Anemone giapponese – Anemone Japonica


Anemone-giapponese

L’anemone giapponese o anemone d’autunno è una bulbosa perenne di facile coltivazione soprattutto in piena terra nelle aiuole dei giardini.

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Caratteristiche generali Anemone giapponese  – Anemone japonica

L’Anemone hupehensis o giapponese è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Ranunculaceae, originaria della Cina e diffusa allo stato rustico in tutte le regioni asiatiche con clima freddo e umido. Cresce spontanea ai margini di boschi e all’ombra di piante ad alto fusto. In Europa, Italia compresa viene coltivata a scopo ornamentale per la sua eleganza e la ricca fioritura autunnale.

Si tratta di una pianta erbacea perenne, provvista di una radice bulbosa-rizomatosa che produce numerosi stoloni sotterranei  i quali, a loro volta, generano nuove piante anche a molta distanza dell’impianto della pianta madre.

La parte aerea è formata da sottili fusti eretti che in pieno sviluppo vegetativo formano eleganti cespugli alti circa 80 cm e larghi 60 cm.

Le foglie dell’anemone japonica sono composte formate generalmente da 3 foglioline lucide a margini seghettati e di colore verde chiaro. Le foglie basali larghe fino a 40 cm, formano una ricca rosetta radente al terreno mentre quelle cauline, più piccole e rade, sono attaccate agli steli mediante dei piccioli verdi. Le foglie, compaiono in estate inoltrata e anche se in inverno seccano vengono ricacciate dalla radice fibrosa quando riprende a vegetare.

Anemone-giapponese-fiore

I fiori, di 5-8 cm di diametro, semplici o semidoppi, compaiono sulle sommità dei fusti. Hanno la corolla a forma di coppa talvolta appiattita composta da 6 a 9 tepali a bordi leggermente ondulati il cui colore varia dal bianco puro al rosa tenue o al rosa intenso. Il colore dei fiori contrasta fortemente con un cuore verde circondato da numerosi stami gialli. Molto decorativi anche i rami spogli dei fiori con i soli cuori sferici simili a piccole palle.

Anemonae-japonica

Fioritura

L’anemone giapponese fiorisce in autunno, da settembre a ottobre. Nelle regioni caratterizzate da un clima più fresco la fioritura viene anticipata.

Coltivazione Anemone giapponese

Esposizione

L’anemone d’autunno, ama i luoghi parzialmente ombreggiati e riparati dai venti. Non ama il caldo intenso e non teme il freddo purchè non eccessivamente rigido. Nelle regioni meridionali va coltivato in luoghi protetti dai raggi diretti del sole per evitare il disseccamento delle foglie in seguito a scottature.

Terreno

L’anemone giapponese anche se cresce bene in terreni aridi e poveri di nutrienti per svilupparsi al meglio e per produrre fiori in abbondanza preferisce substrati sciolti, soffici, a pH acido e soprattutto ben drenati. Nel terreno duro e compatto con ristagni idrici frequenti e prolungati la radice soffoca e marcisce. Se il terreno di coltivazione è troppo pesante va dunque alleggerito con  una buona dose di terriccio universale misto a torba e sabbia.

Annaffiature

E’ una pianta che anche se si accontenta delle piogge e sopravvive alla siccità necessita di essere annaffiata in estate e nei periodi particolarmente secchi del ciclo vegetativo. In inverno, l’anemone giapponese entra in riposo vegetativo e pertanto non necessita di apporti idrici.

Concimazione

Dalla primavera fino al tardo autunno, da marzo a novembre, il terreno di coltivazione va arricchito di nutrienti mediante somministrazioni di concime per piante da fiore liquido o granulare a lento rilascio. Generalmente si interviene una volta al mese. Una concimazione con stallatico ben maturo va fatta prima della messa a dimora delle piante.

Anemone d’autunno

Anemone giapponese: coltivazione in vaso

L’anemone japonica è una pianta di facile coltivazione anche in vaso purchè ampio e profondo in grado di consentire agli stoloni sotterranei di allargarsi senza problemi.

  • Il vaso adatto al suo sviluppo deve avere un diametro non inferiore ai 40 -50 centimetri.
  • Il deflusso dell’acqua va assicurato mettendo sul fondo del vaso ghiaia e cocci, oppure palline di argilla espansa.
  • Il substrato deve essere un miscuglio di comune terreno da giardino, torba, sabbia e concime azotato organico.
  • Dopo la messa a dimora, il vaso  va posto in un luogo adeguato allo sviluppo e alle esigenze della pianta.

Rinvaso

L’anemone giapponese non ama i rinvasi e in caso di necessità si rimuovono solo per effettuare la divisione dei cespi.

Moltiplicazione Anemone giapponese

La pianta di Anemone giapponese essendo una varietà ibrida non si riproduce per seme.

Propagazione per divisione dei cespi

Per ottenere nuove piante di anemone japonica si ricorre alla divisione dei cespi, una moltiplicazione agamica facile da eseguire e che assicura piante con le stesse caratteristiche genetiche di quella originale.

