore intenso di giugno possa causare un eccessivo stress alle piante. Queste piante tendono a soffrire se vengono esposte direttamente alla luce solare durante le ore più calde dei giorni estivi.

La specie in questione si sviluppa in modo ottimale quando le temperature rimangono superiori ai 15°C, poiché al di sotto di questa soglia non sono in grado di sopravvivere.

Da notare che queste piante erbacee sono annuali, il che significa che dopo la fioritura persistono solo per alcune settimane. Generalmente, con l’arrivo del fresco di settembre-ottobre, le piante iniziano a disseccarsi completamente.

Terreno

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Photo by Tab Tannery – Flickr

Gli individui di questa varietà mostrano una preferenza per suoli morbidi, ricchi di sostanza organica, ben drenati e abbastanza freschi, mentre è opportuno evitare luoghi rocciosi o molto argillosi.

È consigliabile verificare che il terreno utilizzato offra un adeguato drenaggio per evitare la formazione di ristagni d’acqua che potrebbero danneggiare queste piante arbustive.

La messa a dimora può avvenire tra marzo e aprile, ma è anche possibile seminare direttamente le piante nel mese di aprile.

Irrigazione

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Photo by Terry Howes – Flickr

Per favorire una fioritura ottimale durante la fase di crescita delle piante, è consigliabile irrigare in modo regolare e abbondante, evitando che il terreno si secchi completamente tra un’irrigazione e l’altra. Al contempo è fondamentale evitare ristagni d’acqua che potrebbero causare danni.

Ogni 10-15 giorni, è opportuno fornire piccole quantità di concime specifico per piante da fiore, mescolandolo all’acqua dell’irrigazione.

Moltiplicazione

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Photo by Roger Steeb – Flickr

Per ottenere nuovi germogli, è possibile utilizzare il metodo della propagazione tramite seme durante l’inizio della primavera o in un semenzaio riscaldato, già a partire da febbraio. Queste piante producono piccoli frutti di forma ovale che contengono numerosi semi fertili e dunque si possono sfruttare questi. Non è consigliata la propagazione con talee di germoglio.

Di solito, queste piante si riproducono facilmente per auto-seminalazione, quindi ogni anno emergono spontaneamente nuove piantine nella stessa area del giardino, creando l’illusione che siano perenni.

Se si desidera coltivare nuove piantine durante l’inverno, è necessario proteggerle fino a quando le temperature esterne non diventino più miti e non ci siano improvvisi abbassamenti di temperatura.

Malattie e parassiti

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Photo by M.E. Sanseverino – Flickr

Le piante di questa varietà in genere risultano essere molto resistenti e dunque non hanno problemi a livello di malattie o di parassiti. Proprio per questo motivo, è possibile evitare l’utilizzo di trattamenti preventivi.

Collinsia Grandiflora: foto e immagini

La Collinsia Grandiflora è una pianta dalla straordinaria bellezza che tutti possono coltivare senza problemi. Se ancora avete dei dubbi, vi consigliamo di scorrere la galleria immagini per dare un’occhiata ad alcune sue foto.