Albero dell’uva – Jabuticaba – Plinia cauliflora

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Albero dell’uva brasiliana-Jabuticaba

L’albero dell’uva brasiliana, noto anche come Jabuticaba, è una pianta esotica famosa nel mondo per la sua spettacolare fioritura e soprattutto per la produzione dei suoi caratteristici frutti commestibili che si formano sul tronco e sui rami.

Caratteristiche dell’Albero dell’uva – Jabuticaba – Plinia cauliflora

Lo jabuticaba, nome scientifico Plinia cauliflora, è un albero da frutto esotico della famiglia delle Myrtaceae, originario del Brasile dove viene largamente coltivato per la raccolta dei suoi particolari frutti, apprezzati per il consumo fresco o la produzione di prodotti commerciali. In molti Paesi con clima temperato viene coltivato con successo anche come pianta ornamentale.

Lo jabuticaba è un albero dalla crescita molto lenta che solitamente non supera i 10 metri di altezza.

Ha un apparato radicale poco profondo e si sviluppa formando più tronchi ramificati fin dalla base, rivestiti da corteccia chiara. La chioma, inclinata verso l’esterno, è fitta, ampia circa 10 metri con fogliame sempreverde molto decorativo.

Albero dell’uva brasiliana -foglie

Le foglie dell’albero dell’uva hanno sono ellittiche-lanceolate, apici leggermente appuntiti  e margini interi.  Quelle della pianta giovane sono chiare, color salmone mentre quelle dell’albero adulto sono di color verde brillante.

I fiori come nel Siliquastro o Albero di Giuda, nel Carrubo e in altre specie di piante autoctone, per un noto fenomeno detto caulifloria, sbocciano direttamente sul tronco e sui rami più sviluppati, riuniti in densi grappoli.

Ciascun fiore ha la corolla composta da quattro petali bianchi e pelosi che contornano circa 60 stami ricchi di nettare. L’impollinazione è prevalentemente incrociata è anemofila, quindi avviene ad opera del vento.

All’abbondante fioritura segue la fruttificazione, che rende lo jabuticaba famoso in tutto il mondo.

Albero dell’uva brasiliana -jabuticaba

I frutti sono bacche tondeggianti-ellissoidali che a seconda della varietà hanno un diametro che va 1 a 4 cm e, come i fiori ricoprono tutta la superficie dei tronchi e dei rami. Immaturi sono di colore verde scuro, in piena maturazione invece assumono una tonalità violacea – nerastra come gli acini della pianta di vite, motivo per cui lo jabuticaba viene chiamato comunemente anche albero dell’uva.

Jabuticaba-frutti
La buccia dei frutti è coriacea e racchiude internamente una polpa gelatinosa biancastra, succosa, dal sapore dolciastro-acidulo con retrogusto simile a quello dell’uva moscata.

I semi, generalmente 4 per acino, sono piccoli e dotati di buona germinazione.

Fioritura

Lo jabuticaba nelle zone subtropicali fiorisce copiosamente quasi tutto l’anno mentre in quelle temperate non più di 2 volte l’anno.

Plinia cauliflora.- Jabuticaba

Coltivazione dell’albero dell’uva – jabuticaba

Esposizione

Questo albero tropicale, caratteristico per portamento, fioritura e fruttificazione, ama il pieno sole e il clima temperato. Teme il gelo e sopravvive senza problemi a temperature comprese tra 5 e 40 °C. E’ adatto quindi ad essere coltivato nelle regioni del nostro paese con clima invernale mite.

Terreno

Predilige il terreno sciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato e con valore di pH da sub-acido a neutro. Tollera il terreno moderatamente calcareo mentre soffre in quello salino.

Annaffiature

L’albero per crescere rigoglioso, fiorire e produrre frutti un abbondanza, ha bisogno di un terreno umido e dunque necessita di regolari e frequenti irrigazioni per tutto il periodo vegetativo, da marzo ad ottobre, evitando però i ristagni idrici. Innaffiature sporadiche provocano oò disseccamento dei fiori e di conseguenza la mancata produzione dei frutti.

Concimazione

Il terreno di coltivazione dell’albero dell’uva va arricchito di nutrienti mediante una concimazione di fondo con stallatico ben maturo al momento della messa a dimora. Successivamente, solo una volta l’anno, a fine inverno, basta interrare intorno al tronco del concime organico specifico per piante da frutto.

Albero dell’uva: coltivazione in vaso

Questo splendido albero esotico grazie alla sua crescita molto lenta può essere coltivato per anni anche in un vaso molto capiente di dimensioni adeguate allo sviluppo della radice e della parte aerea.

Sul fondo del vaso va posto uno strato di materiale drenante (argilla o pezzi di coccio), coperto poi con terra mescolata a sabbia, arricchita di nutrienti e mantenuta umida con regolari ma moderate innaffiature, da marzo a ottobre, più ravvicinate in estate.
Va concimata con un compost o humus di lombrico al fine di favorire la fioritura e la fruttificazione.
Nei mesi freddi la pianta va spostata in un luogo riparato ma luminoso.
Durante il riposo vegetativo, va ripulita dai rami secchi, deboli o disordinati. La potatura va fatta anche per conferire alla pianta una forma ordinata e compatta.

Per la coltivazione in vaso è apprezzato l’albero dell’uva trasformato in bonsai e una varietà dalle dimensioni più contenute.

