Corniolo sanguinello – Cornus sanguinea


Corniolo sanguinello-Cornus sanguinea

Il corniolo sanguinello è una pianta ornamentale perenne ideale realizzare siepi o da coltivare come esemplare isolato nei giardini.

Corniolo sanguinello-fiore


Caratteristiche del Corniolo sanguinello – Cornus sanguinea

Il Corniolo sanguinello o Cornus sanguinea detto anche Winter Flame, è una pianta rustica perenne della famiglia delle Cornaceae originario dell’America settentrionale, diffuso allo stato rustico in tutte i boschi di montagna del Giappone, della Corea e della Cina.

In Italia viene coltivato come pianta ornamentale in tutte le regioni isole comprese.

Il corniolo sanguinello è una pianta a portamento arbustivo che in condizioni ambientali adeguate può raggiungere anche un’altezza 6-7 metri. Se allevato ad albero può superare anche i 12 metri.

Corniolo sanguinello

L’apparato radicale  è robusto e profondo. La parte aerea è composta da numerosi rami eretti o penduli ricoperti  da una scorza scorza sottile, liscia e grigia che diventa squamosa con la crescita della pianta.

Corniolo sanguinello-foglie

Le foglie, opposte e tomentose, hanno forma ovata con margine acuminato e pagina percorsa da evidenti nervature di colore verde scuro. Le foglie sono di colore verde-grigio e sono lunghe circa 10 cm.

Corniolo-Sanguinello-foglie d’autunno

In autunno, poco prima della caduta, le foglie virano prima al giallo dorato e poi al rosso brillante o rosso sangue.

Corniolo sanguinello-fiori

I fiori, bianco-verdognoli, sono raggruppati in piccole infiorescenze rotonde, di 2 centimetri di diametro, avvolte da 4-8 brattee di forma ovale, di colore dal bianco al crema, lunghe dai 3-8 centimetri, da sembrare dei petali di un grande fiore.

I frutti sono piccole bacche o drupe sferiche non commestibili, di colore purpureo-nerastro, raccolte in mazzetti. I frutti del corniolo sanguinello simili alle bacche del Mirtillo non commestibili per l’uomo ma sono assai gradite dagli uccelli e dai piccoli mammiferi.

Corniolo sanguinello-frutti-bacche

Fioritura del Corniolo sanguinello: i fiori compaiono numerosi sui rami da maggio fino alla fine di giugno.

Coltivazione del Corniolo sanguinello – Cornus sanguinea

  • Esposizione: la pianta per produrre copiose fioriture necessita di luoghi soleggiati per molte ore al giorno e al riparo dei venti gelidi. E’ una pianta rustica che resiste bene anche nelle zone con inverni rigidi e infatti tollera molto bene anche temperature minime inferiori ai 5° C.
  • Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno ma predilige quello sciolto, soprattutto ben drenato e a pH neutro. In natura la pianta cresce in terreni sassosi e sabbiosi e poco fertili. Se coltivato in un terreno argilloso e troppo compatto, il Corniolo nuttallii come le altre varietà, stenta a crescere e in caso di ristagni idrici l’apparato radicale potrebbe marcire ed essere soggetto anche ad altre malattie fungine.
  • Annaffiature: è una pianta che si accontenta delle piogge.Resiste alla siccità, non ama il terreno troppo umido e richiede di periodiche e moderate annaffiature in estate e solo quando il terreno è completamente asciutto da più giorni.
  • Concimazione: anche in fatto di nutrienti il Corniolo americano è poco esigente e, in generale basta una sola concimazione, con fertilizzante oligominerale bilanciato a lenta cessione, una sola volta l’anno preferibilmente in primavera, nel mese di Marzo.

Corniolo sanguinello-moltiplicazione

Moltiplicazione del Corniolo sanguinello – Cornus sanguinea

Il corniolo sanguinello si moltiplica per seme in autunno o in primavera. La propagazione agamica può essere fatta mediante talea estiva e mediante tecniche di innesto a gemma dormiente o innesto a spacco e anche per margotta.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua interrando i semi in vasi o semenzai contenenti un substrato specifico che va mantenuto sempre umido  fino alla comparsa dei germogli. I semenzai vanno collocati in un luogo riparato. A germinazione avvenuta le giovani piantine vanno lasciate irrobustire e solo quando sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si piantano in vasi singoli di 8 cm riempiti con una composta da vasi e più tardi si trapiantano in vivaio, dove si fanno crescere per 2-3 ani prima della loro definitiva messa a dimora.

