Agave: proprietà depurative, immunitarie e antinfiammatorie, usi e precauzioni

Diversi utilizzi delle foglie di Agave. Che pianta è l’ Agave? Quali proprietà ha? Cosa si può fare con l’ Agave? Un valido aiuto per le sue proprietà benefiche: depurative, immunitarie, antinfiammatorie, anti diabetiche, favorisce la flora intestinale, elimina le tossine dal corpo e abbassa il colesterolo nel sangue. Conosciamola meglio.

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Le foglie carnose di agave americana, sono impiegate per la preparazione di varie formulazioni fitoterapiche ai fini di alleviare svariati disturbi o patologie. Possiamo trovare vari preparati erboristici come tisana, succo, linfa ed inoltre dalle foglie ne possiamo ricavare anche la fibra utilizzata per fabbricare corde, reti, ceste, abiti, coperte, tappeti, borse, cappelli e altri oggetti di uso quotidiano.

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Descrizione dell’agave

L’Agave è una pianta succulenta perenne della famiglia delle Agavaceae, originaria della porzione meridionale del Nord delle isole caraibiche e della parte settentrionale del Centro America. La massima concentrazione di specie si trova in Messico.

Essa forma un gran numero di foglie spesse e carnose, le quali ruotano su uno stelo corto disposte a rosetta.

La coltivazione dell’agave richiede climi caldi e semi-secchi con terreni  argillosi, permeabili, ricchi di ferro ed abbondanti derivati da rocce vulcaniche. In Italia vegeta bene nelle aree costiere del centro-sud, e nei giardini, anche se qualche specie possiamo trovarla nei campi.

In America è usata fin dai tempi antichi per la preparazione di liquori come il Pulque e la Tequila, per ricavarne fibre tessili, mentre nei paesi occidentali la sua notorietà è cominciata con la riscoperta della medicina naturale che ha posto l’attenzione sugli estratti della pianta, e in particolare sullo sciroppo d’agave.

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Proprietà dell’agave

L’agave è conosciuta in fitoterapia per le numerose proprietà che apporta al nostro organismo, infatti è in grado di agire in differenti modalità, vediamole insieme:

  1.  Stimola la crescita della flora intestinale, inibendo il proliferare di batteri patogeni che causano ulcera come Helicobacter pylori o Salmonella, grazie alla sua linfa, che è un liquido dolce, dalle proprietà antisettiche, ed è ricco di prebiotici, benefici per la flora intestinale, che arrivano intatti fino all’intestino, dove svolgono una funzione probiotica.
  2. Riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi nell’organismo.
  3. Ha azione antinfiammatoria per trattare fastidi di pelle (piccole lesioni, scottature) e cuoio capelluto(dermatiti).
  4. E’ un dolcificante naturale, usato sia sottoforma di sciroppo che di linfa. Dal punto di vista nutrizionale la linfa è più indicata, perché durante la lavorazione necessaria per ottenere lo sciroppo altera gli zuccheri naturali dell’agave, trasformandoli in fruttosio e glucosio con aumento dei trigliceridi e colesterolo. Studi scientifici hanno dimostrato che i soggetti diabetici devono preferire la linfa d’agave e non lo sciroppo perché presenta un basso indice glicemico.
  5. Aiuta il sistema ad eliminare le tossine accumulate nell’organismo, depurando il sangue aumentando e stimolando la diuresi.

Usi dell’agave

Oltre che ad essere utilizzata come pianta ornamentale, l’agave è conosciuta per le sue funzioni benefiche per la salute. Passiamo infatti alle svariate applicazioni di questa pianta :


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  • Impacco: preparare l’infuso e poi lasciarlo raffreddare. Successivamente applicarlo sulla zona interessata per calmare l´irritazione e il fastidio sulla pelle e agli occhi.
  • Succo fresco: si estrae dalle foglie per curare le ferite e arrossamenti della pelle.
  • Sciroppo di agave:è  utile per dolcificare in modo naturale; presenta un ridotto indice glicemico e un basso apporto calorico.
  • Fibra di agave: viene immersa in acqua per 24 ore e successivamente è utilizzata come disinfettante e tonico nei casi di perdita di capelli o alopecia.
  • Decotto di radice: mettere circa 30 g di radice essiccata e sminuzzata grossolanamente in 1 L di acqua fredda, portare ad ebollizione, dopo 10 minuti dall’inizio dell’ebollizione, togliere dal fuoco, lasciare riposare per 15 minuti, poi filtrare. Si consiglia l’assunzione di  2-3 tazzine durante la giornata.
  • Infuso: si ottiene dalle foglie essiccate. Per ottenere questa tisana abbiamo bisogno di : 1 litro di acqua – 50 g di foglia di agave (giovane). La preparazione consiste nel portare a bollore l’acqua. Nel frattempo pulire un pezzo di foglia e tagliarlo a piccoli pezzi. Versare i pezzi di agave nell’acqua, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 15 minuti e poi filtrare.
    Bere una tazza al mattino a digiuno poi altre 2 nel corso della giornata.
    Per una depurazione completa assumere 3 tazze al giorno per 10 giorni poi sospendere per 2 settimane e ripetere la cura.
    In caso di assunzione di farmaci o malattie croniche consultare il proprio medico o l’erborista di fiducia.

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Precauzioni d’impiego dell’agave

Si raccomanda di non somministrare preparati a base di Agave a donne nel periodo della gravidanza e dell’allattamento, inoltre non è indicata nelle persone con intolleranza al lattosio o gotta. Per i diabetici, il loro consumo dovrebbe essere considerato come zucchero. Il limite di assunzione consigliato è  di circa 25 grammi al dì, se non si consumano altri alimenti addizionati di zuccheri. Bisogna far attenzione a l’interno delle foglie ed alla linfa fresca perché contiene sostanze che a contatto con l’epidermide possono causare dermatiti.

Galleria foto e immagini dell’agave

Qui in galleria sono presenti immagini dettagliate delle piante di agave e le varie trasformazioni ed usi che è possibile fare, dalle tisane al miele, al tessuto.

Olimpia Spataro
  • Dott.ssa in tecniche erboristiche
  • Autore specializzato in fitoterapia delle piante officinali
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