Rinvaso

Si effettua a fine inverno, generalmente quando le radici dell’albero dell’uva occludono i fori del vaso. Quando la pianta raggiunge una dimensione difficile da gestire è il momento di trapiantarla in piena terra con tutto il pane che avvolge l’apparato radicale.

Moltiplicazione dell’albero dell’uva brasiliana  – Jabuticaba

Lo jabuticaba si propaga facilmente per seme e per via agamica nuovi esemplari vengono riprodotti da vivaisti specializzati mediante innesto.

Semina

Per avere buone probabilità di successo per la semina vanno utilizzati i semi freschi perchè con il passare del tempo la loro germinabilità si riduce di molto.

I semi freschi vanno quindi piantati immediatamente in un contenitore con substrato soffice, mantenuto umido fino alla comparsa delle piantine che solitamente compaiono dopo circa due mesi.
Le piante di jabuticaba nate da seme generalmente fruttificano dopo 8-15 anni.

Propagazione per innesto

Questa tecnica di riproduzione viene fatta solo da esperti del settore ed è preferita alla semina perchè le nuove piante fruttificano dopo solo 5 anni.

Impianto o messa a dimora

Lo jabuticaba o Albero dell’uva si mette a dimora definitiva all’inizio della primavera.

  1. Si scava una buca larga e profonda;
  2. si mette sul fondo uno spesso strato di sabbia perché come già detto precedentemente la pianta soffre se nel terreno si accumula acqua.
  3. Si coprono i vuoti con il terreno di scavo misto a sabbia fino al colletto della pianta. Il terreno va compattato ben bene ma facendo attenzione a non danneggiare le radici.
  4. Dopo l’impianto si bagna il terreno abbondantemente.
  5. Per migliorare le condizioni d’umidità del suolo e limitare gli apporti idrici futuri si consiglia di effettuare intorno al tronco dell’albero dell’uva una pacciamatura di paglia.
  6. Infine, nel caso in cui si vuole realizzare un sesto d’impianto gli alberi vanno piantati a 7 -10 m di distanza l’uno dall’altro al fine di garantire un sufficiente soleggiamento ai tronchi e anche a tutti i rami che portano i frutti.

Potatura

Lo jabuticaba impiantato in piena terra va lasciato libero di crescere allo stato naturale quindi si pota solo per rimuovere eventuali parti secche o danneggiate.

Parassiti e malattie dello Jabuticaba- Albero dell’uva brasiliana

Lo jabuticaba pur essendo un albero molto rustico e resistente, soffre il marciume delle radici causato da eccessivi ristagni idrici nel terreno. Nelle zone in cui le piogge cadono abbondanti e sono insistenti, le foglie della pianta sono soggette agli attacchi della ruggine.
I frutti maturi vengono danneggiati dagli uccelli e da piccoli mammiferi attratti dalla loro polpa dolce e dai semi.

Cure e trattamenti

Per favorire l’ingrossamento dei frutti, bisogna procedere con il diradamento dei grappoli più fitti come si fa con le altre piante da frutto come ad esempio albicocco, pesco, melo, ecc. Per assicurare il giusto grado di umidità all’albero specialmente se giovane, va effettuata pacciamatura alla base del tronco utilizzando paglia o foglie secche.

jabuticaba-acini-raccolta

Raccolta

Nelle zone di origine i frutti vengono raccolti quasi tutto l’anno mentre alle nostre latitudini si raccolgono in estate, staccandoli manualmente dal tronco e dai rami quando la buccia è di colore viola scuro. I frutti raccolti vanno consumati entro 4 giorni dalla raccolta perchè soggetti a fermentazione e a facile deperimento.

Usi alimentari dello jabuticata

In Brasile i frutti dello Jabuticaba vengono utilizzati freschi nelle macedonie oppure trasformati in gelati, succhi,
bevande dissetanti anche alcoliche e soprattutto per la preparazione di prodotti commerciali di largo consumo come: vino e liquore dolce, grappa aromatizzata, marmellate, salse e gelatine.

Usi ornamentali

L’albero dell’uva in Brasile e in molti altri Paesi viene coltivato a fini ornamentali nei giardini e nei parchi pubblici per la sua spettacolare fioritura e la sua caratteristica fruttificazione. Inoltre per per la sua lenta crescita, la capacità di resistere alle drastiche potature e alle manipolazioni, viene coltivato per farne bonsai spesso anche fruttiferi.

Proprietà ed usi terapeutici dello jabuticata

Le bacche dell’albero dell’uva per l’elevato contenuto di antociani, possiedono proprietà antiossidanti. I suoi estratti fenolici sono utili per depurare l’organismo dalle tossine, per curare numerosi disturbi e malattie, per attenuare le rughe, prevenire l’invecchiamento della pelle e anche nella cura dell’acne. Inoltre secondo studi scientifici accreditati, i prodotti a base di frutti dello Jabuticaba arrestano la caduta dei capelli e rendono più elastica la pelle del viso e anche quella del corpo.

Jabuticaba-Plinia cauliflora

Curiosità

L’albero dell’uva è Plinia cauliflora è nota anche come: Jabuticabeira-açu, Ponhema, Paulista, Guaperu, Guapuru, Hivapuru, Sabará.

Il nome volgare Iupoti’kaba è invece di origine Tupi e si riferisce alla forma arrotondata dei frutti.
In Sicilia, grazie al clima favorevole,  alcuni esemplari dell’Albero dell’uva vengono coltivati con successo dagli appassionati di frutti esotici come avocado e mango.

Galleria e foto  Albero dell’uva brasiliana – Jabuticaba