  • In autunno o in primavera, si staccano porzioni di  stoloni e si interrano subito in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto umido fino all’attecchimento delle radici.
  • Quando le piantine sono grandi abbastanza potranno essere messe a dimora definitiva.
  • Se la divisione degli stoloni viene fatta in primavera è consigliabile mettere gli stoloni subito a dimora definitiva per evitare i successivi e non graditi trasferimenti.
  • Gli stoloni, in condizioni favorevoli impiegheranno poco tempo a svilupparsi e a dare vita a nuove piante.
  • Le nuove piante di anemone giapponese così ottenute fioriranno a partire dal secondo anno e dal terzo in poi regaleranno abbondanti fioriture.

Generalmente la divisione dei cespi si pratica su piante di 5-6 anni.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora delle piante di Anemone giapponese si effettua in autunno o in primavera in un terreno bel lavorato, misto a sabbia e a una buona dose di concime organico maturo. le piante vanno messe in buche profonde e larghe poco più del pane di terra che avvolge le radici. Dopo l’impianto si annaffiano abbondantemente. Per assicura il giusto grado di umidità del terreno, specialmente durante l’estate,  si coprono i colletti delle piante con una pacciamatura di foglie secche o paglia.

Abbinamenti

Se si vogliono creare aiuole miste con effetti cromatici contrastanti, le piante d Anemone giapponese possono essere abbinate con Cornus sanguinea o alba, Viburnum oppure con Hosta, arbusti di Euonymus e ancora con Aconito o Cimicifuga racemosa.

Potatura

La potatura si effettua ogni anno, dopo la fioritura, recidendo alla base gli steli sfioriti a meno che non si intenda raccogliere i semi. Si eliminano tutte le parti secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di pericolose infezioni fungine, si lasciano solo le foglie basali sane e vigorose.

Parassiti e malattie Anemone giapponese – Anemone hupehensis

E’ una pianta resistente agli attacchi degli afidi e delle cocciniglie e di altri parassiti comuni che infestano molte altre specie di piante ornamentali. I bulbi invece sono sensibili alle malattie crittogame o causate prevalentemente dai ristagni idrici. Le foglie delle rosette basali sono appetite dalle lumache e dalle chiocciole.

Cure e trattamenti

L’anemone giapponese va liberato dalle erbe infestanti, Nelle regioni caratterizzate da inverni molto rigidi i bulbi vanno riparati dal gelo e dalle nevicate coprendo il terreno alla base con paglia o cortecce di pino o con un buon terricciato di letame maturo. La copertura del suolo ha doppia finalità: gli stoloni vengono protetti dal freddo e il terreno viene arricchito dei nutrienti indispensabili per la ripresa vegetativa delle piante.

Anemone giapponese-varietà

Varietà e specie di Anemone giapponese

Anemone hupehensis splendens

Erbacea perenne con fusti ramificati, alta fino a 80 cm, dotata di foglie basali divise in tre segmenti e solo 3-4 foglie superiori. I fiori a coppa hanno i tepali di colore rosa con sfumature malva.La fioritura avviene nel periodo autunnale, da agosto ad ottobre. Ama l’esposizione a mezz’ombra, ed  è ideale come sfondo della bordure miste.

Anemone hupehensis praecox

Una pianta erbacea perenne a foglia caduca alta circa 60 cm.  Da luglio fino ad ottobre produce  bellissimi fiori di colore, seguiti da semi piumosi decorativi. Ama esposizioni ombreggiate o di mezz’ombra e predilige terreni ben drenati. E’ perfetta nelle bordure.

Anemone hybrida serenade

E’ una specie alta circa 1 metro con foglie caduche di colore verde scuro. Da agosto ad ottobre produce grandi fiori a coppa di colore rosa pallido, seguiti da semi piumosi decorativi. Predilige esposizioni a mezz’ombra e terreno ben drenato.

Anemone japonica Honorine Jobert

Tra tutte le specie è senza dubbio la più elegante e decorativa e anche la più conosciuta. Forma cespugli alti 80 cm con foglie di colore verde chiaro. Da agosto ad ottobre regala bellissimi fiori  fiori semplici, bianco puro con stami gialli e cuore di colore verde.

Anemone hupehensis Prinz heinrich

Una specie perenne a foglia caduca che forma cespugli alti 80 cm. In autunno, produce fiori doppi di colore rosa carico e semi piumosi. Predilige esposizioni a mezz’ombra è ideale per bordure.

Anemone-giapponese-anemone d’autunno

Linguaggio e significato dei fiori

Nel linguaggio dei fiori, anche l’anemone giapponese al pari delle altre specie, è simbolo di  speranza, perseveranza, attesa e abbandono.

Curiosità

Il nome Anemone deriva dal greco Anemos che significa vento,e fa riferimento alla breve durata dei fiori e alla loro fragilità al vento.

Il genere Anemone comprende più di 100 specie di piante e tra le più diffuse nell’emisfero settentrionale ricordiamo l’anemone blanda che fiorisce in primavera.

Galleria foto Anemone

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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