Evonimo

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

L’evonimo è una pianta arborea o arbustiva dall’aspetto molto elegante per va delle sue foglie di un bel verde chiaro e dei suoi frutti dal rosso acceso. Vediamo quali sono le sue caratteristiche in maniera tale da poterlo coltivare in giardino senza problemi.

Evonimo
Photo by Camera-man – Pixabay

L’evonimo – chiamato da molti anche Euonymus – è una pianta ornamentale che fa piante della famiglia delle Celastraceae ed è molto apprezzata per via dei suoi appariscenti frutti di colore rosso che sono davvero decorativi. La sua coltivazione non è molto complessa e dunque tutti possono riuscire a mantenere la pianta nel proprio giardino seguendo le indicazioni che andremo a fornire di seguito.

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Photo by Ihtar – Pixabay

Caratteristiche generali dell’Evonimo

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Photo by Camera-man – Pixabay

Al genere Evonimo appartengono diverse specie di arbusti sempreverdi o a foglie caduche quasi tutte caratterizzate da una crescita molto lenta. Queste piante sono diffuse in Asia, in Europa, in America settentrionale, in America centrale e in Madagascar.

La varietà più conosciuta è l’Euonymus alatus una sempreverde che presenta un fitto intreccio di rami ricoperti da numerose foglie ovali, lucide, cerose di colore verde brillante (esistono anche specie con foglie variegate).

Tra le altre varietà ricordiamo:

  • l’ Evonimo fortunei, un piccolo arbusto sempreverde con foglie ovali, di colore verde;
  • l’ Evonimo europaeus, un arbusto a foglie caduche, che produce piccole bacche rosa e semi arancioni;
  • l’ Evonimo japonicus, arbusto con foglie tondeggianti e variegate.

In primavera sui rami sbocciano piccoli fiori di colore verde o rosso porpora.

Ai fiori seguono i frutti, piccole bacche scure o rosate contenenti un piccolo seme di colore marrone scuro. Questi frutti hanno un rivestimento molto decorativo e colorato conosciuto come arillo e in genere appaiono durante il periodo autunnale e invernale.

Tutte le parti della pianta sono velenose per l’uomo. Mangiare le bacche può essere mortale per l’uomo per l’elevata tossicità. In genere evitata da animali domestici quali cani e gatti, si tratta di una pianta innocua per gli uccelli.

Coltivazione

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Photo by Stanmoon – Wikimedia Commons

L’evonimo, conosciuto anche come Euonymus, è una pianta ornamentale coltivata nei giardini per creare siepi di separazione e bordure. Si tratta infatti di una pianta molto utilizzata nelle zone del Mediterraneo per realizzare belle siepi che durante il periodo dell’autunno e dell’inverno spiccano per via dei bei frutti rossi.

Esposizione

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Photo by GT1976 – Wikimedia Commons

Queste piante richiedono zone soleggiate anche se si sviluppano bene in luoghi ombreggiati per qualche ora della giornata. Possiamo dire che le specie sempreverdi tollerano meglio l’ombra rispetto alle specie a foglie variegate che invece hanno bisogno di sole per mantenere questa variegatura.

Non temono il freddo e sopportano anche il caldo torrido in quanto si tratta di specie capaci di adattarsi al meglio alle varie situazioni.

Terreno

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Photo by Agnieszka Kwiecień, Nova – Wikimedia Commons

L’evonimo cresce in qualsiasi terreno, anche quello comune da giardino. Si tratta infatti di una pianta per nulla esigente anche se in generale ha bisogno di un buon drenaggio per evitare il ristagno idrico che potrebbe causare problemi quali marciumi alle radici.

Irrigazioni

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Photo by Leonhard Lenz – Wikimedia Commons

Necessita di regolari annaffiature in estate e nei periodi di prolungata siccità. Ad ogni modo, è necessario che il terreno si asciughi perfettamente tra un’irrigazione e l’altra anche per evitare problemi di ristagni. Durante l’inverno invece è necessario ridurre la frequenza delle irrigazioni.

Potatura

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Photo by Аимаина хикари – Wikimedia Commons

Per mantenere gli arbusti fitti e compatti in autunno è necessario potare i rami secchi o danneggiati dal freddo accorciandoli di circa un quarto della loro lunghezza.

Concimazione

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Photo by Leonhard Lenz – Wikimedia Commons

L’evonimo è una pianta che richiede periodiche fertilizzazioni con concime a lento rilascio. Suggeriamo di scegliere un concime con macroelementi e microelementi in modo da arricchire il terreno e di procedere con la concimazione circa ogni due settimane.

Rinvaso

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Photo by Leonhard Lenz – Wikimedia Commons

Si tratta di piante che si piantano in piena terra e dunque non è necessario procedere con il rinvaso.

Malattie e parassiti

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Photo by Leonhard Lenz – Wikimedia Commons

Le piante di Evonimo vengono attaccate principalmente da parassiti quali afidi, acari e cocciniglie.

Moltiplicazione

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Photo by Leonhard Lenz – Wikimedia Commons

La riproduzione avviene per talea di rametti semi legnosi nel mese di settembre.

La moltiplicazione si esegue quindi tagliando delle talee di circa 10 cm di lunghezza durante la primavera. Queste vanno poi piantate in un mix di torba e sabbia mescolati in parti uguali. Per fare in modo che le nuove piantine germoglino, suggeriamo di procedere con irrigazioni frequenti mantenendo una temperatura costante attorno ai 20°C.

Quando iniziano a comparire i germogli, la talea ha radicato e dunque è possibile sistemare la pianta in sede piantandola dove rimarrà per il resto della sua vita.

Evonimo: foto e immagini

L’evonimo è una pianta molto utilizzata per realizzare splendide siepi in giardino in quanto, grazie al contrasto delle foglie verdi e dei frutti rossi, risulta molto bello dal punto di vista estetico. Vediamo quindi tutti i dettagli di questa specie vegetale attraverso le foto che abbiamo raccolto nella seguente galleria immagini.