Propagazione per talea

In Luglio – Agosto, si prelevano talee di legno semimaturo, lunghe 10 cm, e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali in un luogo freddo ma riparato. A radicazione avvenuta, le talee  si invasano singolarmente in contenitori da 8 cm, riempiti con terriccio universale, e si lasciano svernare in cassone freddo. Nella primavera successiva, le nuove piante si trapiantano in vivaio ed ivi si cureranno per 2-3 anni prima della messa a dimora definitiva. Le piante di corniolo ottenute con questa tecnica di riproduzione vegetativa fioriranno  dopo il terzo anno di vita.

Corniolo sanguinello-potatura

Potatura del corniolo

Il Corniolo sanguinello si pota dopo la fioritura recidendo di netto i rami secchi mentre si accorciano di circa 50 cm quelli legnosi non fioriferi al fine di contenerne lo sviluppo e stimolare nello stesso tempo l’emissione dei rami che porteranno i fiori. La potatura va fatta anche nelle parti più interne della chioma per favorire l’arieggiamento e per dare armonia di forma.

Corniolo sanguinello-impianto

Impianto o messa a dimora del Cornus sanguinea

Le piante di corniolo sanguinello vanno messe a dimora in piena terra in autunno prima dell’inizio dei primi freddi invernali, in buche larghe e profonde il doppio del pane di terra che avvolge l’apparato radicale. La distanza di impianto è di 3 – 5 metri sulla fila e a 3 m di distanza tra le file.

Corniolo-sanguinello-Parassiti

Parassiti e malattie del Corniolo nuttallii

E’ una pianta ornamentale che soffre gli attacchi di parassiti animali come: Ragnetto rosso, Metcalfa pruinosa, Cocciniglia del corniolo, Ifantria o bruco americano e Oziorrinco.

Tra le malattie fungine è sensibile alle infestazioni di Verticillosi, Septoriosi, Antracnosi,  Maculature fogliari, Cancri rameali, Marciume radicale e Marciume del colletto.

Cure e trattamenti

Periodicamente si effettua il diserbo eliminando tutte le erbe infestanti che crescono alla base dell’albero o del cespuglio. Per proteggere le radici dal gelo dell’inverno è sufficiente una buona pacciamatura effettuata con le foglie del Corniolo che cadono al suolo in autunno, tecnica tra l’altro utilissima anche per assicurare alla pianta i nutrienti essenziali per le sue funzioni vitali. Le infestazioni e le avversità di varia natura invece possono essere contrastate evitando di apportare concimi ricchi di azoto e facendo attenzione a non inzuppare il terreno con continui ed abbondanti apporti idrici.

Corniolo sanguinello-frutti

Utilizzi del Cornus sanguinea

Il corniolo sanguinello viene utilizzato come pianta ornamentale nei giardini privati e soprattutto nei parchi pubblici per creare splendidi viali alberati dalle diverse tonalità di colore.

Infatti i giardinieri, soprattutto quelli francesi, alternano il Corniolo sanguinello con il Corniolo da frutto e il Corniolo da fiore (bianco o rosa).

Nei giardini piccoli, invece, di solito, si utilizzano le cultivar nane altrettanto belle ce rigogliose che spesso vengono spesso abbinate con erbacee da fiore perenni come Elleboro e Giacinto. Nel passato il legno estremamente duro e compatto di questa pianta veniva impiegato per la costruzione di numerosi utensili da lavoro mentre i rami giovani flessibili e i polloni radicali venivano sapientemente intrecciati per realizzare  cesti e panieri.

Corniolo-variegato

Linguaggio dei fiori e delle piante

Nel linguaggio dei fiori e delle piante il Corniolo di qualunque varietà è il simbolo della buona salute data la sua longevità.

Curiosità

Il Corniolo americano fu scoperto da David Douglas il botanico scozzese famoso per aver dato dato il nome all’abete Douglas.

Il Cornus nuttallii fu descritto dall’ornitologo francese Audubon.

Nel dialetto del vastese il Sanguinello è chiamato Sanguinille per il caratteristico colore rosso sangue che le foglie assumono in autunno.

Galleria foto Corniolo



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