Agave Americana coltivazione


Agave

L’Agave Americana o Agave da giardino è una pianta succulenta ornamentale di origine Messicana coltivata nei giardini a clima temperato, ma anche in vaso o balcone.

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Caratteristiche generali Agave

Al genere agave della famiglia delle Agavaceae appartengono diverse specie di piante grasse o succulente provenienti dal centro e sud America.

L’agave più nota e coltivata alle nostre latitudine è quella americana, una pianta molto longeva (circa 40 anni) provvista di un apparato radicale fascicolato e compatto formato da fini e lunghissimi capillari, che consentono alla pianta, durante i periodi di prolungata siccità, di raggiungere l’acqua anche molti metri di profondità.

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Il fusto, molto corto e tozzo, è composto da varie foglie carnose a margini lisci o seghettati a seconda delle varietà.

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Il colore delle foglie varia dal verde – grigiastro al verde intenso e in alcune specie sono percorse da con variegature parallele giallastre.

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Le foglie, avvolte a rosetta e con apice provvisto di un grosso aculeo, sono ricoperte da pruina, una sostanza leggera che protegge le foglie dalle intemperie.

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Dalla base delle foglie spuntano lunghi steli (in alcune specie alti anche più di  2-3 metri) portanti vistosi fiori tubolari riuniti in infiorescenze a pannocchie di colore giallo.

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In alcune varietà il fiore è unico e lunghissimo. Dopo la fioritura l’ agave monocarpica secca e muore.

Fioritura: l’agave fiorisce nei mesi estivi dopo aver raggiunto la maturazione (15 anni) per poi morire.

Una leggenda dice che le agavi fioriscono una volta ogni 100 anni, ma come detto nella realtà la fioritura si ha tra i 10 ed i 30 anni di età della pianta.

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Coltivazione Agave

Esposizione: ama i luoghi caldi e soleggiati. Non tollera le temperature inferiori ai 5° C.

Terreno:terreni acidi, sabbiosi misti a ghiaia e ben drenati.

Annaffiature: dalla primavera fino alla fine dell’estate va innaffiata regolarmente in modo da consentire loro di immagazzinare la giusta quantità di acqua.

Concimazione: dalla primavera a aprile a ottobre, concimare ogni tre-quattro settimane con un concime specifico per Cactaceae, diluito nell’acqua d’annaffiatura.

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Moltiplicazione Agave

Semina in semenzaio o mediante la divisione dei cespi comee si fa con l’ aloe ed altre piante succulente.

Moltiplicazione-divisione

Il metodo più semplice e di sicuro successo è la separazione dei germogli che si formano alla base della pianta madre. In primavera, quando la nuova pianta ha raggiunto una lunghezza di circa 10 – 15 cm, si separa dal cespo con un coltello ben affilato, si lascia asciugare la ferita all’aria per qualche giorno e poi si pianta in vaso con il terriccio specifico per piante succulente e poi si alleva come la pianta adulta.

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Rinvaso Agave

L’apparato radicale dell’agave tende ad occupare in poco tempo tutto lo spazio disponibile e pertanto la pianta coltivata in vaso va rinvasata, ogni anno, all’inizio della primavera, utilizzando contenitori più grandi e terriccio specifico per cactacee misto sabbia nel rapporto di 2:1.

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Potatura Agave

Generalmente la pianta non si pota ma comunque si asportano le foglie secche e quelle danneggiate dal freddo recidendole alla base del terreno con un coltello disinfettato.

Cocciniglia

Parassiti e malattie Agave

La pianta anche se forte e robusta teme gli attacchi dei parassiti tipo afidi e cocciniglia.
Se il terreno non è ben drenato, il ristagno idrico la espone al marciume delle radici.

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Cure e trattamenti

Periodica pulizia delle foglie per eliminare polvere e ragnatele. Taglio alla base delle foglie secche e danneggiate dal freddo. Protezione dei cespi basali con una leggera pacciamatura di paglia.
All’inizio della primavera si effettuano trattamenti antiparassitari a scopo preventivo.

Agave-significato

Linguaggio dei fiori e delle piante

Nel linguaggio delle piante l’agave simboleggia la sicurezza in amore, nell’amicizia e negli affari.

L’agave è una pianta velenosa o commestibile?

Esistono diverse specie di agave ed quasi la totalità non sono velenose o tossiche, ma anzi le diverse parti della pianta, tra cui foglie, fusti e boccioli,  sono ingredienti culinari utilizzati ed apprezzati in molti paesi americani.

Ad esempio con la distillazione delle foglie di Agave tequilana o Agave azzurra si ottiene la celebre tequila mentre con l’agave angustifolia si prepara una variante della tequila, il Mezacal.

Le foglie vengono tagliate a fette e  fritte. La cottura permette l’eliminazione di tossicità termolabili presenti in alcune varietà.

Sempre con le foglie, per l’alta presenza di zuccheri, vengono preparati sciroppi, marmellate e dolcificanti.

Un fastidio è determinato sicuramente dalla puntura con una delle spine che può causare dolore ed irritazione della cute.

Alcune specie tra cui l’ Agave lechuguilla, presentano ossalati di calcio della linfa che può essere causa di irritazioni.

Come si prepara la tequila o mezcal con l’agave?

Bisogna attendere la crescita dello stelo fiorale e quindi reciderlo.

Il fusto inizierà a gonfiarsi, concentrando gli zuccheri e si procederà al taglio delle radici e delle foglie.

Il corpo della pianta viene quindi tostato su carbone da legna che gli conferirà l’aroma da tabacco.

Si procederà quindi al filtraggio per la preparazione della tequila o mezcal.

In alcune bottiglie di mezcal o di tequila troviamo il verme o meglio una larva che vive nella pianta, ma è un espediente di marketing, perchè il ritrovamento di larve durante la produzione indica addirittura un prodotto di qualità inferiore.

Galleria foto Agave



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