Non basta che la calla sia sfiorita per mettere via il concime: osserva cosa succede alla pianta

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Capire se è il caso di continuare a concimare o se conviene smettere di farlo quando si ha una calla sfiorita non è sicuramente semplice. Per togliersi finalmente questo dubbio e capire come comportarsi per aiutarla a riprendersi, conviene seguire le indicazioni che andremo a svelarvi nel nostro articolo.

Guarda il video


Pianta di calla con fiore sfiorito
Photo by CatherineLProd – Shutterstock

Che si tratti della classica Zantedeschia aethiopica con i suoi elegantissimi fiori bianchi che sbocciano di solito in primavera ed estate oppure di calle colorate che nascono da ibridi moderni regalando fioriture che vanno dal rosso al viola, passando per l’arancione, il rosa e il giallo, la calla è una pianta ornamentale semplice da coltivare sia in casa che all’esterno in base alla stagione in cui ci si trova.

Nonostante sia semplice da allevare, ad un certo punto succede che i suoi fiori appassiscano mettendo in difficoltà chi si trova a coltivarne un esemplare per la prima volta. Tanti infatti non capiscono se è il caso di continuare a concimare la calla per dargli sostegno oppure è meglio fermarsi per evitare di danneggiarla. Per muoverci in modo corretto, scopriamo tutti i dettagli su cosa conviene fare.

A volte è meglio continuare a concimare

Piante di calla
Photo by zoosnow – Pixabay

Quando una calla sfiorisce si dovrebbero sempre controllare le foglie della pianta invece di soffermarsi esclusivamente sulla fine della fioritura. Se il fogliame è di un bel verde intenso, significa che l’esemplare ha ancora bisogno di nutrimento e interrompere adesso la concimazione potrebbe portarla a non sopravvivere.

Anche se i fiori sono spariti e sembra che la calla stia riposando, in realtà continua a lavorare incessantemente sottoterra senza che i nostri occhi possano vedere i suoi sforzi. Le foglie ancora rigogliose riescono infatti a continuare la fotosintesi, accumulando anche sostanze nutritive dentro i bulbi.

In questo momento si dovrebbe dunque somministrare ancora fertilizzante liquido per piante fiorite a distanza di circa 15 giorni tra una dose e l’altra.

Altre conviene sospendere il fertilizzante

Piante di calla
Photo by LGAndrade – Shutterstock

Quando si sceglie di coltivare la calla è importante capire rapidamente quando è necessario smettere di darle concime se si vuole evitare di danneggiarla. Guardando l’aspetto delle foglie, capita in specifici momenti che queste si mostrino ingiallite e secche soprattutto lungo i bordi.

Un appassimento del fogliame che avviene lentamente e progressivamente – e non da un giorno all’altro -, è il sintomo più facile da riconoscere per capire che l’ornamentale sta andando in riposo vegetativo.

Ecco allora che la calla sta riducendo al minimo l’utilizzo delle sue energie, dunque è meglio evitare di dare tanta acqua e del concime proprio ora che non serve. Cercando di risvegliare adesso la pianta è anzi una pessima idea perché così facendo si rischia di stressarla e di far marcire il bulbo interrato.

Non basta che la calla sia sfiorita per mettere via il concime: foto e immagini

Ora che abbiamo visto quando è il caso di concimare ancora una calla sfiorita e quando è bene smettere di farlo. Prendiamoci adesso un altro istante per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.